Piranesi prima e dopo. La mostra a Mosca

Al museo Pushkin della capitale russa un'esposizione dedicata all'incisore, architetto e teorico dell'architettura italiana. La mostra sarà aperta dal 19 settembre al 13 novembre 2016

Con uno sguardo innovativo, sia per la prospettiva scientifica sia per la proposta espositiva, dopo oltre quarant'anni dall'ultima mostra monografica a Mosca, al Museo di Belle Arti A. S. Pushkin si affronta la produzione dell’artista veneto Giovanni Battista Piranesi (1720-1778), uno dei più grandi incisori mai esistiti.

Piranesi con la sua opera, dal XVIII secolo a oggi, influì su generazioni di artisti in tutto il mondo, Russia compresa. Al centro della mostra vi sarà la figura di Piranesi, ma anche la sua fortuna in Russia, dal XVIII secolo all'epoca sovietica. Si tratta di una pagina di grande importanza e non ancora sufficientemente esplorata per gli scambi artistici tra Italia e Russia. Numerose opere saranno esposte per la prima volta: fra queste una di arte contemporanea, realizzata per l'occasione come tributo a Piranesi dall'artista Valerij Koshlyakov.

La mostra è stata ideata da Federica Rossi e per parte russa da Semen Mikhailovskij e Marina Maiskaya. La mostra sarà aperta dal 19 settembre al 13 novembre 2016.

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