Dove Mosca non sembra sé stessa

Krutitskoe podvorye

Krutitskoe podvorye

Elena Larionova
C’è un angolo di capitale, vicino a Taganskaya, che pare essere rimasto fermo nel tempo. Un quartiere medievale che conserva ancora oggi strade ciottolate e antichi edifici in mattoni. Benvenuti a Krutitskoe podvorye. La meta preferita dei viaggiatori solitari

Fonte: Elena LarionovaFonte: Elena Larionova

Strade ciottolate, edifici in mattoni, casette in legno con i balconi decorati. Non ci crederete, ma questa è Mosca. Krutitskoe podvorye è un’antica zona della capitale russa situata poco lontano dalla fermata di metro Taganskaya, sulle rive del fiume Moscova. Addentrandosi tra queste vie si ha la sensazione di vivere un viaggio nel tempo. Un tuffo in un’altra epoca. Dove gli anni si sono fermati. (Guarda dove si trova Krutitskoe podvorye sulla mappa).

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L’area di Krutitskoe podvorye è stata menzionata per la prima volta nel 1350. Qui nel 1272 venne eretto un monastero, mentre nel XIII secolo il principe Daniele di Mosca decise di fondarvi un tempio.

L’area iniziò a evolversi rapidamente nel XVII secolo e divenne la residenza dei vescovi Sarskij e Podonskij. Ancora oggi il cortile di Krutitskoe podvorye si trova al crocevia di importanti strade che conducono da Mosca a Kolomna e Ryazan.

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In passato, Krutitskoe podvorye era un luogo vivo e affollato, le chiese erano piene di fedeli e lungo le strade correvano le carrozze.

L’arrivo delle truppe polacche durante il Periodo dei Disordini nel 1612 e l’incendio di Mosca durante la guerra con Napoleone, nel 1812, gettarono sangue e disordine su questo tranquillo quartiere. Tuttavia, nonostante gli scontri dei secoli passati e la trascuratezza dell’era sovietica, Krutitskoe podvorye ha preservato l’80% dei propri edifici e attualmente ospita il metochio del Patriarca di Mosca.

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Fortunatamente Krutitskoe podvorye non ha perso la sua aurea antica e qui si può ammirare molto della Mosca pre-rivoluzionaria: le strade sono pavimentate con ciottoli rotondi e gli edifici in legno circondano le strade, insieme a fortificazioni e a chiese del XVII secolo.

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Tra i vantaggi di questa zona c’è la posizione, lontana dalle principali attrazioni turistiche ma al contempo relativamente vicina al centro città. Qui sarà difficile incontrare autobus turistici e comitive: viaggiatori solitari, fotografi e registi sono gli unici stranieri che si incontrano lungo queste vie.

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Attualmente nel centro di Krutitskoe podvorye sono attive due chiese: il Tempio della Resurrezione e quello della Dormizione della Beata Vergine Maria della Cattedrale dell’Assunzione, che ospitano funzioni religiose, aperte anche ai turisti.

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Krutitskoe podvorye è stata restaurata dal 1950 al 1984 sotto la direzione dell’architetto Pyotr Baranovskij, che ha dedicato metà della sua vita alla rinascita di questa zona.

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