Mosca, un ponte verso le stelle

RBTH ha scelto i siti migliori per coloro che sono attratti dalle lontane galassie, amano le costellazioni e desiderano lasciare le proprie tracce su Marte

A Mosca, gli amanti di “Interstellar” e “Gravity” possono iniziare il loro viaggio cosmico sin dal loro arrivo, alloggiando nell'albergo “Kosmos”. Quindi, ci si può dirigere al padiglione “Cosmo” presso il Centro Panrusso delle Esposizioni che si trova nelle immediate vicinanze (così come il museo moscovita dello spazio). Insomma, scegliete quale planetario vi piaccia di più: caro, ma colmo di ricercati intrattenimenti, oppure piccolo, accogliente, sovietico, nascosto fra i rami del giardino Ekaterinskij. Non scordatevi di registrarvi un paio di mesi prima della visita all'escursione nella “Città delle stelle”.

Museo dello spazio

Foto: RIA Novosti/Ruslan Krivobok

Al termine della Seconda Guerra Mondiale nessuno sapeva se l'uomo avrebbe mai potuto sopravvivere a un volo nello spazio. In Unione Sovietica era stato deciso di condurre esperimenti sui cani, sull'esempio dato dall'accademico Pavlov, dove negli Stati Uniti invece sulle scimmie e in Francia sui gatti. I cani venivano scelti fra quelli randagi rinchiusi nei canili, dal momento che quelli domestici erano troppo viziati ed occorrevano invece cani con un autentico carattere “sovietico”, resistenti e sacrificabili. Nell'agosto del 1960 ben 17 volte avevano viaggiato con successo intorno alla Terra Belka e Strelka. Per il resto della loro vita questi cani avevano vissuto nella gloria della loro notorietà, facendo comparse negli asili nido e nelle scuole, mentre dopo la loro morte i loro corpi sono stati impagliati ed esposti al museo dello spazio a Mosca.

Nikita Chrushchev regalò alla figlia del presidente americano il piccolo Pushinka, cucciolo dell'eroica Strelka. Il dono conteneva un'allusione latente: il primo segretario del partito voleva in questo modo far ricordare che l'URSS aveva bagnato il naso agli USA nella corsa alla conquista dello spazio. Sopravvivendo alle verifiche della CIA volte ad accertare l'assenza di eventuali registratori, Pushinka divenne il beniamino della famiglia Kennedy diventando presto compagna del terrier scozzese Charlie, dal quale ebbe quattro cuccioli. Al museo dello spazio sono inoltre esposti il primo satellite, il wc di bordo, la capsula abitata dai cani Kozjavka e Otvazhnaja, gli effetti personali del primo astronauta, alcuni campioni del suolo lunare (tutti i reperti sonoo autentici), e la macchina attrazione “Buran” che simula il volo nello spazio. Nel negozio di souvenir è possibile invece acquistare il vero cibo dei cosmonauti. 

 Nella casa museo memoriale Korolev tutto è rimasto ancora ai tempi in cui l'accademico era in vita. Quivi Korolev spese sei anni di lavoro titanico dedicato a tutti i progetti prioritari del secolo volti alla conquista del cosmo, primo fra tutti quello del primo satellite artificiale della Terra, nonché il volo del primo uomo nello spazio. 

Indirizzo: prospetto Mira, 111

Metro (VDNCH) Centro Panrusso delle Esposizioni

Tel. +7 (495) 683-79-68

www.kosmo-museum.ru/?locale=en

Orari: Martedì, Mercoledì, Venerdì-Domenica 10.00-19.00, Giovedì 10:00-21.00

Chiuso: Lunedì

Ingresso: 200 rubli (3,5 $)

Escursione: 350 rubli (6 $)

Visita interattiva della mostra “Buran-2”: 200 rubli (3,5 $)

La città delle stelle

Foto: PhotoXPress

Nel villaggio chiuso “Città delle Stelle” sono operativi il centro di preparazione degli astronauti e il Museo di ricerca del Cosmo, dove vengono raccontate le storie di ciascuna navicella spaziale, vengono illustrati il funzionamento del primo razzo, le tute spaziali, vengono mostrati i simulatori per l'addestramento dei cosmonauti. Previa visita medica è possibile testare tutto questo sulla propria pelle. Per arrivare al museo è necessario dapprima registrarsi telefonicamente o tramite posta elettronica con un avviso non inferiore ai 35 giorni lavorativi.

Indirizzo: regione di Mosca, Shchelkovskoe shosse, a 23 km dal grande raccordo anulare, Città delle Stelle (Zvezdnyj gorodok).

Tel. +7 (495) 526 38 74

www.zvezdniygorodok.ru (in russo)

e-mail: go@zvezdniygorodok.ru

Costi: 500 rubli (9$)

Il planetario di Mosca

Foto: Tass

Il planetario di Mosca dopo la ristrutturazione è diventato un'enorme attrazione con una missione scientifica illustrativa. Al suo interno si trovano la Grande e Piccola sala delle stelle, il museo interattivo “Lunarium”, un cinema 4D e l'Osservatorio. Nella Grande sala delle stelle è situato l'apparato stesso del planetario che proietta sulla cupola le stelle e i pianeti, dimostrando attraverso un video la presenza dei punti neri e il fenomeno degli scontri fra le galassie. Nel “Lunarium” interattivo è possibile far esplodere il sole con un immaginario meteorite, compiere una marcia su Marte, lanciare un razzo con motore ad acqua e creare un extra-terrestre. A Mosca c'è anche il meraviglioso piccolo planetario nel giardino Ekaterinskij.

Indirizzo: Sadovaja-Kudrinskaja, 5, str. 1

Metro: Krasnopresnenskaja, Barrikadnaja

Tel. +7 (495) 221 76 90

www.planetarium-moscow.ru/en

Orari: Lunedì, Mercoledì-Domenica 10.00-21.00

Ingresso: 120-700 rubli (2$ - 12,5$)

Padiglione “Kosmos” presso il Centro Panrusso delle Esposizioni (VDNCH)

Foto: TASS/Milkhail Japaridze

Nel padiglione-museo “Kosmos” è stato costruito il primo modello completo interattivo di stazione del futuro su Marte: la “Mars-Tefo”. Trattasi contemporaneamente di un progetto educativo e di un museo interattivo dedicato alle ricerche su Marte dove è possibile mettersi alla prova nel ruolo di cosmonauta e ricercatore dei mondi lontani. La base verrà ampliata ed attualmente si compone di un corridoio con tre sezioni: energetica, geologica e di comando. La visita del “Mars-Tefo” avviene in tre formati: è possibile vedere, toccare, provare. Ai visitatori è dato l'accesso al simulatore del movimento “Marsochod” (Mars rover) sulla superficie del pianeta che permette così di osservare i paesaggi spaziali, arrivare virtualmente fino alla stazione spaziale e osservare i diavoli di polvere su Marte. Potrete vedere il panorama del cratere Gale filamato da Curiosity nell'agosto del 2012. Oltre a questo attende i visitatori una zona di teletrasporto, un passaggio nello spazio del futuro dove è possibile l'esplorazione di Marte da parte di chiunque oltre a una sala video orbitale che riflette il processo degli studi e della conquista del pianeta.

Indirizzo: prospetto Mira, 119 Centro Panrusso delle Esposizioni, padiglione 34

Metro: Centro Panrusso delle Esposizioni

Tel. +7 (495) 215 13 41+7 (495) 215 13 48

Orari: martedì-domenica previo accordo 

Ingresso: 500-2000 rubli (9 $ - 36 $)

All'acquisto del biglietto 5% di sconto

www.marstefo.ru (in russo)

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