Clima, temperature record nel 2011

Inverno "caldo" in Siberia e anche a Mosca, dove la neve ha tardato ad arrivare, come ha registrato il Centro meteorologico russo

Alberi senza neve e poco ghiaccio per le strade. Sono stati mesi piuttosto anomali per la Russia, che nelle ultime settimane del 2011 ha registrato temperature di gran lunga più alte rispetto alla media.

Secondo il Centro meteorologico russo si tratta infatti del terzo anno più caldo della storia, preceduto solamente dal 2005 e dal 2007, quando il termometro ha segnato temperature medie rispettivamente di 0,4 e di 0,1 gradi. Un record se si considera che nei mesi invernali la colonnina di mercurio scende ben al di sotto dello zero.

In particolare, in Siberia, i dodici mesi appena archiviati sono stati "roventi", come sottolineato dagli esperti del Centro: "Quest'anno è stato il più caldo per la Siberia. Il 2011 è tra i 10 anni più caldi nell'emisfero Nord, ma è stato meno caldo dell'anno record del 2010".

E se le ultime settimane del 2011 verranno ricordate come un periodo di caldo anomalo anche per Mosca, l’estate, dal canto suo, ha avuto picchi inaspettati, toccando temperature record nelle regioni dell'Artico, in  particolare nella penisola di Taimyr e in quella di Jamal, nel Mar di Kara e nelle regioni dell'Oceano Glaciale Artico, dove le temperature medie sono state da 4 a 5 gradi superiori alla norma.

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