Mosca tutta da camminare

Nel 2012 Mosca ha ospitato un numero record di turisti, cinque milioni di persone. Gli esperti prevedono che la cifra aumenterà di altre 500.000 unità nel 2013 (Foto: Itar-Tass)

Nel 2012 Mosca ha ospitato un numero record di turisti, cinque milioni di persone. Gli esperti prevedono che la cifra aumenterà di altre 500.000 unità nel 2013 (Foto: Itar-Tass)

Entro l’autunno 2013, nella capitale saranno inaugurate trenta nuove aree pedonali che vanno ad aggiungersi ai progetti ciclabili, il tutto per attirare più ecoturisti

L’istituzione di nuove aree riservate al traffico pedonale, l’allestimento di numerose postazioni per il noleggio di biciclette e la trasformazione dei parchi in centri culturali suggeriscono un atteggiamento nuovo e più rispettoso verso i pedoni, che si tratti di residenti o visitatori.

Un week end a Mosca

Il volto di Mosca sta cambiando alla velocità della luce. La città sta ridisegnando i suoi parchi, rinfoltendo le aree verdi grazie all’aggiunta di nuove piante e istituendo una rete di strade riservate al traffico pedonale. Secondo gli esperti, questa frenetica attività rientra nelle tendenze globali per lo sviluppo del turismo.

Tra qualche giorno Ulitsa Nikolskaya, che conduce al Cremlino, diventerà pedonale. Gli operai stanno lavorando notte e giorno per installare delle lastre di granito, e presto saranno aggiunti anche dei nuovi lampioni, delle nuove panchine e dei cartelli turistici.

Sergei Sobyanin, sindaco di Mosca, ha reso noto che nel 2012 la capitale ha accolto un numero record di turisti: cinque milioni di persone, alle quali nel 2013, secondo gli esperti, se ne aggiungeranno altre cinquecentomila. Se vuole far fronte a un tale, imponente flusso di visitatori Mosca deve adeguare le proprie infrastrutture.

La trasformazione sta avvenendo sotto i nostri stessi occhi. A maggio 2013 il sindaco della capitale ha annunciato un programma su larga scala per la creazione di zone pedonali e il rinfoltimento delle aree verdi.

Di qui all'autunno 2013 saranno inaugurate trenta nuove aree pedonali, dove l’asfalto verrà sostituito da lastre di granito. A lavori completati, tutte queste vie formeranno un’estesa rete pedonale. Inoltre, venti aree verdi di piccole dimensioni situate all’interno dell’"anello verde" e un tempo abbandonate saranno rinfoltite grazie all’aggiunta di nuove piante. Sergei Sobyanin ha detto che la nuova zona turistica sarà posta sotto la giurisdizione del dipartimento cittadino della Cultura, il che la pone al riparo dallo sviluppo commerciale.

Elena Gonzales, esperta di architettura, ritiene che dopo aver ignorato per troppi anni la tendenza mondiale che mira alla riqualificazione degli ambienti urbani, i russi non possano più permettersi di aspettare. I nuovi interventi renderanno la città più attraente anche per gli investitori: a cambiare infatti non saranno solo le strade, ma l’atteggiamento stesso della gente.

Gli stabilimenti produttivi saranno spostati fuori dalla città e il settore dei servizi assumerà un ruolo predominante. Le persone vorranno avere l’opportunità di camminare per le strade, fermarsi nei bar, fare shopping e intrattenersi con gli amici. Per facilitare tutto ciò non bastano delle strade ben tenute: occorre rifare le facciate e restaurare i monumenti. Dopotutto, che senso ha percorrere una zona pedonale se non c’è nulla da vedere?

Gonzales, che di recente ha curato la mostra “Mosca verde”, allestita nell’ambito della Biennale dell’architettura di Mosca ArchMoskva, è autrice insieme al gruppo di giovani architetti Wowhouse del progetto "Anello verde": un percorso che si snoda per diversi chilometri lungo gli argini della Moscova. Il progetto è stato in gran parte già completato, e di recente gli architetti hanno inaugurato con orgoglio la nuova fermata di Vorobyovy Gory, una delle stazioni delle popolari visite in battello della città.

Il progetto "Anello verde" rientra in una più ampia iniziativa curata dal Dipartimento della Cultura di Mosca e mirata a modernizzare i parchi della capitale. Dopo aver iniziato con la riqualificazione di Gorky Park, di cui era direttore, Sergei Kapkov, oggi responsabile del Dipartimento cittadino della Cultura, ha ampliato il progetto sino ad abbracciare la maggior parte dei parchi cittadini.

Le grandi aree verdi della capitale come Gorky Park e Sokolniki, un tempo semi abbandonate, con scivoli arrugginiti e chioschi di birra scadente, sono state trasformate in moderne zone attrezzate che ospitano conferenze, attività per bambini e lezioni di yoga, e costellate da ristoranti all’aperto, installazioni artistiche, pedane per concerti di musica moderna e stazioni per il noleggio di biciclette.

Che Mosca si stia adeguando a una tendenza in atto già da tempo nel resto del mondo lo dimostra anche l’installazione in diversi punti della città di distributori automatici per il noleggio delle biciclette, che consentono di affidarsi alle due ruote sia che ci si trovi nell’anello dei viali che circonda Mosca o sulle sponde del fiume.

Tutta la Russia a pedali in sei tappe

Anche i parchi sono oggetto di un’opera di riqualificazione che rispecchia le tendenze mondiali di sviluppo del verde cittadino. Per diventare più vivibile, l’amministrazione comunale si è rivolta all’urbanista danese Jan Gehl, già consulente di decine di città in diversi Paesi, affidandogli il compito di migliorare la viabilità cittadina. Dopo aver trascorso un anno e mezzo a studiare la situazione, questa estate Gehl ha presentato un progetto di ampio respiro per la trasformazione di Mosca.

L’urbanista ritiene che la capitale debba sforzarsi di essere più accogliente verso le due ruote e i pedoni, e ha proposto un programma suddiviso in più punti volto a ridurre il numero delle automobili, eliminare gli intralci alla viabilità, creare dei sottopassaggi, collegare tra loro tutti i viali di Mosca, rendere le piazze più gradevoli per i pedoni, trasformare le sponde del fiume in aree pedonali, mantenere la città viva e dinamica anche nei mesi estivi e sviluppare un’infrastruttura interamente dedicata alle biciclette.

L’amministrazione comunale ha già approvato alcuni di questi punti. Di questo passo, Mosca diventerà presto una delle città di maggior richiamo turistico al mondo.

Guarda la mappa delle aree pedonali moscovite cliccando qui

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