Gavettoni da bagno

Mosca vista dal basso di un'italiana. I post
Credit: Niyaz Karim

2 giugno 2012

Mestolo, catino, brocca di acqua bollente e brocca di acqua fredda. Ok. È tutto pronto per fare il bagno. Vi scappa da ridere? Bene, è la giusta reazione davanti a una settimana di docce gelide. Ciò significa che siete pronti anche voi per affrontare il lato estivo, e polare, della Russia.

Chi è stato a Mosca in estate lo sa bene: ogni quartiere, a periodi alterni, si ritrova con il rubinetto dell’acqua calda chiuso per lavori di “manutenzione alle tubature”. Pulizia, rinnovo dei tubi e così via. Una prassi dal retrogusto sovietico che si ripresenta puntuale ogni anno con l’arrivo della bella stagione. E mette tutti al fresco.

E così anch’io da qualche giorno sono stata catapultata indietro di un secolo, come fra i racconti della mia nonna che da ragazzina, in campagna, si lavava nel catino.

Pure a casa mia, in un quartiere residenziale di questa città dove lusso e benessere convivono in mezzo a mille contraddizioni, ci si ritrova in mutande davanti al fornello, a scaldare pentoloni di acqua che poi si trascinano fino alla doccia, stando bene attenti a non scottarsi i piedi. Fra travasi di acqua gelida e bollente ci si lava così, sciacquando via il sapone con il mestolo, in un’operazione che, per una principiante come me, l’altro giorno, è costata quasi un’ora.

Da quest’anno, però, le consuetudini dal sapore retrò di questa città si mescolano con le comodità firmate XXI secolo: si resterà sì ancora senza acqua calda, ma il disagio potrà essere pianificato, grazie all’invio di un modernissimo sms.

Foto: Getty Images/Fotobank

Foto: Getty Images/Fotobank

Così come riportato sul giornale Izvestia, per sapere precisamente in quale periodo i rubinetti della propria casa resteranno a secco, basterà inviare un messaggino al numero 1500 e, indicando la via e il quartiere, sarà possibile conoscere in anticipo le date dei lavori di manutenzione alle tubature. Un promemoria verrà, poi, mandato sul cellulare a pochi giorni dalla chiusura dell’acqua calda.

Comodissimo, direi, per i pigri che non cercano le date della chiusura dell'acqua calda, zona per zona, su Internet e anche per chi, al contrario di me, può prepararsi con anticipo, soprattutto psicologicamente, alla maratona di “gavettoni da bagno”. Che saranno pure scomodi, ma ridanno valore a tutti quei comfort che, al giorno d’oggi, si danno troppo per scontati.

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