L'Alta Velocità salva dal traffico

Le autorità russe ripongono le loro speranze nella costruzione delle ferrovie ad alta velocità per risolvere i problemi di traffico nelle grandi città (Foto: Lori / Legion media)

Le autorità russe ripongono le loro speranze nella costruzione delle ferrovie ad alta velocità per risolvere i problemi di traffico nelle grandi città (Foto: Lori / Legion media)

Mai più maxi-ingorghi sull'autostrada Mosca-San Pietroburgo, come quello di fine novembre 2012, con la realizzazione della nuova linea ferroviaria veloce, che collegherà le due capitali

Il 30 novembre 2012, sul tratto dell’autostrada M10 che collega Mosca a San Pietroburgo, si è formato un enorme imbottigliamento che ha bloccato per tre giorni gli automobilisti e causato danni che in base alle prime stime si aggirerebbero attorno ai cinque/sei milioni di dollari. Gli esperti, per i quali il problema era da attribuire a un volume di traffico eccessivo, mettono in guardia sulla possibilità che la situazione possa tornare a ripetersi.

Oggi l’auspicata soluzione dei problemi di traffico è affidata alla realizzazione di una nuova linea ferroviaria ad alta velocità che colleghi le due capitali. Il nuovo tratto, adibito al traffico dei passeggeri, permetterebbe di dedicare la linea ferroviaria esistente interamente allo spostamento delle merci.

Foto: Itar-Tass
Rzd, la ferrovia rivoluziona il mercato

“Quando i corridoi di trasporto che collegano le città tendono a intasarsi e non sono facilmente ampliabili, la mobilità della popolazione può essere affidata alle ferrovie ad alta velocità, che non richiedono troppo spazio e consentono il trasporto di un gran numero di passeggeri. Non esistono altre opzioni”, dichiara Martha Lorenz, specialista del settore trasporti per la Banca Mondiale.

Dopo che decine di Paesi si sono dotati di linee ferroviarie ad alta velocità (ritenute capaci di “uccidere” gli aeroporti e “salvare” il traffico ferroviario), solo in questo decennio la Russia ha iniziato a fare altrettanto. La società Rzd, che gestisce le ferrovie russe, prevede di ampliare la sua rete ferroviaria di dodicimila chilometri entro il 2030; il progetto, che dovrebbe costare oltre duecento milioni di dollari, si ritiene consentirà un cospicuo aumento del trasporto ferroviario di passeggeri, portandolo a trentaquattro milioni all’anno, alleggerendo considerevolmente il traffico sui corridoi di trasporto già esistenti.

Nella zona tra San Pietroburgo ed Ekaterinburg sono già iniziati i lavori per la costruzione di una linea dedicata al transito dei treni ad alta velocità che potrebbe richiedere sino a 35 miliardi di dollari di spesa. San Pietroburgo è invece collegata a Nizhri Novorod dalla Sapsan, che gestisce un servizio veloce utilizzando le linee ferroviarie esistenti: le stesse che sono adibite al trasporto di merci e al trasporto “lento” di passeggeri.

Il collegamento ad alta velocità tra San Pietroburgo e Helsinki è invece curato da AllegroVladimir Yakunin, presidente delle ferrovie russe, ribadisce in ogni sua intervista che queste linee ferroviarie sono indispensabili e rappresentano il futuro del Paese, e gli operatori ferroviari sono d’accordo con lui nel ritenere che una migliore mobilità potrebbe contribuire a risolvere molti dei problemi economici della Russia.

Rzd, le ferrovie russe, sperano che l’ampliamento della rete ferroviaria possa creare circa quarantamila nuovi posti di lavoro, attrarre turisti stranieri e dare all’economia un impulso stimabile in circa quattro trilioni di rubli. I servizi della Sapsan, che ha inaugurato la propria attività nel 2009, sono molto richiesti.

“È impossibile separare il continuo sviluppo delle città dall’impatto che le linee ferroviarie producono su queste -, spiega Andrey Rozhkov, analista del settore trasporti per Metropol. - Tuttavia, il fatto che i treni Sapsan di norma viaggino con l’85 per cento dei posti pieni è assai indicativo. Se il pubblico ricorre a questo servizio significa che soddisfa le loro esigenze, mentre la scarsità di bagagli a bordo indica che i treni Sapsan sono impiegati soprattutto per viaggi di lavoro”.

Foto: Itar-Tass
Nuovi treni avvicinano Russia ed Europa

Oleg Prudov, esperto di trasporto ferroviario per l’Istituto sui Problemi dei Monopoli naturali, ritiene che la convenienza dei treni ad alta velocità sia data dal fatto che portano i passeggeri direttamente al centro delle città, anziché lasciarli agli aeroporti che sorgono nelle loro vicinanze. Ciò li rende un’opzione alternativa all’aereo, e al tempo stesso obbliga le compagnie aeree a ridurre le proprie tariffe e incrementare i livelli di comfort per i passeggeri.

Secondo quanto reso noto dall’aeroporto internazionale di Nizhny Novgorod, l’inaugurazione del collegamento Sapsan, avvenuto nel 2011, ha obbligato le linee aeree a tagliare le tariffe dei voli e spinto lo stesso aeroporto a modificare le proprie pratiche, chiudendo il check-in per passeggeri e bagagli venti minuti prima della partenza dei voli per Mosca.

Si prevede che la rete ferroviaria ad alta velocità, che a partire dal 2025 collegherà Londra a Birmingham, produrrà vantaggi economici analoghi in termini di creazione di posti di lavoro e alleggerimento del traffico stradale. Andrew Meaney, consulente per la Oxera di Oxford, crede che l’impatto economico sarà di circa 33 miliardi di dollari, 9 miliardi dei quali deriveranno dal risparmio di tempo reso possibile dall’impiego di treni più rapidi. 

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