Sberbank pesca tra gli internauti

Nella foto, da sinistra a destra, il capo di Sberbank German Gref, la responsabile di Yandex.Money Evgeniya Zavalishina e il ceo di Yandex Arkady Volozh (Foto: Itar-Tass)

Nella foto, da sinistra a destra, il capo di Sberbank German Gref, la responsabile di Yandex.Money Evgeniya Zavalishina e il ceo di Yandex Arkady Volozh (Foto: Itar-Tass)

La più grande banca russa di proprietà statale ha acquistato una partecipazione in Yandex.Money, uno dei sistemi di pagamento più importanti della Federazione nelle mani del motore di ricerca russo

Il 19 dicembre 2012 Sberbank e Yandex.Money, una sussidiaria della società russa Yandex (che nel 2011 aveva presentato, con successo, un’offerta pubblica iniziale sul Nasdaq) hanno annunciato una fusione.

La banca acquisterà il 75 per cento del capitale azionario, meno un rublo, della società a responsabilità limitata, proprietaria di Yandex.Money, mentre la quota rimanente di sbarramento, del 25 per cento, più un rublo, resterà nelle mani di Yandex. Il consiglio di amministrazione della joint venture sarà composto da tre membri di Sberbank e da due di Yandex.

L'accordo ha suscitato grande scalpore sul mercato, non tanto per i dettagli del nuovo servizio, quanto, piuttosto, per le probabilità che il nuovo progetto abbia davvero un futuro.

Nonostante gli sforzi di modernizzazione compiuti in questi ultimi anni dal responsabile di Sberbank, German Gref, la maggiore banca della Russia non riesce ancora a scrollarsi di dosso la sua reputazione di colosso burocratico sovietico. Yandex, al contrario, è vista come un fulgido esempio di attività commerciale russa moderna, in grado di dare testa al gigante mondiale di Google.

"Se Yandex.Money fosse stato acquistato da qualcuno con un’esperienza comprovata nello sfruttamento di questo tipo di servizi (come, ad esempio, il fondatore della banca online Oleg Tinkov), la gente avrebbe reagito in modo diverso alla notizia e adesso si starebbe discutendo l'integrazione del nuovo servizio", ha dichiarato Vladislav Solodkiy, direttore del fondo di venture capital Life Protection.

Nel frattempo, gli esperti concordano su un punto: se prevarrà il modello di business di Yandex, il progetto trionferà sul mercato, in caso contrario, l'abbraccio di Sberbank potrebbe distruggere la cultura aziendale della società di internet. "Se Sberbank apporterà liquidità a Yandex.Money, mantenendo il naso fuori dalle operazioni quotidiane, il mercato bancario avrà un serio concorrente tra le mani. Sarà una minaccia non solo per i sistemi di pagamento online, ma anche per le banche tradizionali. Se Sberbank, invece, cercherà di intervenire nelle operazioni di Yandex.Money e di integrarle nella struttura bancaria della società, il mercato non avrà nulla di cui temere. Lo schema sarà difficilmente attuabile", ha affermato a Cossa.ru, Algirdas Shakmanas, direttore dei servizi di retail banking online di Promsvyazbank.

Le due parti insistono sul fatto che Sberbank non abbia nessuna intenzione di interferire nell'amministrazione operativa di Yandex.Money, come dimostrato dal fatto che la società manterrà la sua gestione. "Il consiglio si riunirà per approvare il bilancio e adottare una serie di strategie chiave", ha dichiarato Evgeniya Zavalishina, presidente del consiglio di amministrazione nonché manager di Yandex.Money, in un'intervista a Russia Oggi.  

Zavalishina ritiene, inoltre, che l'accordo rappresenti il prossimo passo nella politica di modernizzazione e che la collaborazione rafforzerà la reputazione della società. Tuttavia, il vicepresidente di Sberbank, Denis Bugrov, ha il suo punto di vista sulla situazione: egli sostiene che Yandex e Sberbank siano molto simili sia in termini di mentalità che di stile di gestione. Ed è per questo che le due società hanno trovato un linguaggio comune. "Non vediamo nessuno scontro di culture", ha confermato Bugrov a Russia Oggi.

Nessuna delle due parti ha voglia di discutere i piani congiunti. I partner non nascondono il fatto che molte delle operazioni della banca sono piccoli pagamenti (per lo più di bollette di luce e gas), che d’ora in poi potranno essere realizzati online, alleggerendo così il carico di lavoro degli sportelli bancari.

Inoltre, la mossa consentirà a Yandex.Money di espandere il proprio portafoglio clienti. Zavalishina sottolinea che il nuovo partner ha alle spalle una notevole esperienza nel settore della finanza, oltre a decine di milioni di clienti, molti dei quali, tuttavia, non hanno familiarità con i servizi online. "Yandex, d'altra parte, ha decine di milioni di utenti Internet e una vasta esperienza nello sviluppo di servizi di massa. Insieme, possiamo creare un set unico di prodotti adatti a tutti", ha detto Zavalishina.

L'approfondimento sull'operazione

Che cosa era in vendita?
Il sistema di pagamento Yandex.Money è un progetto lanciato nel 2002, frutto della partnership tra Yandex e PayCash (Yandex ha poi acquistato il suo partner nel 2007). Si tratta di un servizio di pagamento online che permette agli utenti di creare un portafoglio elettronico che può essere utilizzato per pagare telefoni cellulari, Internet, Skype, giochi, biglietti e bollette, nonché per trasferire denaro su un conto bancario o a utenti di altri sistemi di pagamento. Il limite per ciascuna transazione è di 15 mila rubli (486 dollari) per gli utenti anonimi e di 100 mila rubli per i clienti registrati (non vi sono limiti sul numero di operazioni).

Il fondatore nonché amministratore delegato di Yandex, Arkady Volozh, dichiara che la società fu originariamente creata per saldare i conti con gli inserzionisti: questi ultimi potevano utilizzare i loro portafogli elettronici per rimettere piccole somme a Yandex. Come osserva Volozh, Yandex.Money ha attualmente 12 milioni di utenti, molti dei quali non sono inserzionisti di Yandex.

Secondo i dati Tns, nel febbraio del 2012, Yandex aveva la quota più alta di utenti e-money, pari al 54 per cento. Nel 2011, le entrate di Yandex.Money (escluse le transazioni infragruppo basate sui principi di contabilità generalmente accettati e comunemente abbreviati come Us Gaap) sono state pari a 383 milioni di rubli; per i primi nove mesi del 2012, la cifra era di 374 milioni di rubli.

Perché Yandex.Money è stato venduto?
Nel 2011, Volozh aveva annunciato che una quota maggioritaria di Yandex.Money sarebbe potuta essere messa in vendita a seguito dell'introduzione di una nuova legge sui sistemi nazionali di pagamento (in vigore a partire dal 29 settembre 2012).

La legge ha rivoluzionato il mercato dell’e-money. I pagamenti elettronici, fino a quel momento non regolati, sono stati ufficialmente riconosciuti come una forma di pagamento "senza contante" e le aziende del settore sono passate sotto la supervisione della Banca Centrale. La legge richiede a tutti i sistemi di pagamento elettronico di operare, a partire dal 2013, o come soggetti di credito non bancari (Nco) o come banche. Gli istituti di credito devono inoltre rispettare le norme obbligatorie della Banca Centrale in termini di liquidità e capitale minimo (18 milioni di rubli per i soggetti di credito non bancari; 300 milioni di rubli per le banche).

I proprietari dei sistemi di pagamento hanno dovuto dedicare sforzi e risorse ingenti per far sì che le loro attività fossero in accordo con la nuova legge, dice il direttore generale di Rbc, Sergei Lavrukhin. Essi sono rimasti anche "scossi" dinanzi alla prospettiva di dover fornire rapporti giornalieri di pagamento in vista di un regolamento che, stando alle indiscrezioni, la Banca Centrale avrebbe potuto introdurre in qualsiasi momento. Secondo Lavrukhin, le società, per cui i sistemi di pagamento online non rappresentavano un’attività principale, hanno ritenuto più redditizio chiamarsi fuori. Il direttore generale ricorda, inoltre, che, nell’autunno, la holding Rbc ha rinunciato al suo progetto Rbc Money, vendendone il 74 per cento all’azionista di minoranza Andrei Morozov.

Yandex.Money rappresentava meno del 2 per cento delle entrate di Yandex, afferma un portavoce di Yandex. Allo stesso tempo, Volozh ritiene che Yandex stesse facendo dei progressi nel suo progetto online, attirando un pubblico target e disegnando un'interfaccia intuitiva; Volozh stesso, tuttavia, non aveva intenzione di entrare nel settore bancario. Ed è per questo che, nonostante lo status ritrovato di Yandex quale soggetto di credito non bancario, la società ha deciso di vendere.

Perché Yandex.Money è stato comprato?
L'accordo con Yandex consentirà a Sberbank di avere accesso a uno strumento pratico e di facile utilizzo, che andrà gradualmente a sostituire le carte di credito e i conti bancari in tutto il mondo, dice il presidente dell’Associazione nazionale dei commercianti elettronici, Boris Kim, il quale osserva che Sberbank è una delle prime banche al mondo ad aver capito l'importanza di puntare su una nicchia nel mercato dei pagamenti elettronici; nessun altro marchio globale di e-payment, sia esso PayPal o Google Wallet, ha stipulato finora una partnership con una banca.

"Per la banca, l’accordo rappresenta un ulteriore canale attraverso il quale attirare nuovi clienti e un nuovo prodotto (un portafoglio elettronico) da offrire alle persone che non dispongono di un conto o una carta Sberbank, ma per le quali l’e-money è un’opzione di pagamento conveniente ", dice la vice presidente della Banca Svyaznoi, Oksana Smirnova-Krell.

"Il settore del commercio al dettaglio si sta spostando online e Sberbank ha iniziato quest'anno a emettere crediti nei negozi -, dichiara la vicepresidentessa di Svyaznoi. - Le persone possono acquistare i prodotti attraverso il sito web dei negozi, ricevere un prestito da Sberbank attraverso Yandex.Money e utilizzare lo stesso servizio per saldarlo".

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