Da Putin cittadinanza russa a Depardieu

Con un decreto firmato dal Presidente russo Vladimir Putin, l'attore francese Gérard Depardieu, in foto, ha ottenuto la cittadinanza russa (Foto: Yuri Tchitchkov/Ria Novosti)

Con un decreto firmato dal Presidente russo Vladimir Putin, l'attore francese Gérard Depardieu, in foto, ha ottenuto la cittadinanza russa (Foto: Yuri Tchitchkov/Ria Novosti)

Con la firma di un decreto il Presidente della Federazione ha accordato il passaporto all'attore francese, stanco delle tasse troppo alte in patria

Gérard Depardieu ottiene la cittadinanza russa. L’attore francese, Leone d'Oro alla carriera al Festival di Venezia nel 1997, in molti film braccio destro di Bernardo Bertolucci, Mario Monicelli ed Ettore Scola, ha conseguito la cittadinanza russa dopo la polemica sorta dalla tassa per ricchi applicata in Francia, che prevede imposte fino al 75 per cento per i redditi superiori a un milione di euro.

Una supertassa mal digerita dall’attore, che già a dicembre 2012 aveva fatto sapere di voler rinunciare al passaporto francese in segno di protesta.

L’arrivo del passaporto russo era nell’aria già da tempo, visto che il Presidente della Federazione Vladimir Putin si era detto favorevole a prestare aiuto alla star francese.

Con l’arrivo del 2013, l’atteso regalo: Putin ha infatti firmato un decreto, “in conformità con il paragrafo "A" dell’articolo 89 della Costituzione russa”, che accorda la cittadinanza russa all’attore, così come riporta il sito Internet del Cremlino, ripreso dall’agenzia di stampa Ria Novosti.

Nessuna obiezione nemmeno da parte del primo ministro russo Dmitri Medvedev, che aveva personalmente invitato l’attore in Russia, assicurando che “il sistema di tassazione non sarebbe cambiato”.

"Depardieu venga pure dai noi - aveva detto Medvedev -. Qui l’imposta sul reddito è del 13 per cento e non l’aumenteremo".

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