La cucina russa reinterpretata da un italiano: cheburek con granchio e scampi

Ufficio stampa
Gianmaria Sapia, chef del ristorante Mollusca di Mosca, fonde i sapori russi con la tradizione italiana, dando vita a ricette originali e gustose

Gianmaria Sapia ha vissuto la maggior parte della sua vita a Savona. Lì, ancor prima che lui nascesse, la sua famiglia aveva aperto un ristorante, dove Gianmaria ha iniziato a lavorare come cuoco all’età di 15 anni. Il suo primo lavoretto consisteva nel pulire e preparare le cozze e i calamari freschi. L’infanzia di Gianmaria è stata caratterizzata dai profumi del pomodoro fresco e dei frutti di mare e dalle prelibatezze che venivano servite nel ristorante di famiglia. Non sorprende quindi che Gianmaria sia oggi la mente del ristorante Mollusca di Mosca.

Cosa ti ha portato a Mosca?
Mia moglie è di Mosca e parlando con lei del cibo e della cultura russa ho iniziato a sentire una forte attrazione nei confronti di questa città. Alla fine del 2017 il direttore generale di Mollusca mi ha offerto l’opportunità di creare un nuovo menu per il ristorante, basato sulle cozze e i frutti di mare. A gennaio ero già al lavoro.

Qual è la tua visione della cucina italiana?
La cucina italiana è basata sulla tradizione e nessuno accetta modifiche. Nutro un profondo rispetto nei confronti delle ricette italiane, ma devo ammettere che mi piace apportare delle modifiche e un tocco nuovo. Ad esempio, chi ha detto che i dolci devono per forza essere dolci? Possono anche essere salati!

Quali sono i tuoi progetti culinari per il futuro?
Per adesso preferisco concentrarmi su quello che sto facendo. Voglio usare le mie conoscenze e il mio amore per il cibo per regalare a Mosca un piccolo pezzetto d’Italia, anche se in una forma leggermente diversa e meno tradizionale.

Ti piace il cibo russo?
Lo adoro! Mi piacciono molto gli shashliky, il borsch, il pane nero, la torta medovik e l’okroshka servita con kefir.
Cheburek con granchio e scampi (ricetta per 4 cheburek)

Ingredienti per il ripieno:

  • Scampi – 100 gr
  • Polpa di granchio – 200 gr
  • Crema – 150 gr
  • Vino bianco – 200 ml
  • Prezzemolo – 10 gr
  • Sale – 5 gr
  • Pepe nero macinato – 5 gr
  • Formaggio Brynza – 150 gr
  • Cipolla – ½
  • Olio d’oliva – 5 cucchiaini

Ingredienti per l’impasto:

  • Latte – 50 ml
  • Farina – 100 gr
  • Un pizzico di sale
  • Olio – 0,5 l

Preparazione del ripieno:
Tagliate la cipolla a pezzetti e friggetela in olio d’oliva. Aggiungete gli scampi tagliati. Quindi salate e pepate, sfumate con il vino bianco e mescolate fino a far evaporare tutto il vino. A questo punto aggiungete il prezzemolo e lasciate cuocere il ripieno per altri cinque minuti prima di aggiungere la panna.
Lasciate cucinare il tutto fino a quando il ripieno avrà raggiunto una consistenza cremosa. A questo punto toglietelo dal fuoco e aggiungete la polpa di granchio e il formaggio. Mescolate tutto e aggiungete un pizzico di sale.
Preparazione dell’impasto:
Portate il latte a ebollizione e aggiungete un po’ alla volta la farina setacciata, mescolando costantemente. Aggiungete un pizzico di sale. Quindi lasciate riposare l’impasto in frigo per circa 30 minuti.
Stendete l’impasto e ritagliate la forma desiderata. Riempitelo con il ripieno, chiudete bene i bordi con le dita e frittege il vostro cheburek fino a quando avrà assunto una crosta dorata e croccante.
Buon appetito!

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