Biancomangiare alle mandorle: il dolce al cucchiaio che fa impazzire i russi

Viktoria Drej
Citato anche nelle opere di Pushkin e Chekhov, è arrivato sulle tavole russe nel XVIII secolo con gli chef francesi impiegati nelle cucine delle famiglie più benestanti

Molti pasticceri considerano il biancomangiare uno dei dolci più dimenticati di tutti i tempi. La ricetta di questo dolce al cucchiaio era molto amata fin dal Medioevo. Apparve per la prima volta in Francia come budino a base di latte di mandorla; e da lì si diffuse nelle cucine di tutto il Vecchio Continente. Il biancomangiare arrivò fino in Russia, dove nel XVIII secolo si impose sulle tavole delle famiglie più benestanti, che potevano godere dei servizi di qualche cuoco francese: una pratica che permise a molte ricette straniere di essere assorbite dalla tradizione culinaria russa.

L’aristocrazia russa si innamorò di questo dolce a tal punto che in breve tempo divenne il simbolo del buon gusto a tavola. È stato addirittura menzionato in alcune opere letterarie di importanti scrittori come Pushkin e Chekhov.

In Russia questo dessert è conosciuto con il nome francese di “blancmange” e inizialmente aveva una consistenza più simile a un soufflé. Oggi esistono decine di varianti a base di crema, riso, panna acida o tvorog. Ecco la nostra versione!

Ingredienti:

  • 150 gr di mandorle
  • 350 ml di crema (grasso 10%)
  • 100 ml di panna acida
  • 70 gr di zucchero
  • 10 gr di gelatina
  • 150 gr di fragole

Preparazione:

1 Il momento più importante di tutto il processo è la preparazione delle mandorle: versateci sopra dell’acqua calda e lasciatele riposare per un paio di minuti. Scolatele e immergetele in acqua fredda per circa un minuto. Ripetere il processo due o tre volte fino a quando la buccia si staccherà facilmente da ogni mandorla.

2 A questo punto mettete le mandorle sbucciate in una ciotola con acqua ghiacciata e lasciatele riposare per un’ora fino a quando avranno assunto un colore chiaro.

3 Nel frattempo mescolate la gelatina con 3 cucchiai d’acqua e lasciatela riposare per circa 10 minuti, fino a quando si sarà ammorbidita.

4 Scolate le noci e frullatele nel frullatore. In alternativa potete utilizzare un mortaio con pestello.

5 Unite la crema alle mandorle tritate e mescolate fino a ottenere un composto liscio; a questo punto trasferitelo in una pentola.

6 Aggiungete lo zucchero e la gelatina e riscaldate il composto, facendo attenzione che non inizi a bollire. Mescolate in continuazione in modo che lo zucchero e la gelatina si sciolgano completamente. Quindi togliete il composto dal fuoco e lasciatelo raffreddare a temperatura ambiente.

7 Tagliate le fragole fresche a cubetti: serviranno per la decorazione. In alternativa, potete utilizzare qualsiasi bacca o frutta fresca.

8 Quando il composto di crema e mandorle si sarà raffreddato, aggiungete la panna acida e mescolate con una frusta, fino a ottenere un composto omogeneo.

9 Ora riempite alcune forme in silicone, aggiungete le fragole come decorazione e mettetele in frigorifero per almeno 3 ore.

10 Trascorse le 3 ore, togliete i dolcetti dalle forme, decorateli con fragole e menta, e serviteli con un caffè!

Priyatnogo appetita!

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