Combattere le tangenti con un'app

L'applicazione russa per smartphone permette di denunciare i fenomeni di piccola corruzione (Foto: Itar-Tass)

L'applicazione russa per smartphone permette di denunciare i fenomeni di piccola corruzione (Foto: Itar-Tass)

Il sito Bribr.org offre un nuovo sistema di denuncia anonima online della corruzione, soprattutto al servizio degli automobilisti del Paese

Da inizio ottobre 2012 è attivo su Internet il sito del progetto Bribr.org, l’applicazione per la raccolta di testimonianze sulla corruzione. Questo strumento, come è stato sottolineato, non ha finalità politiche e il suo scopo dichiarato è quello di denunciare i piccoli casi di corruzione quotidiana e non di smascherare la grande corruzione.

Bribr funziona così: l’utente scarica  l’applicazione sul suo iPhone e se vuole, per esempio, denunciare di aver pagato una mazzetta per evitare sanzioni per aver guidato in stato di ubriachezza, deve indicare la cifra esatta sborsata e il luogo in cui è avvenuto il pagamento. Subito nel sito Bribr.org viene visualizzata una statistica e compare il valore delle tangenti “scoperte”.

Da quanto è emerso, fino alla stesura dell'articolo, si tratterebbe di una somma pari a 144mila rubli (circa 3.600 euro), di cui oltre il 52,5 per cento risulta essere finito nelle tasche degli agenti della polizia stradale. Gran parte dell’interfaccia è occupata da una mappa su cui vengono visualizzati i luoghi in cui è avvenuto il pagamento della mazzetta.

Come nasce il progetto

Oltre che dal sito indiano “I paid a bribe”, gli ideatori di Bribr.ru hanno tratto ispirazione dal giornale The Economist e dal progetto “Big Mac index”, promosso dalla testata, il cui scopo non è quello di fornire informazioni e dati sul fenomeno, bensì di essere un termometro della situazione. I giornalisti di Economist hanno confrontato i prezzi dei “Big Mac” nei vari Paesi e hanno scoperto che in genere il valore del prodotto offerto segue l’andamento della valuta corrente. Confrontando i prezzi dei “Big Mac” nei vari Paesi col valore medio di quelli degli Stati Uniti, The Economist è giunto alla conclusione che il corso del franco svizzero è, per esempio, salito del 62 per cento

“La corruzione è diventata il problema numero uno della vita russa, ma la gente se la prende con i grandi dirigenti e i funzionari, senza pensare di avere essa stessa delle responsabilità”, è questa l’opinione di Evgeny Kuyda, ideatore del progetto.

Nella presentazione del progetto lo staff di Bribr avverte di non poter garantire l’affidabilità di ogni testimonianza e fa appello al senso di responsabilità degli utenti. Vi sono segnali che invitano a essere cauti: le comunicazioni più assurde vengono automaticamente eliminate per ragioni di semplice buon senso e il bombing di messaggi da uno stesso numero viene immediatamente bloccato. “Non pretendiamo di essere affidabili al cento per cento. È il solito, eterno problema dell’affidabilità dell’informazione  e di come fare appello al senso di responsabilità”, spiega Kuyda.

Gli autori di Bribr hanno intenzione di estendere il loro progetto di denuncia della piccola corruzione offline. Sono state realizzate serie di banconote adesive da zero rubli, che si possono stampare direttamente dal sito e che possono essere corrisposte, per esempio, agli agenti della polizia stradale o, semplicemente, essere appese come segnale sulle pareti del proprio ufficio.

I precedenti

Nel 2011 Rosvziatka della società iLabs provò a lanciare un'app per iPhone. Il metodo di lavoro era lo stesso di Bribr: bisognava scaricare l’applicazione su iPhone, cliccare sull’aquila a due teste e indicare il luogo della corruzione, l’entità della tangente e scegliere la tipologia. I dati venivano visualizzati su una mappa. L’ideatore del programma, Georgy Rozhko, sostiene che il progetto è fallito perché “i tempi non erano maturi”. Nel marzo del 2011 è partito anche il progetto “Roskomvzviatka”. Il server consente agli utenti di comunicare le loro informazioni e trasferire direttamente i dati su una mappa, con la possibilità di visionare simultaneamente gli ultimi dati aggiornati sulla corruzione in fonti a libero accesso. Tutte le informazioni vengono visualizzate su una mappa. Fino ad oggi sono state stimate tangenti per un valore complessivo di oltre 2 milioni di rubli

Per il futuro si pensa di realizzare delle app anche per Nokia e Android - i dispositivi più diffusi - e di prendere contatti con il rappresentante russo di Transparency international, l’organizzazione internazionale che si occupa di lotta alla corruzione per ottenere un sostegno al progetto.

Le associazioni specializzate e gli esperti di lotta alla corruzione per ora si sono mostrati piuttosto scettici verso il progetto. “Si tratta di un'idea interessante, ma troppo settoriale e di nicchia, rivolta al solo pubblico di utenti di iPhone, che non è poi così popolare in Russia, - afferma il direttore della società no profit “Cultura e informazione”, Ivan Begtin. - Le due domande principali che vorrei porre a Bribr sono le seguenti: come vengono eliminate le informazioni false e distorte e perché non esiste ancora un applicativo per Android?”.

Anche il blogger anti-corruzione Alexei Navalny, ideatore del progetto Rospil, si chiede “come mai gli ideatori di Bribr si rifiutino di tener conto delle tangenti che riguardano il fenomeno della grande corruzione che rivoluzionerebbero la loro statistica”. “Così facendo -, osserva ancora un avvocato di Rospil, Andrey Mishchenko, - si deforma sensibilmente il quadro del fenomeno, occultando, dietro le esperienze delle vittime della piccola corruzione quotidiana, le enormi dimensioni del sistema malato”.

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