Firenze ricorda Beslan

Una commovente cerimonia in memoria delle piccole vittime dell’attacco terroristico del 2004, prima dell’inaugurazione della 75° Fiera internazionale dell’Artigianato.

Firenze non dimentica la tragedia di Beslan. Così il 30 aprile, nel capoluogo toscano, prima dell'apertura della 75° Fiera internazionale dell’Artigianato alla Fortezza da Basso, in piazza Bambine e bambini di Beslan, si è svolta la cerimonia commemorativa organizzata dalla delegazione della Repubblica dell'Ossezia del Nord-Alania guidata dal Presidente della Repubblica caucasica Nikolaj Khlyntsov. Alla cerimonia hanno preso parte il presidente della regione Toscana Enrico Rossi, il vice sindaco di Firenze Dario Nardella, la presidente della Commissione per la pace, Susanna Agostini, l’attaché culturale presso l'ambasciata della Federazione Russa a Roma, Valentina Sokolova, e il rappresentante dell'agenzia Rossotrudnichestvo Gubovets.

Dopo la cerimonia ufficiale, si è svolta una manifestazione che ha commosso tutti i presenti: 335 palloncini bianchi, in ricordo delle vittime della tragedia di Beslan, sono stati lanciati in cielo sulle note della “Canzone della madre” eseguita dalla cantante dell'Ossezia del Nord-Alania Leila Kisieva.

Uno degli appuntamenti più interessanti della fiera è stata la rappresentazione dello spettacolo in due atti “Sfavillio del cielo, ornamento della terra”. La rappresentazione si è svolta nella cornice dell'antico Teatrino Lorenese della Fortezza da Basso ed era articolato in diverse parti: una sfilata danzante, durante la quale di giovani ballerini dell'Ossezia hanno ballato su musiche nazionali del proprio Paese indossando i costumi tipici del Caucaso del Nord realizzati dalla ditta “Isolda”; è seguita una sfilata di gioielli realizzati dal maestro artigiano dell'Ossezia Vadim Dzhioev. I gioielli sono stati indossati dai giovani allievi dell'Accademia del teatro Mariinskij e del teatro dell'Opera e Balletto della Repubblica dell'Ossezia del Nord-Alania sotto la direzione artistica della cantante russa Larisa Gergieva. Sono state eseguite composizioni di maestri italiani, russi e dell'Ossezia.

Fonte: Ufficio Stampa del Ministero della cultura della Repubblica dell'Ossezia del Nord - Alania

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