Kulebiaka, la torta salata delle Anime Morte di Gogol

Daria Sokolova
Questo antico piatto viene citato nel romanzo del celebre scrittore russo. E ancora oggi viene servito nelle cucine alla presenza di ospiti importanti. Vi proponiamo la ricetta con un ripieno di cavolo

Quando una brava cuoca di casa vuole stupire i suoi ospiti, state pur sicuri che preparerà un kulebiaka! Si tratta di una delle torte salate più antiche e sofisticate della storia della cucina russa. Una prelibatezza caratterizzata da un impasto sottile e abbondante ripieno.
La parola kulebiaka probabilmente deriva da un antico verbo slavo che originariamente significava “scolpire con le mani”. Secondo la ricetta tradizionale, questo tortino accetta vari tipi di ripieno. Ad esempio, funghi, carne, cavolo, riso. Esiste anche la versione dolce.
In epoca zarista questa torta salata veniva preparata con vari strati: più strati possedeva, più si considerava raffinata la cucina in cui era stata preparata.
Le prime testimonianze su questo piatto si trovano nel libro “Mosca e i moscoviti”, scritto da Vladimir Giliarovskij alla fine del XIX secolo. Il famoso kulebiaka di Mosca era ripieno di carne, pesce, funghi freschi e pollo. “Questo tipo di kulebiaka veniva servito solo nel circolo di commercianti e nella casa di Testov - scriveva Giliarovskij -, e doveva essere ordinato il giorno prima”.
Anche nel romanzo “Le anime morte” di Nikolaj Gogol uno dei protagonisti ordina un kulebiaka.
Al giorno d’oggi molti russi cucinano questa prelibatezza con un solo ripieno. E il risultato, credeteci, è da leccarsi i baffi! Di seguito vi proponiamo una versione di questo tortino.

Ingredienti

Per l’impasto

  • 1 tazza di latte
  • 60 gr di burro
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 1 cucchiaino di lievito
  • ½ cucchiaino di sale
  • 1 uovo
  • 2 tazze di farina

Per il ripieno

  • 500 gr di cavolo
  • 2 uova
  • 30 gr di burro
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 pizzico di sale

Preparazione:

1 Versate lo zucchero e il lievito nel latte tiepido e lasciateli cucinare per 10-15 minuti fino a quando il latte inizierà a gonfiarsi.
2 Setacciate la farina e mescolatela con sale e burro a temperatura ambiente. Aggiungete un uovo e ammassate fino a ottenere un composto elastico.
3 Sistemate il recipiente con l’impasto all’interno di un altro recipiente di acqua tiepida. L’impasto deve riposare almeno un ora. Nel frattempo, preparate il ripieno.
4 Tagliate il cavolo e fatelo bollire. Una volta bollito, scolatelo e aggiungete burro, zucchero, sale e un uovo crudo. Cucinate per cinque minuti. Successivamente aggiungete al composto ottenuto un uovo sodo tagliato a cubetti.

5 Adesso è giunto il momento di preparare la torta salata. Come prima cosa, dovete separare l’impasto in due parti: una per la base e l’altra per chiudere. Stirate l’impasto: non dovrà essere molto grossa, circa 4-5 millimetri. Imburrate il contenitore e sistemate il primo impasto, aggiungete il ripieno e “tappatelo” con l’altra metà dell’impasto. Cucinatelo in forno a 200 gradi per 30 minuti. Cinque minuti prima di sfornarlo, spennellatelo con dell’uovo per dargli colore. Servitelo caldo.

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