Com’era | Com’è: la Mosca del 2020 e quella del passato a confronto

Abbiamo scelto alcune interessanti immagini della capitale russa del XIX e XX secolo e, fotocamera alla mano, siamo tornati a scattare in quei luoghi. Trovate le differenze

Anni Ottanta: Via Pjatnitskaja

Via Pjatnitskaja, 1º giugno 1988-30 agosto 1991 | 2020

Sulla mappa

1972:  Chugunnyj most

Vista verso via Pjatnitskaja dal ponte (“most”) Chugunnyj, 11 giugno 1972 | 2020

Sulla mappa

1994: Via Pjatnitskaja

Veduta di via Pjatnitskaja, febbraio 1994 | 2020

Sulla mappa

1963: Monumento ai conquistatori dello spazio

Monumento ai conquistatori dello spazio in costruzione, 1963 | 2020

Sulla mappa

1956: Ingresso principale del VdnKh

Ingresso principale del Parco VdnKh, Esposizione delle conquiste dell'economia nazionale, 15 marzo 1956 | 2020

Sulla mappa

1940: “L’operaio e la kolkhoziana”

Scultura di Vera Mukhina “L’operaio e la kolkhoziana” di fronte all’Esposizione agricola dell’unione (VSChV, oggi VdnKh), 1940 | 2020

Sulla mappa

1991: Veduta di piazza Bolotnaja

Piazza Bolotnaja (dal 1962 al 1993 fu intitolata al pittore Ilja Repin;1844-1930). Dalla collezione: Strade di Mosca alla fine degli anni Ottanta,1º giugno 1988-30 agosto 1991 | 2020

Sulla mappa

1880: Vista del Cremlino dal Lungofiume Sofijskaja

Vista del Cremlino da Sofijskaja Naberezhnaja (Lungofiume di Santa Sofia; dal 1964 al 1992 fu intitolato al dirigente comunista francese Maurice Thorez; 1900-1964). Foto del periodo 1878-1883 | 2020

Sulla mappa

Anni Settanta: Hotel Rossija / Park Zaryadye

Vista attraverso il fiume Moscova sull’Hotel “Rossija” con sala concerti. L’albergo è stato abbattuto nel 2010; anni Settanta | 2020

Sulla mappa

LEGGI ANCHE: Che fine hanno fatto gli alberghi più belli della Mosca dei tempi dell’Urss? 

Anni Novanta dell’Ottocento: Casa Pashkov

A proposito della fotografia: nel 1831, un museo venne aperto nella villa di Nikolaj Rumjantsev sul lungoneva degli Inglesi a San Pietroburgo. Nel 1861 il museo fu trasferito a Mosca. Era ospitato nella Casa Pashkov e fu poi fuso con il Museo pubblico di Mosca.

Sulla mappa

Anni Ottanta dell’Ottocento: Cattedrale di Cristo Salvatore

Mosca. Vista della Cattedrale di Cristo Salvatore e della Chiesa dell’Akathistos della Vergine Maria dal lungofiume Bersenevskaja, anni Ottanta dell’Ottocento | 2020

La Cattedrale di Cristo Salvatore e la Chiesa dell’Akathistos (inno della tradizione ortodossa) della Vergine Maria (“Tserkov Pokhvaly Presvjatoj Bogoroditsy”; nella zona chiamata Bashmaki, dall’antica famiglia Bashmakov che l’aveva costruita), furono demolite nel 1931-32 per far spazio al poi mai edificato Palazzo dei Soviet. La Cattedrale di Cristo Salvatore attuale è una ricostruzione del 1999. L’altro edificio sacro non è mai stato riedificato. 

Sulla mappa

1933: Ponte Krymskij

Panorama della costruzione del Bolshoj Krymskij Most (Grande Ponte di Crimea), 1933 | 2020

Sulla mappa

1955: Ingresso del Gorky Park 

Ingresso al Parco di Cultura e Divertimento “M. Gorkij”, 1955 | 2020

Sulla mappa

LEGGI ANCHE: Dieci cose da fare al Gorky Park di Mosca 

1893: Casa del mercante Igumnov

Casa del mercante Igumnov a Mosca, 1893 | 2020

Sulla mappa

Anni Novanta dell’Ottocento: Gum

Galleria commerciale superiore dei Grandi Magazzini “Gum”, 1890-1900 | 2020

Sulla mappa

LEGGI ANCHE: Perché Stalin voleva abbattere il Gum, il più grande centro commerciale russo? 

1896: Piazza del Teatro

Mosca. Piazza del Teatro (Teatralnaja ploshchad; dal 1919 al 1990 Piazza Sverdlov) durante l’incoronazione di Nicola II Romanov, maggio 1896 | 2020

A proposito della fotografia: L’incoronazione dell’imperatore Nicola II e dell’imperatrice Aleksandra Feodorovna avvenne martedì 14 (26 per il calendario attuale) maggio 1896 nella Cattedrale della Dormizione del Cremlino di Mosca.

Sulla mappa

Anni Ottanta: Chiesa di Giovanni il Guerriero

Chiesa di Giovanni il Guerriero (Tserkov Ioanna Voina) eretta ai tempi di Pietro il Grande, nel 1717. Dalla serie: “Case e strade di Mosca degli anni Ottanta”, 1º maggio 1984-31 ottobre 1985 | 2020

A proposito della foto: La via Bolshaja Jakimanka dal 15 giugno 1956 al 6 aprile 1992 si chiamò via Dimitrov, in onore del leader comunista bulgaro.

Sulla mappa


Come è cambiata Mosca negli anni Dieci del Duemila: il confronto fotografico 

Per utilizzare i materiali di Russia Beyond è obbligatorio indicare il link al pezzo originale

Scoprite le altre entusiasmanti storie e i video sulla pagina Facebook di Russia Beyond

Questo sito utilizza cookie. Clicca qui per saperne di più

Accetta cookie