Nel cuore verde di Mosca

Da Gorky Park a Kolomenskoe, la mappa di alcune delle più belle oasi di fresco e relax della capitale russa, per dimenticare caos e traffico

Foto: Gorky Park/ Izmailovskij Parco

È domenica pomeriggio. Il termometro segna 26 gradi e tutto attorno si respira odore di crema solare. Due ragazze in bikini ascoltano la musica leggendo un libro, mentre poco più in là, stipati in mezzo a un puzzle di asciugamani distesi per terra, alcuni giovani prendono il sole facendosi aria sventolando un giornale.

Non siamo sul litorale romagnolo. Tantomeno sulle rive della Crimea, dove i russi sono soliti trascorrere le vacanze estive. Siamo nel cuore di Mosca, a pochi chilometri dalla Piazza Rossa: qui infatti, all’ombra del Cremlino, non lontano dalla Cattedrale di Cristo Salvatore che si intravede dalle cime gli alberi, su una superficie di oltre cento ettari si estende il polmone verde della città. Un’oasi di relax e divertimento affacciata sulle rive del fiume Moscova.

Reduce da un recente restauro, fatto conoscere al mondo grazie alla celebre canzone degli Scorpions “Wind of change”, il Gorky Park (metro Park Kultury, Oktyabrskaya e Fruntsenskaya) è uno dei parchi più popolari e frequentati di Mosca. Spiaggia artificiale per quanti cercano ristoro dal caldo della capitale.

Tra amache ondeggianti, piste da ballo all’aperto e grandi puf disseminati lungo le strisce di verde, è difficile non lasciarsi travolgere dalle mille attrazioni installate nel parco, capace di attirare durante la bella stagione quasi ventimila visitatori ogni giorno.

Non lontano dalle sponde del lago, dove scivolano colorati mosconi a pedali, sorge il primo cinema all’aperto della città, che dopo il calare del sole ospita rassegne e proiezioni cinematografiche.

Non solo relax e divertimento: ogni settimana si tengono infatti corsi di ballo, organizzati direttamente sulle ampie sponde della Moscova, seminari di yoga, di arte e di giochi per i bambini. E ancora, tornei di scacchi, noleggio bici e pattini e sfide sui campi da bocce.

Su uno spazio ancora più grande, nella parte meridionale della città, si stende come un immenso fazzoletto verde il parco Kolomenskoe(metro Kolomenskoe).

Impreziosita dalle cupole delle chiese che spuntano fra le file di alberi di mele, l’area ospita anche un museo, diversi punti ristoro e aree giochi.

Da non dimenticare anche i parchi Sokolniki (metro Sokoniki) e Tsaritsino (metro Tsaritsino e Orekhovo): rifugi di pace lontani dal traffico, dove non di rado si incontrano gruppi di gente che balla, anche sulle note di Al Bano e Romina Power.

Ricche di quiete ma altrettanto suggestive, circondate da una lunga pista ciclabile e bagnate dalle acque della Moscova, le colline Vorobevye (metro Vorobevye Gory) offrono anch’esse ristoro dal caos cittadino, isolato al di là  del fiume e bloccato dalle alte colline verdi che delimitano questo silenzioso paradiso green.

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