La Russia ha casa a Roma

Foto: Alessandro Penso

Foto: Alessandro Penso

Inaugurata la sede del Centro Russo di Scienza e Cultura nel seicentesco Palazzo Santacroce in piazza Cairoli

Una serata di grande prestigio e senza precedenti nelle relazioni culturali tra Italia e Russia quella che si è tenuta a Roma, il 24 novembre 2011, per l’inaugurazione ufficiale del Centro Russo di Scienza e Cultura.

Nella splendida cornice del seicentesco Palazzo Santacroce in piazza Benedetto Cairoli, si sono riuniti tutti gli esponenti di spicco della rappresentanza russa in Italia per festeggiare quello che si appresta a diventare il centro nevralgico dei rapporti culturali tra Italia e Russia, ovvero il Centro di Cultura della Federazione a Roma.

Tantissimi gli ospiti presenti alla cerimonia inaugurale, tra i quali molte personalità di spicco del mondo diplomatico e culturale, giunti a celebrare uno dei momenti più importanti dei rapporti culturali tra i due Paesi e dell’Anno incrociato delle due culture. Tra le personalità che hanno presenziato all’evento si segnalano il direttore dell’Agenzia Federale Rossotrudnicestvo, Farit Mukhametshin, l’Ambasciatore della Federazione Russa nella Repubblica Italiana Alexey Meshkov, il vice ministro della Cultura della Federazione Russa Grigory Ivliev e alcuni rappresentanti del Comune di Roma.

Durante la visita guidata del Centro Russo di Scienza e Cultura sono state mostrati gli ambienti destinati alle varie attività dell’istituzione: la sala di lettura della Biblioteca presidenziale Boris Elstin, la classe preposta ai corsi di lingua russa, la sala dedicata alle mostre di pittura e il salone per i concerti, teatro, tra l’altro, del taglio del nastro da parte delle personalità politiche e diplomatiche che ha sancito l’inaugurazione ufficiale del Centro.


Gli ospiti presenti all’evento hanno potuto vivere una prestigiosa serata nelle splendide sale di Palazzo Santacroce godendo delle ottime iniziative organizzate dal Centro in occasione dell’inaugurazione, come la mostra dei quadri della pittrice russa Natalia Tsarkova, la presentazione digitale della filiale virtuale del Museo Russo, l’esposizione delle copie in alta risoluzione dalle collezioni della Galleria Statale di Tretyakov e del Museo Statale Russo, il saggio di pianoforte di Sergei Markarov e il concerto dei vincitori del concorso internazionale “Romanziada”.

Insomma, una serata di gala per presentare quello che si appresta a diventare il cuore pulsante della cultura russa a Roma e in Italia, nel quale saranno ospitate iniziative culturali a 360 gradi rivolte non soltanto ai russi ma anche agli italiani e a tutti coloro  che vogliono avvicinarsi o approfondire la vasta e importante cultura storica e contemporanea della Federazione.

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