Nello zoo di Mosca è morto Saturn, l’alligatore di Hitler sopravvissuto alle bombe della guerra

Ignat Solovej
Il coccodrillo aveva 84 anni. Nato negli Stati Uniti, fu portato a Berlino e regalato ai sovietici

Il 23 maggio nello zoo di Mosca è morto Saturn, il gigantesco alligatore americano sopravvissuto ai bombardamenti della Seconda guerra mondiale. Aveva 84 anni, e apparteneva a una specie rara di coccodrilli che si trova solo nei delta paludosi del Mississippi e del Fiume Azzurro in Cina.

Secondo alcune versioni, Saturn sarebbe nato negli Stati Uniti negli anni Venti del secolo scorso (secondo altre ipotesi, nel 1936) e fu trasferito nello zoo di Berlino quando aveva 10-12 anni.  

Durante i bombardamenti del 1943 fuggì dallo zoo e fece perdere le sue tracce… fino al 1946, quando, a guerra finita, fu trovato dagli inglesi, che lo regalarono ai sovietici. Fu accolto dallo zoo di Mosca, che da allora divenne la sua casa. L’alligatore era il re del parco zoologico della città. 

"Lo zoo di Mosca ha avuto l'onore di ospitare Saturn per 74 anni. Abbiamo cercato di curare il venerabile alligatore con la massima cura e attenzione", hanno fatto sapere dallo zoo. 

Secondo una leggenda, Hitler visitava spesso lo zoo di Berlino e sarebbe stato colpito da questo enorme rettile: per queste venne soprannominato “l’alligatore di Hitler”. Ma non ci sono prove certe a sostegno di questa teoria.

Dopo la triste notizia, si è appreso che l'alligatore sarà imbalsamato ed esposto nel Darwin Museum.



Per utilizzare i materiali di Russia Beyond è obbligatorio indicare il link al pezzo originale

Scoprite le altre entusiasmanti storie e i video sulla pagina Facebook di Russia Beyond

Questo sito utilizza cookie. Clicca qui per saperne di più

Accetta cookie