“Vi racconto come è cambiata la mia Mosca nell’ultimo anno”

AFP
Partire per poi tornare. Lasciare la patria e ritrovarla, a distanza di pochi mesi, molto diversa. Succede a Mosca, una città che cambia a ritmi vertiginosi. Un ragazzo russo ci racconta le trasformazioni avvenute

Quando un anno fa presi la decisione di lasciare Mosca, ero ben consapevole che al mio ritorno avrei trovato una città completamente diversa. La Russia è un paese che cambia a ritmi vertiginosi. Siamo passati dall’assurda stabilità degli anni Ottanta al caos della perestrojka; dagli anni Novanta ricchi di petrolio, con quei grassi oligarchi e le loro ragazze tipo modelle, fino alla supremazia della burocrazia. Oggi il paese sembra mosso da un’onda di cambiamento guidata dagli hipster. Ed ecco, in sintesi, i principali cambiamenti che ho notato al mio rientro pochi giorni fa.

La città delle biciclette

Le biciclette non sono mai state particolarmente gettonate nella capitale russa. Come ben sapete, gli inverni qui sono ben poco clementi! Immaginate di avanzare in sella a una bicicletta tra cumuli di neve a -30 °C. Non per niente la stagione ciclistica qui è davvero molto breve.

Negli ultimi anni, però, qualcosa ha iniziato a cambiare. Nel tentativo di ridurre il traffico, il governo locale ha introdotto CityBike, un innovativo servizio di bike sharing, molto simile a quelli che già da tempo esistono nelle maggiori città d’Europa.

I russi hanno reagito con entusiasmo: oggi tutti usano CityBike! Purtroppo, però, quando si gira per le strade della capitale in bicicletta, si è costretti ad andare sui marciapiedi, per evitare le auto. Le piste ciclabili sono ancora poche.

Cibo a domicilio

Un altro evidente cambiamento avvenuto in città è la comparsa di fattorini in uniforme, in sella a uno scooter: sono i dipendenti di Yandex.Eda, uno dei più gettonati servizi di consegna cibo a domicilio.
Al progetto hanno aderito più di 2.000 esercenti, fra cui McDonald’s e Pushkin, quest’ultimo uno dei ristoranti simbolo della capitale.

Se invece siete vegani, le difficoltà per voi potrebbero essere maggiori: la frutta e la verdura dei supermercati spesso non hanno un aspetto invitante. L’assortimento migliore si trova nei mercati, ad esempio nel Danilovsky, anche se non sempre è comodo viaggiare fino a lì (le distanze a Mosca tante volte sono sconfortanti). Ad ogni modo, se vi interessa acquistare nei mercati, potreste seguire i consigli che vi avevamo già dato su come fare la spesa nei mercati russi e su dove è possibile trovare cibi biologici.

Se desiderate invece un servizio di consegna a domicilio di frutta e verdura fresche, affidatevi a LavkaLavka o a Moscow.Fresh. Non dimenticatevi che esistono diversi servizi a domicilio che consegnano direttamente a casa vostra prodotti realizzati nelle piccole fattorie vicino a Mosca.

Nuove stazioni della metro

Esiste un’altra ragione che mi fa sentire un po’ straniero, quando torno a Mosca: le nuove stazioni della metro. Appena tornato, quasi non ero in grado di riconoscere la mappa della sotterranea! Quest’anno, infatti, sono state inaugurate diverse nuove fermate, compresa quella di casa mia, a due passi da CSKA.

Complessivamente, entro la fine del 2018 la città aprirà 21 nuove stazioni della metro: un numero record di inaugurazioni!

Una città digital friendly

Mosca è super digitale: esiste un’app praticamente per ogni cosa e quasi tutti gli esercenti possiedono un terminale per i pagamenti con la carta. Molto comodo per chi, come me, è abituato a scordarsi i contanti.

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