Dendy, il Nintendo sovietico

I bambini russi degli anni '90 giocavano con la console dell'elefantino, che faceva concorrenza all'azienda giapponese regina del mondo

Dendy (Денди) era il clone ufficiale del Nes (Nintendo Entertainment System), la console lanciata dalla Nintendo nel 1983. Prodotto in Russia e in Cina, la sua comparsa si spiega con il fatto che, negli anni '90, il Nes (o Famicon in Giappone) non era venduto ufficialmente inUnione Sovietica, pertanto vi era una fetta di mercato emergente, quello dei videogiochi, che andava ricoperta.

 

Diverse pubblicità di Dendy sui giornali

L’opportunità fu colta dalla Steepler Ltd., impresa fondata nel 1992 dal russo Andrei Ceglakov, che aveva studiato all'Istituto di Ingegneria Fisica di Mosca, conosciuto oggi con il nome di Università Statale di Ricerche Nucleari. Come risultato, il 17 dicembre dello stesso anno, fu lanciata sul mercato la prima versione di Dendy, una console per videogiochi compatibile con le cartucce del NES.

“Robocop" nella versione per Dendy (mostrato su un emulatore)

La data di lancio non fu per nulla casuale: con un prezzo di 39.000 rubli e lo slogan “Dendy, Dendy, a tutti noi piace Dendy!”, la console divenne il regalo più richiesto di quel Natale, e di quello successivo. A soli quattro mesi dal lancio, nell’aprile 1993 Dendy registrò incassi per un totale di circa 500 milioni di rubli.

Ad eccezione del design esterno, Dendy era un vero e proprio Nes. Impiegava un processore 6527P (compatibile con il Ricoh 2A03 del Nes) di 8 bit e a 1,77 MHz. Il resto delle componenti, dalla scheda madre alle periferiche, erano diverse a seconda dei modelli:

- Dendy Classic. Aveva due tipi di uscite video (una di queste era quella impiegata nelle prime console per videogiochi), questo per permettere a ogni bambino di giocarci, dal momento che il connettore era lo stesso dell'antenna (IEC 169-2 RCA). I due gamepads (comandi) inclusi potevano essere agganciati ai lati della console, così da poter essere riposti con più facilità nella scatola, una volta finito di giocare.

Dendy Classic

- Dendy Classic 2. Le forme erano molto più arrotondate e i comandi avevano una nuova funzione piuttosto interessante: sia il pulsante A che quello B disponevano di una versione "turbo" aggiuntiva, che equivaleva a premere ripetutamente e di continuo i due pulsanti.

Dendy Classic 2

- Dendy Junior. Molto simile al Famicon (il Nes giapponese). Munito già di una sola uscita video e di due gamepads rettangolari. Per determinati giochi, inoltre, era possibile utilizzare una pistola di luce, che andava però acquistata separatamente. La pistola si connetteva alla porta del secondo gamepad.

Dendy Junior

- Dendy Junior II. Compaiono nuovamente due tipi di connettori video. Uno di questi è il connettore Rca composito, che si utilizza ancora oggi, mentre l’altro è lo IEC 169-2, conosciuto anche come Pal, lo standard europeo. Per la gioia dei nuovi utenti, la pistola veniva finalmente inclusa nella scatola.

Dendy Junior II

- Dendy Junior IIP e IVP. Erano varianti della precedente. I comandi però erano più simili a quelli del Nes.

 


Dendy Junior IVP


Pistola/mitragliatrice (a seconda di come la si voglia montare) per Dendy


Comando wireless per Dendy con selettore di velocità (ideale per i picchiaduro)


Il retro di una delle cartucce dei videogiochi per Dendy

La Steepler Ltd. fece tutto il possibile per pubblicizzare la sua famiglia di console. La mascotte di Dendy fu commissionata al celebre illustratore russo Ivan Marksimov, che come Ceglakov aveva studiato all’Istituto di Ingegneria Fisica di Mosca per poi lavorare come ingegnere all’Istituto di Ricerca Spaziale dell’Accademia delle Scienze russa. Marksimov disegnò “Dendy, l’elefante”.

Questa prima avventura digitale incoraggiò Marksimov a immergersi ancora di più in questo nuovo mondo. Egli fornì tutto il suo sostegno a Dendy, tanto sulle riviste quanto nei programmi televisivi. Questo interesse continuò anche dopo lo scioglimento della società nel 1996, quando decise di fondare uno studio con il proprio nome e di realizzare il suo primo videogioco (Full Pipe, 2003), a cui dedicò grandi dosi di creatività e immaginazione.

Nuovi titoli annunciati sulla sua rivista

Il crollo della Steepler iniziò con un accordo siglato nel 1994 con la Nintendo: l’impresa russa rinunciava a promuovere i giochi della Sega (il principale concorrente di Nintendo di allora) e si impegnava a diventare distributore esclusivo, per la Russia, della nuova console Super Nintendo di 16 bit.

Borsa di plastica con una pubblicità della console Super Nintendo

Il contratto di esclusiva con la Nintendo riguardava anche le cartucce dei videogiochi. Visto che le versioni ufficiali erano troppo care, la Steepler non fu in grado di mantenere un prezzo competitivo, il che causò la successiva cessazione dell’attività.

Manuale di istruzioni del videogioco “Donkey Kong Country” per Super Nintendo

Grazie a Dendy, il suo ideatore Andrei Ceglakov si aggiudicò il “Premio Nazionale Russo per la Scienza e la Tecnologia”. Il riconoscimento spinse Ceglakov  a cimentarsi in altre avventure imprenditoriali. Attualmente, è uno dei leader di Marussia Motors, impresa automobilistica fondata nel 2007 dal celebre attore e pilota Nikolaj Fomenko. Marussia Motors produce vetture di alta fascia e ha recentemente aquisito una cospicua partecipazione del gruppo Formula 1 Virgin Racing, permettendo così alla Russia di competere con altri produttori.

In definitiva, Dendy è l’ennesimo esempio di come la Russia abbia saputo creare qualcosa dal nulla, contando sempre su un sostegno accademico d’eccellenza (non dimentichiamoci dove studiarono i protagonisti di questa avventura). Senza dubbio, quasi due generazioni di bambini russi devono a questa famiglia di console la completezza della loro istruzione.

Personaggi della saga “Super Mario Bros.” In versione matrioshka

Ulteriori Informazioni

Museo Virtuale di Dendy (in russo ma con diverse fotografie)

Simulatore online di giochi per Dendy (in russo)

Un altro database di giochi per Dendy


Dendy Chronicles (eccellente reportage in russo ma con sottotitoli in inglese che vanno attivati esplicitamente)


Programma televisivo “Dendy: La nuova realtà” dedicato al gioco “Somari”, un misto tra “Super Mario” e “Sonic” (con sottotitoli)

Nostalgia dei giochi Dendy (video montaggio molto originale con musica russa)


Dk Foyer – Dendy (canzone DnB/Clownstep ispirata alla console)


Full Pipe

Marussia Motors

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