Metti uno scrittore a tavola

E' arrivato in Italia "Lo stufato di Tolstoj", la prima traduzione del ricettario della contessa Sofja Andreevna Tolstaja, moglie dell'autore di "Guerra e Pace"

Moglie di Lev Tolstoj, madre dei suoi 13 figli, copista e segretaria del marito, la contessa Sofja Andreevna Tolstaja è stata oggetto negli ultimi anni di un'attenta opera di studio e di riscoperta avvenuta in particolare tramite la pubblicazione dei suoi Diari, ma anche attraverso memoriali, biografie e film dedicati all'autore di "Guerra e Pace" come il celebre "The Last Station".  Ma forse mai fino ad ora si era pensato a lei dietro ai fornelli o, meglio, a impartire lezioni di cucina ai cuochi della tenuta di Jasnaja Poljana.

“Lo stufato di Tolstoj”, edito da Serra Tarantola e curato da Andrea Di Tirro, ce la presenta, invece, come una perfetta amministratrice della tenuta di famiglia e soprattutto come una donna molto attenta alla cucina e che, sebbene, abbastanza soddisfatta del vecchio cuoco Nikolaj Mihajlovic Rumjancev,  decise di scrivere un ricettario che gli servisse come manuale pratico per correggere e migliorare la sua arte culinaria.

L'idea del libro è nata in Andrea Di Tirro guardando sul canale russo Pervyj kanal il programma di cucina “Sčast’je est’” in cui l'argomento del giorno erano, appunto, le ricette della famiglia Tolstoj secondo la contessa Sofja. Così, il curatore ha deciso di andare a ripescare il ricettario e di tradurlo permettendo oggi a noi lettori italiani di “guardare dietro le quinte della vita familiare dei Tolstoj” (come suggeriva il curatore dell'edizione russa del libro uscita nel 1991).

Pubblicato in occasione dell'Anno della Cultura Russa in Italia, questo "tributo culinario, fotografico e letterario alla contessa Sofja Andreevana" è accompagnato dal testo in russo e corredato da immagini d'epoca raffiguranti i Tolstoj in vari momenti della loro vita familiare, da citazioni di Pellegrino Artusi (padre della cucina italiana preso come testimonial dell'opera) e da una bella appendice tratta da una raccolta della nipote della contessa, Tatjana Suhotina-Tolstaja.

“Lo stufato di Tolstoj” è senza dubbio un ricettario originale che, nel riproporre e rivisitare in chiave moderna alcuni dei piatti presentati da Sofja Tolstoja nel testo originale, è attento ad aiutare il lettore anche nel difficile compito di identificare le unità di misura e gli oggetti tipici russi citati dalla contessa.

Grazie alle ricette, ai ricordi della nipote Tatjana, alle immagini della contessa Tolstaja e alle varie citazioni sparse tra una ricetta e l'altra è facile immergersi nell'atmosfera che doveva presumibilmente respirarsi a Jasnaja Poljana e sembra quasi di sentire i profumini di stufati, sformati, sufflé, zuppe e delle tante altre prelibatezze che venivano sfornate dai cuochi sotto la supervisione della contessa.

Gli amanti della buona cucina, i buongustai ma anche gli appassionati di letteratura russa potranno ritrovare ne “Lo stufato di Tolstoj” un spaccato della vita culinaria del padre di "Anna Karenina" e della sua famiglia immaginando la vita familiare di Tolstoj da un punto di vista del tutto nuovo ed originale.

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