Fake news dal passato: la Tregua dei Lupi tra russi e tedeschi non ci fu mai

M2H/Blackmill Games,2019
La vicenda, presumibilmente accaduta durante la Prima guerra mondiale e ripresa prima dai giornali e poi da un videogame, si è rivelata falsa

Nell’aprile 2019 gli autori di “Tannenberg”, un videogioco di guerra ambientato durante la Prima guerra mondiale e basato sui fatti accaduti durante la battaglia di Tannenberg (1914), hanno introdotto una parte chiamata “La tregua del lupo”: una serie di scene nelle quali i protagonisti combattono contro dei lupi.

Gli sviluppatori del gioco si sarebbero basati su un fatto apparentemente reale e raccontato dal New York Times il 29 luglio 1917. Come prova della veridicità degli eventi, riportano anche una citazione tratta dal quotidiano: “Durante la scorsa campagna d’inverno, i lupi delle distese della Polonia e del Baltico russo si sono raggruppati nel distretto di Kovno-Wilna-Minsk, trasformandosi in una vera piaga per i soldati russi e tedeschi. Stremate per la fame, le bestie hanno sferrato attacchi insistenti a piccoli gruppi di soldati, rivelandosi una grossa minaccia anche per i combattenti delle trincee. Nel tentativo di risolvere il problema si è fatto ricorso al veleno, al fuoco dei fucili, alle granate e addirittura alle mitragliatrici. Ma tutto si è rivelato inutile. I lupi, che in Russia sono particolarmente grandi e forti, erano disperati per la fame e non temevano il pericolo.

E anche se le truppe russe e tedesche li abbattevano, apparivano sempre nuove mandrie. Con il consenso dei rispettivi comandanti, le due fazioni hanno avviato un negoziato per stabilire una tregua e unire le forze per sconfiggere la piaga dei lupi. Per un certo tempo tra i due schieramenti ha regnato la pace. I lupi pian piano sono stati sconfitti; gli animali restanti hanno iniziato a scappare in diverse direzioni e a quanto pare non torneranno a disturbare i soldati”.

La notizia giunse ad altri giornali dell’epoca e fu ripresa da varie testate. Ma nessuno verificò le fonti.

La storia apparve per la prima volta il 15 febbraio 1917 sulle colonne del giornale Bridgeport Evening Farmer. Pochi giorni dopo, il 22 febbraio, il giornale Hopkinsville Kentuckian pubblicò la stessa notizia utilizzando quasi le stesse parole. Seguì il Daily Empire dell’Alaska, il 16 marzo.

Ma consultando le fonti in Russia non si trova nessuna menzione alla “Tregua dei lupi”. Ed effettivamente sarebbe stato totalmente irrazionale stabilire una tregua con i soldati nemici senza inserirla nei registri dell’epoca. 

Ad esempio la celebre tregua di Natale del 1914 si tradusse in una serie di cessate il fuoco: le truppe tedesche e britanniche accesero candele natalizie e intonarono canti; in alcuni luoghi si scambiarono addirittura dei doni. Questa tregua durò fino a Capodanno. Ma è ampiamente descritta nelle memorie dell’epoca e nei documenti ufficiali.

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