I cinque avventurieri più audaci della Russia di oggi

Pixabay, Ramil Sitdikov/Sputnik, Vladimir Nesin/Facebook, Lyudmila Pakhomova/TASS, NatFed/Wikipedia, Anna Zolotina/Wikipedia
C’è chi ha attraversato il mondo scalzo, chi in bicicletta, chi è stato su tutte le vette più alte della Terra e chi ha percorso l’oceano in barca a remi. Ecco i viaggiatori russi che amano l’estremo

1 / Fjodor Konjukhov

Nato nel 1951 sulle coste del Mar d’Azov, Fjodor Konjukhov è probabilmente uno dei più famosi avventurieri russi. Diplomatosi all’Istituto Marittimo di Odessa, con specializzazione in navigazione e ingegneria marittima, ha iniziato a viaggiare e a scoprire il mondo fin dalla tenera età, portando a termine la sua prima spedizione all’età di 15 anni, attraversando in solitaria il Mar d’Azov su una barca a remi.

Da allora, ha partecipato a più di 50 spedizioni che prevedevano vela, canottaggio, ciclismo, sci, mongolfiera, rafting, trekking, slitte trainate da cani, viaggi a cavallo e a dorso di cammello. Finora, è la prima e unica persona al mondo ad aver raggiungendo i cinque poli estremi della Terra, la prima e unica persona che è stata in grado di attraversare l’Oceano Pacifico in barca a remi in entrambe le direzioni, e il primo russo a completare il Programma Seven Summits, scalando la vetta più alta di ogni continente.

Tra le sue recenti spedizioni c’è stata un’avventura di canottaggio tra 2018 e 2019 dalla Nuova Zelanda al Cile, attraversando l’Oceano Antartico: un viaggio che ha stabilito diversi record mondiali, tra cui il più alto numero di giorni trascorsi nell’Oceano Antartico (154) e la distanza più lunga coperta nei “Quaranta ruggenti” e nei “Cinquanta urlanti” (come vengono convenzionalmente indicate in marineria due fasce di latitudini australi caratterizzate da forti venti collocate rispettivamente tra il 40º e il 50º parallelo e tra il 50º e il 60º parallelo dell’emisfero meridionale): 11.525 km. Nel 2016, ha anche compiuto un volo in mongolfiera solitario senza sosta, attraversando 35.168 km in 268 ore e 20 minuti (record mondiale).

Oltre alla sua vita di avventuriero, è anche un artista, uno scrittore e un prete ortodosso. Ha ricevuto il premio “Global 500” del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (Unep) per il suo contributo alla tutela dell’ambiente e il premio “Fair Play” dell’Unesco.

2 / Vladimir Nesin

Vladimir Nesin è un viaggiatore russo di 69 anni che ha attraversato già 146 paesi. Ex istruttore di sambo (un’arte marziale russa), Vladimir ha iniziato a viaggiare nel 1996 e da allora ha percorso più di 142.000 km a piedi nudi, senza considerare le distanze coperte con altri mezzi di trasporto, come l’autostop. Prima della caduta dell’Unione Sovietica, ha viaggiato nelle 15 repubbliche sovietiche e sognava di poter esplorare il mondo, cosa che ha fatto quando i confini si sono aperti negli anni Novanta.

Secondo quanto raccontato in un’intervista del 2018, Vladimir va di rado dal medico: evita le temperature estreme, ma per lui è ok camminare se la temperatura è superiore a -5 ºC. Non lo fa invece se è troppo caldo. Durante i suoi viaggi, porta una tenda, un sacco a pelo, un tappetino da viaggio, una pentola, fiammiferi e una piccola scorta di prodotti alimentari. Porta anche una macchina fotografica e usa un telefono cellulare, ma solo per la navigazione, senza scheda sim.

Non possiede una casa o un’auto e riesce a viaggiare solo grazie alla sua pensione di 12.000 rubli (168 euro) al mese. Non spende più di un dollaro al giorno durante il viaggio (un chilogrammo di riso gli è sufficiente per due giorni) e di solito spende solo denaro per visti, connessioni mobili, ecc. Viaggia molto, e per questo riesce ad andare in Russia solo due o tre volte l’anno. Qui potete approfondire la storia di Vladimir Nesin.  

3 / Vladimir Lysenko

Lo scienziato ed esploratore russo Vladimir Lysenko è noto per i suoi record mondiali nelle spedizioni in alta quota di rafting e in auto e in bicicletta in tutto il mondo. Nato nel 1955, si è laureato presso l’Università di Aviazione di Kharkiv e ha intrapreso la carriera accademica: oltre a viaggiare ha un lavoro regolare come ricercatore senior presso la sezione siberiana dell’Accademia delle scienze russa (Istituto di meccanica teorica e applicata). Fin dai tempi della scuola, era interessato allo sport e ai viaggi, e questo interesse lo spinse a tentare di raggiungere alcuni dei suoi più audaci traguardi.

Negli anni Novanta, Vladimir è stato il primo uomo al mondo a scalare tutte e 14 le vette oltre gli 8.000 metri e, in seguito, è diventato il primo uomo a risalire le vette più alte di tutti i continenti e dell’Oceania. Ha stabilito un record mondiale per la maggiore differenza di altitudine percorsa in rafting (4.500 metri) ed è entrato nel Guinness dei primati per il rafting ad alta quota, con il via a 5.600 metri sul fiume Rong Chu orientale sul monte Everest (battendo il record precedente di 5.334 metri, stabilito nel 1976 dalla squadra inglese composta da Mike e Jones).

Nel 1997-2002, Vladimir ha fatto un giro del mondo in macchina attraverso 60 paesi. Ha attraversato tutti i continenti due volte, da e verso le loro estremità opposte (da nord a sud e da ovest a est), percorrendo complessivamente 140.000 km in auto. Nel 2003, ha seguito il percorso della corsa all’oro del Klondike del 1897-1898 a piedi e in kayak. Nel 2004, è sceso sul fondo della miniera più profonda del pianeta, situata in Sud Africa (a una profondità di 3,5 km), ha viaggiato in auto attraverso l’Africa e il Medio Oriente fino alla Russia e ha fatto una serie di voli in mongolfiera, raggiungendo altezze di 11-16,5 km. Oltre a ciò, ha anche fatto il giro del globo in bicicletta (attraversando 29 Paesi) nel 2006 e ha fatto un giro del mondo intorno all’equatore (in auto, barca a motore, yacht, nave, kayak, bicicletta e a piedi), in 260 giorni nel periodo 2004-2012. Ha anche visitato tutti i 195 Paesi membri delle Nazioni Unite, inclusi i membri osservatori.

4 / Vladislav Ketov

Questo viaggiatore e pittore russo di San Pietroburgo è famoso per la sua avventura di 21 anni in cui ha girato il mondo in bicicletta, lungo la costa di quattro continenti. Dopo aver iniziato il viaggio nel maggio 1991, ha attraversato 169.000 km e 96 paesi, comprese zone di conflitto militare e luoghi difficili da passare. È stata la prima persona a viaggiare senza alcun tipo di supporto attraverso l’Europa, l’Africa, l’Asia e le Americhe, anche attraverso deserti e catene montuose.

Nel 1995, ha ricevuto lo status di “globetrotter dell’Unep” dal Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente per il suo approccio ecologico ai viaggi. Durante le sue avventure, che si sono concluse nel 2012, ha scattato più di 30 mila foto, registrato oltre 120 nastri audio e mappe dei percorsi, oltre a dipingere centinaia di ritratti di persone.

5 / Nikolaj Litau

Nato nel 1955, Nikolaj Litau è un velista russo, vincitore di quattro prestigiosi premi internazionali di yachting e membro della Società Geografica Russa. Dal 1987 è impegnato nella vela, partecipando a regate e avventure transoceaniche. Nel 1993-1996, ha costruito il suo yacht, l’“Apostolo Andrea”, e in seguito ha compiuto tre viaggi intorno al mondo.

Nel decennio 1996-2006, l’Apostolo Andrea di Litau ha percorso oltre 110.000 miglia marine, visitando tutti i continenti del pianeta, attraversando tutti gli oceani e stabilendo cinque nuovi record mondiali. Nel 2007 è stato nominato “Leggenda dello Yachting” a Mosca.

Voglia di avventura? Che ne dite di fare surf in Kamchatka 

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