"Le radici del cielo" passa per Venezia

Lo scrittore Tullio Avoledo (Fonte: archivio personale)

Lo scrittore Tullio Avoledo (Fonte: archivio personale)

Il libro di Tullio Avoledo, primo spin-off italiano della saga di "Metro 2033" lanciata dal russo Dmitri Glukhovksy, verrà presentato il 18 maggio 2012 nella città lagunare

Prosegue il tour della saga "Metro 2033" lanciata dall’autore russo Dmitri Glukhovksy e ampliata dallo scrittore italiano Tullio Avoledo, che ha pubblicato il primo spin-off italiano "Le radici del cielo", romanzo post-apocalittico ambientato in un mondo in ginocchio.

Venerdì 18 maggio 2012 alle 17.30, presso la libreria Sansoviniana a Venezia (Piazzetta San Marco 13/A), Tullio Avoledo presenta "Le radici del cielo", un viaggio attraverso l’Italia del futuro, tra Roma e Venezia, distrutte da una guerra nucleare.

Il libro si inserisce all’interno del progetto letterario internazionale lanciato dal Glukhovsky, al quale hanno aderito decine di scrittori.

La presentazione del romanzo a Venezia rappresenta un tributo importante alla città che ha ispirato buona parte del racconto di Avoledo.

"È così che mi è apparsa la città della luce la prima volta che l'ho vista – racconta Avoledo -. La prima volta che ho camminato lungo i canali in secca" le palafitte antiche su cui posano questi palazzi mi erano sembrate una foresta fatta di radici. Le Radici del Cielo, per l’appunto".

A fine maggio 2012 lo scrittore italiano sarà a Mosca per presentare anche ai lettori russi il proprio romanzo.

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta