Sapori italiani in gara

Il 17 gennaio 2012 Mosca ospiterà la nuova edizione della Giornata Internazionale delle Cucine Italiane. Moltissimi i premi per gli chef dal Belpaese per il miglior ossobuco in gremolada

Pietro Rongoni,

ambasciatore della cucina italiana in Russia

Il 2011 verrà ricordato come l’anno degli scambi culturali tra Russia e Italia. Un anno che ha regalato agli amanti della cultura ottime possibilità per conoscere meglio il Belpaese. Il 2012 si apre invece con un evento speciale dedicato a palati più fini: il 17 gennaio Mosca ospiterà infatti la quinta edizione della Giornata Internazionale delle Cucine Italiane.

“Abbiamo eletto Mosca come capitale per questo premio proprio per il grande amore che i russi nutrono nei confronti della cucina italiana”, ha detto Rosario Scarpato, direttore dell’Idic, International Day of Italian Cuisine, e co-organizzatore del Gruppo Virtuale Cuochi Italiani.

La premiazione si svolgerà presso il ristorante “Aromi la bottega” di Mosca, dove tra l’altro lavora uno degli organizzatori dell’evento, Pietro Rongoni, ambasciatore della cucina italiana in Russia. Rongoni, insieme ai colleghi che lavorano a Mosca, Valentino Bontempi del ristorante “Bontempi”, Mirco Zago del "Syr" e Mirco Caldino del "Noa", riceverà il premio Grana Padano Italian Cuisine Worlwide Awards, il cosiddetto Oscar della gastronomia italiana.

Oltre a loro verranno insigniti anche Umberto Bombana del ristorante "8 1/2" di Hong-kong, tre stelle Michelin; Donato de Santis, chef di “Da Donato” a Buenos Aires, nonché conduttore televisivo; Silvia Bernardini, conduttrice tv e chef del ristorante “l'Invito” in Messico e il giornalista newyorchese John Mariani, collaboratore del New York Magazine e della rivista Esquire. Da parte russa il premio quest’anno verrà assegnato ad Adrei Kovalev, organizzatore del festival di cucina “Buona Italia” e editore dell’omonimo giornale Buona Italia, filosofia della cucina italiana.

Ai fornelli i cuochi che parteciperanno alla Giornata Internazionale delle Cucine Italiane si sfideranno nel preparare il miglior ossobuco in gremolada.

I riconoscimenti non verranno comunque assegnati solamente ai professionisti dell’alta cucina, ma anche agli amanti della raffinatezza a tavola, come la giornalista Cekalova, il presidente dell'associazione Prof-Media Yuri Kostin, il campione dei giochi invernali olimpici a Vancouver Alexei Grishin, il direttore della compagnia Tashir Serge Azoyan, il noto conduttore radiotelevisivo russo Vladimir Solovyov e l’avvocato Pavel Borodin.

In occasione dell'evento, il 17 gennaio 2012 accorreranno anche i cuochi “stellati” Michelin Marco Sacco (Ristorante “Piccolo Lago” a Verbania in Piemonte, 2 stelle Michelin), Sergio Vineis (“Il Patio” a Pollone in provincia di Biella, 1 stella) e Andrea Ribaldoni (“La fermata” a Torino). La kermesse si concluderà con la cena gala il 18 gennaio 2012, che verrà direttamente cucinata da Pietro Rongoni della “Aromi la bottega” e Tano Simionato del locale milanese “Tano passami l'olio”.

L'evento è stato organizzato dal Gruppo Virtuale Cuochi Italiani, una rete di quasi duemila professionisti che promuovono la cultura e la cucina italiana nel mondo. E il 17 gennaio 2012 alcuni di loro saranno insigniti  del premio "Italian Cuisine Worldwide Awards".

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