Berezovsky, Abramovich vince la causa

L'oligarca russo Boris Berezovsky a Londra si è detto "scioccato" e "dispiaciuto" al termine di una causa vinta da Roman Abramovich (Foto: AP)

L'oligarca russo Boris Berezovsky a Londra si è detto "scioccato" e "dispiaciuto" al termine di una causa vinta da Roman Abramovich (Foto: AP)

L'ex oligarca in esilio a Londra, che chiedeva un risarcimento miliardario al proprietario del Chelsea, è stato definito "poco affidabile" dal giudice

Aveva chiesto un risarcimento di tre miliardi di sterline (circa 3,8 miliardi di euro). Ma a Londra l’ex oligarca russo Boris Berezovsky, esule politico in Gran Bretagna, ha perso la causa contro Roman Abramovich, proprietario del Chelsea.

Berezovsky, che aveva puntato il dito contro Abramovich, reo di averlo “obbligato” a vendere le azioni di una nota compagnia petrolifera per “solo 1,3 miliardi di dollari”, molto meno quindi del valore reale, sarebbe infatti stato definito un “testimone non convincente” e “poco affidabile”. Queste infatti le dichiarazioni del giudice Elizabeth Gloster che ha respinto il ricorso al termine di una causa durata diversi mesi.

Le accuse mosse da Berezovsky, che prima di entrare in tribunale si era dichiarato "fiducioso nell'esito della causa", sono sempre state respinte da Abramovich.

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