A Mosca il primo ostello bike-friendly

Durante la manifestazione ciclistica "Let's bike it" a Mosca nel maggio 2012 (Foto: Elena Pochetova)

Durante la manifestazione ciclistica "Let's bike it" a Mosca nel maggio 2012 (Foto: Elena Pochetova)

Nell'Arbat il posto adatto per gli appassionati di cicloturismo di tutto il mondo: camere da letto, un'officina per riparare il mezzo a pedali e kvas per dissetarsi

Nel centro di Mosca ha aperto un albergo che offre servizi su misura per tutti gli amanti del cicloturismo. La struttura vanta un’officina per le riparazioni e un servizio di noleggio biciclette. I proprietari regalano, inoltre, ai loro ospiti catarifrangenti gratuiti e kvas per dissetarsi.

L’ostello a misura di bici si chiama “Rezidencija BikeFF” e occupa due camere quadruple nell’hotel “Da Hostel”, sull’Arbat. Le stanze sono attrezzate in modo tale che gli ospiti possano tranquillamente parcheggiarvi all’interno i loro mezzi a due ruote. Come spiega il creatore, Petr Dvorjankin, in caso di necessità, la struttura riesce a ospitare fino a venti persone contemporaneamente, ma di norma ne accoglie solo otto.

Nell’ostello opererà un servizio di noleggio biciclette e una piccola officina. Tutti gli ospiti riceveranno gratuitamente dei catarifrangenti da posizionare sui propri abiti e i proprietari dell’hotel intendono inoltre offrire agli stranieri kvas mors gratis come bevande.

Una notte in una di queste camere quadruple vi costerà 950 rubli. Per quanto riguarda i turisti provenienti dalle regioni verranno applicati degli sconti. In qualità di ostello bike-friendly, il “Rezidencija BikeFF” rimarrà aperto tutto l’anno. I fondatori sono convinti che la struttura riceverà visite anche durante la stagione invernale.

Petr Dvorjankin, fondatore del “Rezidencija BikeFF” e responsabile del movimento Rusvelos: “A Mosca non è così facile trovare un posto in cui ti lascino soggiornare con la tua bicicletta. La maggior parte degli alberghi e ostelli non ammettono ospiti che viaggiano in bici. Il nostro ostello rappresenta una continuazione del progetto Velosvetljachki. È già il terzo anno di fila che in occasione dell’Ora della Terra organizziamo dei tour su due ruote nelle principali città della Russia. Nel corso di queste iniziative abbiamo avuto modo di raccogliere un sacco di sostenitori in tutto il Paese. Nel nostro ostello, gli ospiti possono alloggiare in tutta tranquillità durante la loro visita nella capitale. Il nostro obiettivo non è creare semplicemente un hotel economico, bensì un centro per lo sviluppo del cicloturismo a Mosca. Si tratta di un progetto con un importante impatto sociale. Vogliamo creare un luogo di culto per i ciclisti, in cui poter organizzare incontri con i rappresentanti del Governo e discutere questioni importanti per il ciclismo urbano. Questo perché il potere sembra fare alcuni passi verso i ciclisti, ma in realtà non conduce un vero e proprio dialogo con essi”.

“Ci aspettiamo che la maggior parte dei nostri ospiti saranno stranieri e residenti delle regioni russe, nelle quali il cicloturismo è già piuttosto sviluppato. Ad esempio, le persone che dalle regioni si recano in Europa, in bicicletta, passano per Mosca. Per quanto riguarda gli stranieri, questo sistema, in Europa, funziona già bene. Un ostello come il nostro migliorerà in modo significativo le opportunità di scambio culturale”.

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