L'altopiano delle meraviglie

La località di Dombay si sta rapidamente sviluppando  e la stazione sciistica conta attualmente cinque seggiovie che portano da 1.600 metri a 3.000 metri di altitudine (Foto: Lori / Legion Media)

La località di Dombay si sta rapidamente sviluppando e la stazione sciistica conta attualmente cinque seggiovie che portano da 1.600 metri a 3.000 metri di altitudine (Foto: Lori / Legion Media)

La famosa località sciistica di Dombay, non lontano da Krasnaja Poljana, offre paesaggi mozzafiato, sport invernali e una cucina indimenticabile a prezzi ragionevoli

Sciare, mangiare e divertirsi. Senza spendere una fortuna. Tra panorami mozzafiato e ospitalità allo stato puro. Dombay è considerata una delle località sciistiche più conosciute e amate del Caucaso. I monti Dombay sono situati nella regione di Karachaevo-Cherkesija, alle falde della catena principale del Caucaso, sull'altopiano di Dombay. A Dombay si può sciare davvero tra i monti più alti. Qui si può capire cosa sono le montagne vere, selvagge, non costellate di caffè alla moda e hotel di lusso. Anche se sulle piste non si sente il profumo della cioccolata, e i ristoranti non offrono vini barricati, in compenso è qui il Caucaso autentico, ospitale, meraviglioso, che vive secondo le proprie regole.

Ci sono due strade che portano dall'aeroporto di Kavkazskie Mineralnye Vody alle montagne di Dombay. Proprio come nelle favole, una è corta e l'altra è lunga. La più lunga passa per Cherkessk e fa tutto un giro, prolungando il tragitto di una ventina di chilometri. Quanto alla strada breve, percorrerla è una vera avventura: corre lungo i tornanti montani, accanto ai burroni, attraversa zone in cui cadono massi, ed è spesso ghiacciata. Sui valichi le automobili vengono spostate dal vento, in curva sbandano. Da un lato c'è lo strapiombo, dall'altro la maestosa catena montuosa che si estende fino a Dombay. La località sciistica offre piste diverse, per tutti i livelli di abilità. La lunghezza totale delle piste è di circa 25 chilometri. E tutte sono situate su un ampio pendio del monte Mussa-Achitar (che tradotto significa "Pianto di Mussa"), a un'altitudine compresa tra i 1.630 e i 3.168 metri. Nella parte superiore del monte le piste sono in dolce declivio, senza bruschi cambiamenti di pendenza; più a valle, la pendenza aumenta notevolmente e vi sono dei dossi. 

Dombay si sta rapidamente sviluppando. Attualmente nella stazione sciistica sono attive 5 seggiovie (inclusa una a sei posti, la Doppelmayr), che portano da 1.600 metri a 3.000 metri di altitudine. La stagione si apre in dicembre, e la neve rimane sulle piste fino ad aprile. Solo un paio di anni fa le nevicate abbondanti erano talmente frequenti nelle montagne del Caucaso che nessuno si meravigliava nel vedere la funivia bloccata da alti cumuli di neve. Le slavine erano di dimensioni così imponenti e di tale forza che case e alberghi di diversi piani scomparivano sotto la neve, e per uscirne si doveva passare dagli abbaini delle mansarde.

Freeride

Nella zona di Dombay vi sono alcune piste per il freeride, ma sono aperte solo quando c'è neve in quantità sufficiente. I ripidi canyon, le vaste radure incontaminate e i boschi in cui si può praticare lo sci di fondo sono accessibili da gennaio a marzo. La maggior parte dei percorsi fuoripista passano per il pendio settentrionale del Mussa-Achitar e terminano nella gola di Gonachkhir o più vicino all'autostrada Teberda-Dombay. Gli amanti del backcountry possono scendere dalla cima del monte Semionov-Bashi (alto 3602 metri). Qui i percorsi passano per luoghi a rischio di slavine e per intatte radure, e sono lunghi dai tre ai quattro chilometri. 

Le zone in cui si pratica il freeride sono ad alto rischio di slavine, e in generale i monti del Caucaso non consentono le escursioni solitarie, perciò nessuno scia senza una guida: c'è il rischio di perdersi, di andare a finire contro un masso o di essere travolti da una slavina. Trovare delle guide professioniste è facile, basta rivolgersi alla stazione di salvataggio che si trova vicino all'impianto di risalita austriaco. Qui si possono ottenere informazioni anche sullo stato dei pendii e sulle nevicate in arrivo. A Dombay si pratica anche l'heli-ski. Si scende dal ghiacciaio di Alikbek e dalle pendici del monte Semionov-Bashi.

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Viaggio nella città di ghiaccio

Divertimenti

Principale concorrente è la località di villeggiatura di Prielbrus'e, in Kabardino-Balkarija. Il grande vantaggio delle montagne di Dombay, però, è l'enorme varietà delle attività dopo-sci. A Dombay i divertimenti non mancano, né di giorno né di notte. Si organizzano gite in quad-bike, in motoslitta e in segway, oltre alle passeggiate a cavallo tra le montagne. Quando il meteo lo consente, si può fare parapendio con un istruttore. Di recente a Dombay si è iniziato a promuovere un nuovo tipo di sport invernale, lo speedriding. È una combinazione di volo con il parapendio e discesa con gli sci.  

Inoltre, in quasi tutti gli alberghi c'è una banja e molti di essi sono dotati anche di una piscina coperta.  Accanto all'hotel Gornye Vershiny viene allestita una pista per il pattinaggio sul ghiaccio. Il momento della giornata più amato dagli abitanti locali e dai turisti per recarsi alla pista di pattinaggio è la sera tardi, quando il cielo è cosparso di stelle, dalle casse si diffonde la musica e viene offerto del vin brulé a tutti coloro che lo desiderano.  Non bisogna però dimenticare che qui non siamo in Europa; qui tutto ha un colorito peculiare. Le stelle sono particolari, perché viste dalle montagne del Caucaso appaiono diverse che in qualsiasi altro luogo; il vin brulé è diverso, così forte che bevendolo le stelle appaiono triplicate; quanto alla musica, non si tratta degli ultimi successi mondiali, ma di una lezginka il cui ritornello dice: "Perché il tuo sguardo è così fiero? Perché io sono un circasso vero!".

Informazioni utili

Come arrivare
Dall'aeroporto di Kavkazskie Mineralnye Vody si può arrivare in taxi fino al villaggio di Teberda. Il prezzo della corsa è di 3500 rubli per macchina.
Dove alloggiare
Sul pendio della montagna, accanto all'impianto di risalita, ci sono i due alberghi Pik Ine e Ine. Il prezzo è di 650 rubli a persona. Grazie alla posizione favorevole, proprio nella zona delle piste, gli sportivi evitano le enormi file per la risalita che si formano nel villaggio. Uno degli svantaggi di questi alberghi è l'assoluto isolamento, quando gli impianti sono spenti. Gli hotel Kapriz e Dombay sono situati a 200 metri dall'impianto di risalita.

Sulla seconda linea della funivia Doppelmayr, proprio sopra un burrone, c'è una costruzione curiosa, l'albergo "Tarelka" (in russo, "piatto" o "disco"). È difficile chiamarlo albergo: all'interno è piuttosto un ostello, e visto dall'esterno assomiglia davvero a un disco volante con delle piccole finestre e un oblò. Fu costruito appositamente in occasione di una visita di Leonid Ilich Brezhnev. L'edificio è progettato in modo tale per cui, qualora venisse investito da una grossa slavina, il "disco" potrebbe scivolare a valle in modo relativamente sicuro, senza che vi siano vittime tra gli ospiti.

Imperdibile è il mercato, che conferisce alla cittadina un colore particolare. Si trova accanto a tutti gli impianti di risalita. Vi si possono trovare maglioni di lana, sciarpe, e cappelli lavorati a mano; marmellate di pigne, noci e petali di rosa, oltre, naturalmente, al profumatissimo miele di Dombay. Sui pendii di queste montagne vi sono numerosi ristoranti nei quali ci si può "scongelare", anche se purtroppo il menù nella zona di Dombay non è molto variegato. La località turistica offre solo piatti della cucina caucasica: gustosi, nutrienti e molto grassi. Eppure, come rinunciare ai famosi khychiny, focaccine con patate, carne o formaggio del cui aroma sono pervase tutte le montagne del Caucaso? Ogni padrona di casa ha la sua ricetta personale: chi le frigge, chi le serve con della smetana (panna acida), chi con il burro. Come fare a meno del shurpa, la "zuppa fritta" con verdure e pezzetti di carne di montone, o del lagman con le particolari tagliatelle e le spezie aromatiche?

Il tè di Dombay è considerato particolarmente rilassante; viene raccolto proprio qui nelle montagne. Viene lasciato a lungo in infusione, ragion per cui è piuttosto denso. Vi si mettono berberis, timo, biancospino, e, naturalmente, molto rododendro, perché è proprio questo l'ingrediente che aiuta ad acclimatarsi nelle montagne. Durante l'inverno le escursioni ai famosi ghiacciai di Dombay non si possono effettuare. I ghiacciai si possono soltanto ammirare mentre si sale o si scende dai pendii. La località sciistica di Dombay si sta rapidamente sviluppando: si diffondono nuovi tipi di sport invernali, si costruiscono nuovi impianti di risalita di grande portata. Dombay è molto amata in tutta la Russia per i suoi magnifici panorami, per le sue vette inaccessibili che hanno dato vita a un gran numero di leggende, e per quel particolare colorito che si può trovare solo qui.

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