I viaggi del 2013 da prenotare in Russia

I tour operator sperano che le Olimpiadi invernali possano incoraggiare i turisti a visitare Sochi e Krasnaja Poljana (Foto: Itar-Tass)

I tour operator sperano che le Olimpiadi invernali possano incoraggiare i turisti a visitare Sochi e Krasnaja Poljana (Foto: Itar-Tass)

Nel Paese si attendono non pochi eventi legati al turismo. Tra i più interessanti l’apertura delle strutture per le Olimpiadi di Sochi e le Universiadi di Kazan con gli ingressi nel Paese senza visto

In Russia si attendono per il 2013 non pochi eventi legati al turismo. Tra i più interessanti l’avvio delle strutture per le Olimpiadi di Sochi e per le Universiadi a Kazan. Inoltre, nel 2013, si celebra l’Anno del turismo cinese nella Federazione Russa.

Ultimi ritocchi a Sochi e Krasnaja Poljana
Tutte le strutture olimpiche dovranno essere ultimate e testate nel 2013. A Sochi entro giugno 2013 saranno aperti 45 nuovi alberghi di varie categorie per un totale di 27.000 stanze, di cui il 10 per cento saranno a cinque stelle e il 30 per cento a quattro.

A Krasnaja Poljana è stato costruito per le Olimpiadi il moderno comprensorio sciistico “Roza Chutor”, dove si sono già tenute gare di prova. Secondo il parere dei tour operator, dopo i Giochi la popolarità di Sochi e di Krasnaja Poljana crescerà tra i turisti russi in modo significativo, anche perché le persone vorranno vedere cosa è stato costruito per un evento di tale rilevanza.

Universiadi a Kazan
Le Universiadi estive mondiali 2013 si terranno a Kazan dal 6 al 17 luglio. Per le più importanti competizioni studentesche del mondo saranno aperti nella capitale del Tatarstan 15 nuovi alberghi con un totale di 1.500 posti, tra cui alcuni hotel delle più note catene alberghiere internazionali.

A Kazan si aspettano sportivi e delegati di 150 Paesi, accompagnati da tifosi e turisti. Le autorità cittadine sperano che le Universiadi attirino l’attenzione su Kazan, il che vorrebbe dire aumentare il flusso di turisti da 1,2 milioni a 2 milioni all’anno. Il timore degli esperti tuttavia è che sia difficile riempire tutte le stanze degli alberghi.

Abolizione dei visti d’ingresso nella Federazione per i partecipanti alle manifestazioni
La possibilità di un soggiorno di dieci giorni in territorio russo per i partecipanti stranieri alle varie manifestazioni ufficiali potrebbe essere introdotta già a partire dal 2013. Lo afferma il Ministero della Cultura della Federazione. Non si tratta soltanto degli stranieri che raggiungono la Russia come partecipanti o spettatori (che quindi hanno un biglietto o un invito) di iniziative ufficiali di vario genere, d’affari, commerciali, culturali, sportive ecc…

Gli esperti del turismo straniero hanno più volte sottolineato che l’introduzione di un regime senza visti tra la Russia e i Paesi sviluppati, da cui sostanzialmente provengono i turisti stranieri, potrebbe aumentare nettamente l’interesse per la Russia come meta turistica e quindi far crescere le entrate del cosiddetto “turismo d’importazione”.

Secondo i dati di ricerca del Consiglio mondiale del turismo e dei viaggi (Wttc) nel 2011 la Russia ha guadagnato con il turismo 3,4 trilioni di rubli – il 5,9% del PIL nazionale – di cui 517,2 miliardi di rubli arrivati da visitatori non russi.

L’anno del turismo cinese in Russia
Il 2013 è stato proclamato “Anno del turismo cinese in Russia”. Lo scopo degli organizzatori è migliorare gli impressionanti risultati dell’Anno del turismo russo in Cina appena concluso. Il flusso di turisti cinesi nella Federazione ammontava, nei primi nove mesi del 2012, a 276.000 persone, con un aumento del 41 per cento. Nello stesso periodo, quello diretto a Mosca, è cresciuto del 17 per cento.

La Cina occupa la seconda posizione, dopo la Germania, nella classifica generale dei Paesi per numero di turisti che hanno visitato la Russia.

Una parte delle manifestazioni più riuscite dell’Anno del turismo russo sarà ripetuta: in particolare la corsa automobilistica tra Russia e Cina per i giornalisti di entrambi i Paesi. Se nel 2012 il percorso passava per lo più in territorio russo, nel 2013 si snoderà dalla Russia alla Cina occidentale.

Verrà anche organizzato un press tour per un centinaio di giornalisti russi e un giro panoramico per i rappresentanti delle agenzie turistiche russe in Cina. Ci saranno stage internazionali in Cina per insegnanti e studenti di 100 istituti superiori di turismo russi. Verrà inoltre realizzato il documentario “Salve, Cina!”.

Introduzione dei visti per i russi che vanno in Croazia
La Croazia, che entrerà ufficialmente nell’Unione Europea il 1° giugno 2013, dal 1° aprile introdurrà i visti per i russi. I tour operator ritengono che la creazione di un regime di visti porterà a un calo del flusso turistico, soprattutto dalle regioni.

Molto probabilmente ottenere il visto sarà una pura formalità, ma il fatto stesso di dover presentare i documenti spesso spaventa i turisti. Il Ministero degli Esteri della Croazia ha assicurato alle aziende russe che cercherà di semplificare la procedura di emissione dei visti. A tal fine la repubblica ha in mente di aprire su tutto il territorio della Federazione dei Centri Visti.

I venti anni del Mitt
La più celebre fiera del turismo della Russia, la Moscow International Travel & Tourism (Mitt), nel 2013 festeggerà i suoi 20 anni. Al Mitt accorrono i rappresentanti di 190 Paesi e regioni del mondo, il numero dei suoi partecipanti supera i 3.000, la mostra occupa tutti gli otto padiglioni dell’Expocenter.

Tradizionalmente al Mitt i tour operator russi dichiarano i prezzi dei pacchetti turistici della nuova stagione, mentre le agenzie di Mosca e delle regioni vengono alla fiera per sapere le novità sul mercato del turismo. In quattro giorni più di 80.000 persone visitano il Mitt, il 75 per cento delle quali è composto da professionisti del settore.

I 1.150 anni di Smolensk
Nel 2013 Smolensk, una delle più antiche città della Russia, compirà 1.150 anni. Smolensk, situata a 378 chilometri a Sud-Ovest di Mosca, venne per la prima volta menzionata nel “Manoscritto Nestoriano” come il centro dell’unione tribale dei krivichi.

Nell’ambito del programma di sviluppo del turismo, entro il 2015 a Smolensk verranno realizzati alcuni progetti per la costruzione di un cluster di turismo automobilistico lungo l’autostrada M1 e del percorso turistico “La vecchia strada di Smolensk” (ex strada maestra Posolskij).

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