Viaggio nella Città delle Stelle

L’addestramento dei cosmonauti su una navicella spaziale. Foto: Photoxpress

L’addestramento dei cosmonauti su una navicella spaziale. Foto: Photoxpress

Star City è la cittadella dei cosmonauti. Un laboratorio internazionale per astronauti . E con la più alta densità di "eroi" al mondo.

La città delle Stelle ha 6700 abitanti, lo status di leggenda dell’astronautica e la più alta concentrazione di eroi dell’Urss e della Russia per chilometro quadrato: secondo il sindaco Nikolaj Rybkin, nella cittadella ve ne sono «una quarantina». Qui hanno ricevuto la necessaria preparazione praticamente tutti quelli che sono stati in orbita attorno alla Terra. Molti di loro vi sono rimasti a vivere e a lavorare.

 

L’ex «angoletto nel comunismo», come veniva chiamata la città in epoca sovietica per le condizioni di vita favorevoli, si trova a 25 chilometri da Mosca seguendo l’autostrada “Schelkovskoe shosse”.

 

Entrando si capisce subito che il tempo nella città delle Stelle si è fermato. Quello che un tempo era l’orgoglio del paese ha ormai assunto lo status di monumento dell’architettura sovietica.

 

«Gli astronauti che vengono addestrati contemporaneamente nel Centro Gagarin sono circa una trentina», dice il sindaco Nikolai Rybkin. Tra di loro c’è sempre qualche straniero, in genere statunitense o tedesco.

 

L’addestramento dei cosmonauti russi richiede dai tre ai cinque anni, con almeno un intero semestre riservato alla formazione teorica.

 

Presto i viaggi spaziali non saranno più esclusiva di professionisti, con l’atteso debutto delle compagnie per turisti interplanetari. Così si perderà buona parte del fascino che ancora contraddistingue chi ha viaggiato oltre la Terra. Uno status che lo rende generalmente benvoluto dalle persone, che vedono in lui un uomo di frontiera nel sogno del genere umano di viaggiare nell’Universo.

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta