Un week end a Mosca

Il Museo Statale di Storia della Russia, in Piazza Rossa (Foto: Lori / Legionmedia)

Il Museo Statale di Storia della Russia, in Piazza Rossa (Foto: Lori / Legionmedia)

Scoprire la capitale russa in soli tre giorni? È possibile seguendo i consigli di "Russia Oggi"

Che cosa fare se il destino vi ha portato a Mosca, ma per scoprire questa meravigliosa città avete solo tre giorni? Russia Oggi, armata di mappa e orologio, vi presenta una guida rapida su che cosa fare a Mosca in un solo week end.

Venerdì, ore 16. Un po’ di storia

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Il primo desiderio che una persona ha appena scesa dall’aereo, dopo diverse ore di volo, è potersi sgranchire le gambe. Una bella passeggiata per il centro storico della città è il modo migliore per iniziare una visita alla capitale russa. Cominciate da Piazza Rossa (metro Ochotnyj rjad), dove potrete visitare il Museo Statale di Storia della Russia, da cui, dal XIV al XVII secolo, gli zar annunciavano i propri decreti al popolo russo, e la Cattedrale di San Basilio. Per quanto riguarda il famoso Mausoleo di Lenin dovrete aspettare la fine di maggio 2013 per visitarlo, giacché in questo momento è in fase di ristrutturazione e una gigantesca cupola bianca lo protegge dagli occhi indiscreti dei turisti.

La Piazza Rossa è chiusa, su un lato, dalle mura del Cremlino, dall’altro dall’edificio del Gum (Glavnyj Universalnyj Magazin). Il grande magazzino, costruito alla fine del XIX secolo, ospita diversi negozi di vestiti, scarpe, gioielli, souvenir. I prezzi sono tutto fuorché accessibili, ma vale comunque la pena entrarci per ammirare i saloni in marmo e il soffitto di vetro percorso da archi in acciaio, progettato dall’ingegnere Vladimir Shukhov (padre della Torre Shukhov).

Ore 18
Potete terminare la passeggiata con una visita alla Cattedrale di Cristo Salvatore, diventata particolarmente famosa dopo la preghiera-punk eseguita dal gruppo Pussy Riot nel febbraio del 2012. Venendo da Piazza Rossa, attraversate la Porta della Resurrezione, percorrete la Piazza del Maneggio in direzione di ulitsa Mokhovaja. Passate davanti alla Biblioteca di Lenin - la principale biblioteca del Paese – e il Museo Statale di Arti Figurative A.S. Pushkin fino a sbucare in ulitsa Volkhonka, che vi condurrà fino alla cattedrale.

Ore 23 – 6. Tutti a ballare
Quale miglior modo di passare il venerdì sera se non andando a ballare fino all’alba nella discoteca Propaganda, la più antica di Mosca. Chiamata affettuosamente Propka o Propadal personale e dai Dj locali, nei quindici anni della sua esistenza, è stata visitata da Quentin Harris, Dj Deep, Jephte Guillaume, Timmy Regisford e da molti altri guru della musica house. Durante il giorno è un bar accogliente che serve panini caldi e menu business, ma passata l’ora di cena, i tavolini vengono tolti e iniziano le danze.

}Sabato, ore 12. Una colazione come si deve
Per la colazione vi consigliamo la caffetteria “Ludi kak ludi” (metro Kitaj-gorod). Il posto è così piccolo che potete prendere i piatti che avete ordinato direttamente dal bancone del bar, senza dovervi alzare dal vostro posto. Tuttavia, è così popolare che riuscirete a trovare un tavolino solo al mattino. La caffetteria è famosa per le sue torte e i frullati vitaminici a base di frutta fresca e bacche.

Ore 14. Sport e relax
Il Parco Gorkij (metro Oktjabrskaja o Park kultury) è una reliquia dell’era sovietica che nel 2011 ha subito un’ingente opera di ristrutturazione che l’ha reso uno dei luoghi più trendy della capitale, con innumerevoli attività culturali e ricreative. Quando non è la sede di un concerto, di un festival sportivo o di una mostra, il Parco Gorkij è semplicemente un angolo piacevole con panchine allineate lungo l’argine del fiume Moscova, piccoli stagni e viali alberati. In estate ci si può cullare sulle amache sparse qua e là, prendere il sole sulla spiaggia Olivkovyj pljazh (Spiaggia delle olive) o guardare film sotto le stelle; in inverno, invece, è possibile guidare una slitta trainata da cani o pattinare sulla pista di ghiaccio all’aperto più grande d’Europa.

Ore 16. Cucina tipica
Nel tentativo di compiacere i turisti, Mosca vanta una quantità incredibile di pizzerie italiane, sushi-bar giapponesi, boulangerie francesi e pub pseudo-inglesi. Ora, se volete gustare, invece, la tradizionale cucina russa, a prezzi ragionevoli, potete dare un’occhiata alle numerose catene di caffetterie e ristoranti fast food. La catena “Teremok”, ad esempio, offre vari tipi di kasha a base di grano saraceno, syrniki e bliny con ripieni a scelta. Nelle piccole trattorie della rete “Ëlki-Palki” potrete assaporare il tipico shchi “Petrovskij” (una zuppa a base di cavolo) con l’aggiunta di panna acida, l’ucha (una zuppa di pesce) e i rasstegai (pasticcini di pasta sfoglia ripieni di salmone). Le caffetterie sono sparse per tutta la città.

Foto: Ria Novosti

Il Krasny Oktyabr, la storica fabbrica di cioccolato, ora centro culturale (Foto: Andrei Stenin / Ria Novosti)

Ore 18. Il quartiere dell’arte
Il Krasny Oktyabr (Metro Kropotkinskaja) è un complesso di edifici in mattoni rossi, che sorge sull’isola Bolotny, nel cuore della capitale. In precedenza, questo territorio apparteneva all’omonima fabbrica di cioccolato, mentre ora le pareti dei vecchi stabilimenti industriali ospitano mostre d’arte, conferenze di arte e architettura, e concerti. Indipendentemente dal giorno in cui vi capitiate, troverete sempre qualche evento culturale interessante, come una mostra fotografica nella “Galleria dei Fratelli Lumière”, un concerto nel bar Gipsy o la proiezione di un film d’essai nel club Dome.

}Domenica, ore 12. Pittura
È arrivato il momento di immergervi nei classici della pittura russa custoditi nella Galleria Tretjakov (metro Tretjakovskaja). In questa piccola palazzina, lungo vicolo Lavrushinskij, troverete una delle più grandi collezioni al mondo di arte russa della fine del XIX e inizi del XX secolo. Difficilmente riuscirete a visitarla tutta in un solo giorno, quindi è consigliabile scegliere in anticipo le sale che volete visitare, consultando la pagina Web della Galleria. Noi vi suggeriamo: Vasnecov, Surikov, Savrasov e Vrubel.

Ore 16. Pranzo al ristorante
Potete pranzare al mitico ristorante “Yar” (metro Dinamo), successore della catena omonima di ristoranti moscoviti della fine del XIX secolo. In passato lo Yar era famoso per le sfrenate danze zigane, oggi invece è noto per i suoi deliziosi vareniki al granchio gigante, il borsch con fegato d’anatra e l’atmosfera che ricorda la Mosca antica.

Ore 18. A Teatro
Il Teatro d’Arte di Mosca (MchAT) fondato nel 1898 e dedicato ad A. Cechov (metro Teatralnaja o Ochotnyj rjad) è il più antico teatro drammatico della capitale. Sul suo palco prendono meravigliosamente vita allestimenti classici ed esperimenti drammaturgici di registi in erba. Gli amanti del teatro tradizionale devono assolutamente vedere “Il gabbiano” di Anton Cechov, mentre per gli appassionati delle avanguardie teatrali consigliamo la pièce “Izobrazhaja zhertvu” (Playing the Victim) del regista di grido, Kirill Serebrennikov. Meglio acquistare i biglietti per gli spettacoli in anticipo o presso la biglietteria del teatro o comodamente su Internet.

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