Prianik, un dolce per scaldare i cuori

Foto: Ria Novosti

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Da pegno d'amore a gustosa pausa: ecco una ricetta che si tramanda da generazioni. E la capitale di questo biscotto al profumo di zenzero è Tula

Il prianik è un dolce al profumo di zenzero che viene spesso servito insieme al tè. Nelle versioni più rudimentali ha l’aspetto di un biscotto ricoperto di glassa bianca, mentre in quelle più ricercate si presenta come una sorta di pane dalla superficie decorata elaboratamente tramite uno stampo di legno.

In passato il prianik (che da un secolo a questa parte è stato relegato al ruolo di “dolce da tè”) era considerato un elemento irrinunciabile di ogni grande occasione, tale da non mancare mai ai festeggiamenti in onore di nascite, feste e matrimoni. La tradizione imponeva a ogni giovane coppia di sposi di fare dono di un prianik ai genitori della sposa, a pochi giorni dalle nozze.

I prianiki erano talmente richiesti da promuovere la nascita di una specifica professione: quella dei prianishniki, artigiani molto rispettati che tramandavano la propria ricetta di generazione in generazione.

Per motivi sconosciuti Tula, una cittadina a Sud di Mosca, divenne la capitale russa dei prianiki. Qui, infatti, nel XVII e XVIII secolo, i migliori prianshiki elevarono la loro arte ai massimi livelli, creando prianiki di ogni orma immaginabile. Tale passato è testimoniato dalla presenza in città del museo Tulsky Pryanik, tutt’ora esistente.

Riportiamo di seguito la ricetta classica dei prianiki, così come appare nei documenti del museo. Buon appetito! (Ma non dimenticate di accompagnarli a una bella tazza di tè!).

Ingredienti

- 1 ½ tazza di farina

- ½ tazza di miele

- ¼ tazza di burro

- 2 cucchiai di bicarbonato

- ¼ cucchiaio ciascuno di:

cardamomo, zenzero e cannella

- ½ tazza di marmellata (di qualsiasi varietà, purché densa)

- ½ tazza di acqua

  

Procedimento

Per la glassa. Mettete dell’acqua in un pentolino, e quando bolle aggiungete lo zucchero. Quando questo si sarà totalmente dissolto, togliete il tegame dal fuoco.

Per l’impasto. Mescolate la farina, il miele, il burro, il bicarbonato e la cannella, e lavorate sino a quando gli ingredienti non saranno ben amalgamati.

Stendete l’impasto su una superficie infarinata, sino a ottenere una pasta non più spessa di 8 millimetri, da cui ricaverete dei rettangoli.

Ponete al centro di ciascun rettangolo un cucchiaio abbondante di marmellata, e ricopritelo con un altro rettangolo – assicurandovi di chiudere bene i bordi per evitare che la marmellata fuoriesca.

Disponete i rettangoli su una teglia da forno e lasciate cuocere a 175 gradi per i primi dieci minuti, e a 160 gradi per i successivi 5-10.

Una volta che i prianiki si saranno raffreddati, cospargeteli di glassa.

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