Zuppa d’avena da record

Russi nel Guinnes dei primati per aver mangiato 865 chili. Battuti gli scozzesi, costretti a cedere il primato per uno scarto di 235 chili

Video : Kirill Bychkov. Musica : complesso musicale « Pereprava »


A Tula è stato battuto il Guinness dei primati: hanno preparato e mangiato 865 chili di zuppa d'avena in un'unica pentola, cioè 235 chili in più rispetto al precedente record stabilito lo scorso anno in Scozia. Gli abitanti di Tula, circa 200 chilometri a Sud di Mosca, si sono riuniti in una delle piazze principali della città attorno a un enorme pentolone sistemato su un treppiede di sei metri. Dal pentolone, nel quale sarebbero potuti entrare tranquillamente sei uomini, si alzava una nuvola di vapore mentre sotto scoppiettava un gran fuoco. Così è stata preparata la più grossa porzione di zuppa d'avena al mondo, 865 chili, tanti quanti gli anni che ha appena compiuto la città di Tula con le sue antiche tradizioni (collegamento ipertestuale all'articolo su Tula).



Gli abitanti della città hanno assaggiato volentieri la zuppa, e il pentolone è stato svuotato nel giro di poche ore. Invece per preparare la zuppa è servito molto più tempo. Per organizzare la preparazione dell'impresa da record ci sono voluti infatti alcuni mesi: gli organizzatori hanno sperimentato la ricetta, hanno dovuto studiare tutti i dettagli del procedimento necessario per stabilire il primato e cercare gli strumenti adatti allo scopo, tra cui un pentolone del diametro di due metri e del peso di oltre 70 chili.

Tula si trovava sul confine meridionale del principato di Mosca, e fino al XV secolo ha respinto con successo la continua minaccia di varie popolazioni nomadi. Per questo gli abitanti si sono sempre dovuti occupare della fortificazione della città. Oggi Tula è famosa per la produzione di fucili, un'attività che la tradizione fa risalire al 1595, quando lo zar Fedor I Ivanovich, dopo aver esonerato i fabbri di Tula dal pagamento dei tributi, li impiegò nella produzione di armi per lo Stato. All'inizio del XVII secolo la produzione artigianale di armi viene sostituita da quella industriale. Nel 1721 con un editto di Pietro I a Tula viene costruita la prima fabbrica di armi del Paese. Ancora oggi la città è uno dei principali centri della Russia per la produzione di armi da fuoco.

La ricetta ideale della zuppa d'avena di Tula ci è stata svelata da uno degli organizzatori, direttore commerciale dell'azienda locale “Tula Product”, Nikolaj Kostylev: versare 784 litri d'acqua nel pentolone, portare ad ebollizione, aggiungere 129 kg di fiocchi d'avena, 2 kg di sale, 8 kg di zucchero. Far evaporare il liquido in eccesso, intanto che due campioni di sollevamento pesi mescolano servendosi di due remi-cucchiai. A cottura ultimata, aggiungere burro, miele o marmellata a seconda dei gusti.



“Una zuppa favolosa, buonissima”,- ha commentato Tatjana, una dei 3.500 abitanti di Tula che sono accorsi per assaggiare un po' di questa zuppa da record. “Peccato che non si possa assaggiare subito con tutte le aggiunte, io l'ho provata solo con burro e marmellata di kiwi”.



Subito dopo il lauto pasto per le strade della città ha avuto inizio il II Festival Internazionale delle Orchestre di strumenti a fiato. Per rallegrare la festa della città sono arrivati musicisti dalla Bielorussia e da altre città della Russia. Alla fine delle singole esibizioni le orchestre hanno suonato tutte insieme, formando un'enorme banda musicale con 500 suonatori.

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