Forum Economico e non solo, Pietroburgo sotto esame

Lievitano i prezzi in hotel e ristoranti durante il Forum Economico internazionale di San Pietroburgo (Foto: Mathew G. Crisci)

Lievitano i prezzi in hotel e ristoranti durante il Forum Economico internazionale di San Pietroburgo (Foto: Mathew G. Crisci)

I turisti che arrivano nella capitale del Nord durante il celebre periodo delle notti bianche e i partecipanti all'appuntamento internazionale metteranno a dura prova il sistema dei servizi della città

Le statistiche degli anni passati mostrano che ogni dollaro speso per il Forum Economico internazionale di San Pietroburgo dai suoi organizzatori ne porta tra i 5 e i 7 nella sfera dei servizi della città. Di regola i visitatori e frequentatori della manifestazione, nei 3-4 giorni che trascorrono nella capitale del Nord, spendono 3-5 volte di più di quanto facciano mediamente i turisti. Secondo diverse stime la spesa media dei “turisti del convegno” per lo shopping e i divertimenti oscilla tra i 200 e i 500 dollari al giorno.

A questo proposito, nel 2013 il costo per partecipare al forum è aumentato di una volta e mezzo (dopo il termine del periodo di prenotazione anticipata): nel 2012 il pacchetto premium costava 5.637 dollari a persona, mentre ora è salito a 9.396. Il rincaro però non si riflette nel numero degli interessati: la piattaforma di discussione per incontri d’affare e contatti, unica nel suo genere in tutta la Russia, raccoglie più di 5.000 persone da 60 Paesi.

Comfort a prezzi extra

Al momento a San Pietroburgo sono in funzione 458 alberghi (secondo i dati di Booking.com) di cui soltanto 13 della categoria cinque stelle e 48 a quattro stelle. L’esperienza globale dimostra che durante lo svolgimento di iniziative su larga scala i prezzi per il pernottamento iniziano a salire, schizzando alle stelle quando la domanda supera in modo considerevole l’offerta. Pietroburgo non fa eccezione.

Nel periodo del Forum il prezzo di una stanza d’albergo è rincarato del 200-400 per cento e nonostante ciò già qualche settimana prima del giorno X non sono praticamente rimasti posti liberi. Nella maggior parte degli alberghi le camere sono state prenotate per le date in questione già qualche mese fa. Inoltre molti alberghi non danno le camere per un giorno solo, ma offrono pacchetti di 4 giorni, dal 19 al 23 giugno 2013, solo a condizione che il pagamento venga effettuato entro 5-7 giorni e che si paghi una multa in caso di annullamento della prenotazione.

L’hotel a quattro stelle Sokos Vasilevskij, per esempio, propone nella settimana del forum una camera standard a 39.000 rubli al giorno e una deluxe a 41.000. Una settimana dopo, il 30 giugno 2013, il prezzo delle stesse camere crolla rispettivamente a 10.000 e 14.000 rubli al giorno.

Nel 2008 alcuni ospiti di riguardo hanno rivolto all’allora sindaco Valentina Matvienko una lamentela per un presunto accordo tra gli albergatori. Le verifiche del Servizio federale antitrust (Fas) si sono protratte per due anni, ma non sono stati trovati elementi di violazione della legge antimonopolio.

Secondo Tamara Chernych, direttrice generale del Golden Garden Boutique Hotel, attualmente gli alberghi a San Pietroburgo non mancano, ma il numero di stanze è insufficiente se si tiene conto dei turisti potenziali che la città potrebbe accogliere.

“Secondo la stima dell’Organizzazione mondiale del turismo Pietroburgo si trova all’ottavo posto nel rating delle città con maggiore attrattiva turistica. Ma la città al momento non sarebbe in grado di accogliere una così grande quantità di visitatori, anche solo per i limiti nella capacità di ricezione dell’aeroporto locale. Appena questo sarà potenziato inizieranno a mancare i posti negli alberghi”, ha fatto notare la dirigente in un’intervista a Rbc Daily.

Bere e mangiare

A San Pietroburgo i ristoranti non sono un problema. Il settore ha raggiunto un ottimo livello e la città non avverte l’insufficienza di locali di qualità. Sul sito degli organizzatori del forum è presente la lista dei 48 migliori ristoranti che offrono uno sconto garantito o un omaggio della casa a tutti i partecipanti del Forum Economico.

Secondo quanto riferito da Leonid Garbar, direttore generale del gruppo “Svoi v gorode” (“I tuoi in città”), il convegno sollecita il più vasto effetto economico sul settore della ristorazione: il flusso di consumo è aumentato del 10-12 per cento, lo scontrino medio è cresciuto del 25-30 per cento. A dire il vero, i ristoratori e gli albergatori si lamentano che la maggior parte delle iniziative di Pietroburgo cadono in alta stagione – a maggio e a giugno – cioè nel periodo delle notti bianche, quando di turisti ce ne sono anche senza il forum e gli hotel e i ristoranti sono quasi tutti al completo. “Bisogna organizzare gli eventi durante l’anno in modo uniforme, così il risultato sarà migliore anche per l’economia,” è la dichiarazione di Garbar a Vedomosti.

Il Forum cambia indirizzo

L’effetto economico del forum è visibile almeno anche in un altro progetto su vasta scala; a detta degli organizzatori, nel corso dei 17 anni della sua storia, il forum si è ampliato così tanto che la domanda di partecipazione alla manifestazione ora supera di gran lunga le possibilità del centro espositivo Lenexpo. Per tale ragione a 15 chilometri da Pietroburgo, nella cittadina di Pushkin, si sta terminando la costruzione del nuovo centro espositivo Expoforum.

Il costo del progetto è di un miliardo di dollari, il cantiere è stato affidato alla società Expoforum, affiliata a Gazprom. Il centro espositivo occuperà uno spazio di 140.000 metri quadrati all’aperto e al chiuso, ospiterà un centro congressi da 7.000 persone, due alberghi di classe premium e un business center. Con il trasferimento alla nuova sede, il forum potrà accogliere molti più visitatori, portando vantaggi a tutta la città. 

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