Mosca a portata di bimbo

Il nuovissimo "Bolshoj Circus", nei pressi dell'Università Statale di Mosca, attrae molto pubblico con il suo mix di esibizioni di animali ed esercizi di abilità umana (Foto: Itar-Tass)

Il nuovissimo "Bolshoj Circus", nei pressi dell'Università Statale di Mosca, attrae molto pubblico con il suo mix di esibizioni di animali ed esercizi di abilità umana (Foto: Itar-Tass)

Grandi circhi, decine di musei bizzarri e immensi spazi verdi rendono la capitale russa una città ricca di sorprese per i visitatori più piccoli

Una metropoli costruita su scala disumana, con grattacieli altissimi e strade congestionate dal traffico, Mosca non sembrerebbe affatto una destinazione a portata di bambino. Il primo giorno in città con un passeggino, ad esempio, può rivelarsi un'impresa alquanto ardua. Come si fa ad attraversare una strada a dieci corsie per raggiungere il teatro dei gatti che si trova dall'altra parte?

 

Guarda la gallery
nella nostra sezione
Multimedia

Con il tempo, la città inizia a farsi scoprire. I genitori in viaggio con i loro figli si lasciano inebriare dalla natura fiabesca del luogo, e si accorgono di quanto sia piacevole pattinare sul ghiaccio all'aperto in Piazza Rossa o recarsi ai matinée del Bolshoj. Guardare i trapezisti volteggiare come uccelli nel più grande circo del mondo è davvero un’esperienza unica. Passeggiando lungo le rive del fiume, nel Parco Gorky, o dando una sbirciatina alla Vostok, la capsula che portò Yuri Gagarin nello spazio, i visitatori possono persino iniziare a pensare che Mosca sia perfetta per i bambini.

Ci sono molti spazi dedicati al divertimento dei bambini e le nuove attrazioni sono sempre aperte. La tredicenne newyorkese Arden Dressner Levy, che ha vissuto a Mosca per quattro anni, elenca, tra le cose che più le piacciono di Mosca, il circo, il balletto, il pattinaggio sul ghiaccio al Parco Gorky, lo sci di fondo, i bliny e la cioccolata calda.

Clown e coccodrilli
Il circo russo rimane l’attrazione numero uno di Mosca. Il circo più antico della capitale si trova a Tsvetnoj Boulevard, a soli venti minuti a piedi a Nord del Cremlino. Albert Salomonsky, un ex fantino trasformato in uomo d'affari, lo costruì nel 1880 e incorniciò il suo primo rublo d’incasso sulla parete della biglietteria a mo’ di portafortuna.  Il circo rimase aperto anche durante la devastazione della Seconda Guerra Mondiale. Il clown Yuri Nikulin, il Buster Keaton russo, si unì al circo subito dopo la guerra e vi lavorò per cinquanta anni. Dopo la sua morte, avvenuta nel 1997, il figlio Maksim ha assunto le redini dello spettacolo conosciuto come il “Circo Nikulin”.  

Gli anni dei clown

Yuri Nikulin non è stato solo il miglior clown del circo di Mosca, ma molto di più. Per i russi era come Buster Keaton, Mickey Rooney e Jim Carrey, uniti tutti in un’unica persona, e la sua carriera ha attraversato tutta la seconda metà del XX secolo. Iniziò a esibirsi nel 1944, mentre prestava ancora servizio attivo nella Seconda Guerra Mondiale. Nikulin recitò in seguito in decine di film, mentre cercava di portare avanti sulle proprie spalle il circo più illustre della città. La sua collaborazione con il regista Leonid Gaidai è tra le più significative della storia del cinema russo

Una statua di Yuri Nikulin che esce dalla sua macchina è posizionata sul marciapiede fuori dal circo e sul viale alberato una serie di clown in bronzo montano un monociclo attorno a una fontana. Lo spettacolo promette orsi, scimmie, barboncini ballerini e ginnasti aerei, gli “Uccelli Bianchi”. Lo show dell’anno scorso incluse anche dei numeri con serpenti e coccodrilli, ballerini e acrobati a cavallo, accanto agli onnipresenti clown.

Anche il nuovo “Circo Bolshoj” (Circo Grande), nei pressi dell’Università Statale di Mosca, continua ad attrarre molti visitatori con i suoi numeri misti in cui si esibiscono animali e abili atleti. L’edificio del 1971, il più grande circo permanente del mondo, è abbastanza alto da ospitare i trapezisti volanti e ampio da accogliere le parate di elefanti. Secondo Dressner Levy, il numero più bello è “quando riempiono la piscina del Circo Grande di Mosca ed eseguono il balletto acquatico”. Sotto la cupola, alta 118 metri, si sviluppano una serie di livelli sotterranei, che raggiungono una profondità di sessanta metri, contenenti sei arene intercambiabili, perfette per il maneggio di cavalli, le illusioni ottiche, gli spettacoli di luci elettroniche, nonché gli spettacoli acquatici con animali marini e il balletto acquatico.

Spettacoli con animali eccentrici e burattini famosi
Mosca ha diversi teatri di animali di fama internazionale che offrono spettacoli piuttosto eccentrici, incluso uno in cui tutti gli attori sono gatti, o il Teatro degli Animali Durov, con la sua “ferrovia dei topi”, fondato un secolo fa, nel 1912, dal clown e addestratore di animali, Vladimir Durov. I bambini di tutte le età rimangono a bocca aperta davanti alla parata dei piccoli roditori sul set che riproduce una ferrovia in miniatura.

La città è ricca di attrazioni pensate per rallegrare i lunghi inverni moscoviti.  Gli spettacoli di burattini al Teatro Obrazcov sono famosi per i loro costumi elaborati, mentre lo “Schiaccianoci”, lo spettacolo di danza classica che viene presentato ogni anno al Bolshoj, registra ogni Natale il tutto esaurito. “Le Avventure di Cappuccetto Rosso”, il vivace allestimento della celebre favola al Teatro Majakovskij, è tutto in lingua russa, ma non appena Cappuccetto Rosso entra in scena su un paio di pattini a rotelle e con il cellulare in mano, si capisce subito che lo spettacolo sarà divertente.

Le storie più conosciute contribuiscono a rendere gli spettacoli più accessibili agli spettatori stranieri mentre introducono figure meno note, come la strega Baba Jaga con la sua capanna vagante che si muove su un paio di zampe di gallina. I bambini più cresciutelli possono dare un’occhiata a una versione scatenata di "Jesus Christ Superstar" al Teatro Mossoviet.

Stivali di feltro e arti disincarnati
I bambini con passioni particolari, come i dinosauri o lo spazio, potranno trovare a Mosca musei di fama mondiale. Il Museo Centrale delle Forze Armate permette ai bambini di salire su tutti i carri armati e i lanciarazzi esposti in giardino. Anche alcuni degli elementi più impressionanti delle maggiori attrazioni di Mosca, come la galleria egiziana del Museo Pushkin o le carrozze dell’Armeria del Cremlino possono suscitare l’interesse dei giovani visitatori, ma a volte ciò di cui avete bisogno è un museo piccolino come quello dei Valenki (i tipici stivali in feltro russi), che si trova vicino alla stazione dei treni Paveletskaya. Si tratta di una sola stanza, ma la guida parla inglese ed è possibile vedere come da una matassa informe di lana vengano create le caratteristiche calzature russe, prima di passare al negozio accanto e provare i copricapi per la sauna.

La Casa-Museo Viktor Vasnecov è un cottage straordinario nascosto tra i grattacieli, con stufe di maiolica, mobili di legno finemente intagliati e una mansarda-studio tappezzata di tele giganti su cui Vasnecov ha reinterpretato i miti e le favole del folklore medioevale russo. Alcuni bambini si dimostrano più attratti dall'iconoclastico Museo Majakovskij, dove un collage di oggetti rotti, fusi o ridimensionati danno vita a una mostra rivoluzionaria. Vecchie fabbriche recuperate, come il Centro Vinzavod, che ospita più di venti gallerie d’arte con i suoi graffiti dai colori vivaci e l’arte concettuale, o il Museo di Scultura Burganov, che vanta passerelle soprelevate e un cortile pieno di arti disincarnati giganti, sono altresì delle ottime alterative.  

Un nuovo e rinnovato Parco Gorky, astronauti e i Simpson
Poco più di un anno fa, l'oligarca Roman Abramovich ha acquistato il parco di divertimenti ormai in rovina del Parco Gorky di Mosca e lo ha trasformato in una distesa utopica di pouf a sacco, bar di succhi di frutta, sedie a sdraio, mostre d’arte all'aperto e lezioni di yoga. L'intero parco ha ora ingresso gratuito e connessione Wi-fi. Il set dedicato al romanzo macabro di Martin Cruz Smith delude i connoisseurs della guerra fredda, ma delizia i più piccoli. Il parco che era conosciuto tradizionalmente per essere pieno di navicelle spaziali dismesse e montagne russe traballanti, la scorsa estate è diventato il luogo ideale per rilassarsi lungo il fiume. Le aggiunte più recenti di questo paradiso fiorente includono un mini-zoo, un cinema estivo e una caffetteria con tanto di piscina. In inverno, i suoi sentieri vengono allagati per creare chilometri di ghiaccio su cui pattinare.

Il Centro Espositivo Panrusso, conosciuto con l’acronimo VDNKh, era negli anni ’30 una fiera agricola, pieno di fontane ornate d'oro e padiglioni. La meravigliosa struttura architettonica che si è conservata fino ai giorni nostri dispone di un proprio circo, giostre e una pista di ghiaccio stagionale. Ospita inoltre i Musei della Cosmonautica e dell'Era Glaciale, una monorotaia, una casa delle farfalle e molto altro.

Un'altra tappa importante con i bambini è il mercato di souvenir Izmailovo: un palazzo fantastico in un labirinto pazzesco di bancarelle, dove è possibile assaporare degli spiedini seduti in una caffetteria di legno, acquistare Dvd pirata degli ultimi film di Hollywood e ammirare montagne di matrioshka raffiguranti i personaggi del programma televisivo de “I Simpson” e dei Pokemon. Scendendo alla fermata dopo della metropolitana, vi troverete in un bosco di diversi ettari: si tratta del Parco Izmailovskij, ex tenuta di caccia della famiglia reale, ora una foresta enorme piena di stagni e parchi gioco. A Mosca, ovunque si vada, vi sono avventure per tutte le età.

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta