Football for Friendship, baby campioni da tutto il mondo a Milano

I ragazzi del torneo Football for Friendship a Milano per la fase finale dell'evento.

I ragazzi del torneo Football for Friendship a Milano per la fase finale dell'evento.

: ufficio stampa
Ragazzi provenienti da 32 Paesi si sono riunititi in Italia per l'ultimo appuntamento del torneo organizzato da Gazprom. Momento clou, la finale della Champions League

“Quando il papà ha detto ‘Vanya, andrai a Milano per la finale di Champions League’, io ho esclamato: ‘Fai sul serio? Io? Non è per caso un errore?’”.

Il progetto internazionale Football for Friendship è nato nel 2013 su idea di Gazprom. Con questa iniziativa, il colosso russo vuole promuovere il calcio giovanile, i valori di rispetto e tolleranza fra le varie culture e coinvolge ragazzi dai 12 ai 14 anni. Ogni anno il torneo si svolge in vista della finale Uefa di Champions League

Vanya Erofeev, 12 anni, di San Pietroburgo, ancora non ci crede di essere stato al centro del mondo calcistico per tre giorni: è lui infatti uno dei vincitori del concorso per giovani giornalisti organizzato nell’ambito di una serie di iniziative sociali da Gazprom.

Alla fine di maggio infatti Vanya è volato a Milano insieme ad altri 31 giovani colleghi stranieri per seguire l’evento internazionale Football for Friendship. Il giovane aspirante giornalista ha avuto la possibilità di “lavorare” fianco a fianco con i giornalisti professionisti del press center.

Gazprom ha portato a Milano squadre di giovani giocatori provenienti da 32 Paesi di tre diversi continenti per seguire la finale di Champions League. 

Bambini siriani sotto i riflettori

L’attenzione dei media si è concentrata soprattutto sui giovani giocatori siriani della squadra Al-Wahda Damascus. Secondo gli organizzatori, non è stato affatto semplice organizzare la visita dei bambini dalla Siria: la squadra si è ritrovata a passare sotto il fuoco attraversando il confine con il Libano. 

“Il sogno di mio padre è quello di vedere la finale della Champions League in tv... Ma in casa nostra non c’è elettricità”, racconta a Rbth Hamzeh Alsabbagh, capitano della squadra siriana. “Durante la partita sicuramente si immaginerà me seduto allo stadio”.

La gioia del golFonte: ufficio stampaLa gioia del gol
Giovani giocatori sirianiFonte: ufficio stampaGiovani giocatori siriani
Franz Beckenbauer, ambasciatore del progetto Football For FriendshipFonte: ufficio stampaFranz Beckenbauer, ambasciatore del progetto Football For Friendship
 
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La finale

Durante la finale del torneo Football for Friendship, che si è svolta vicino al celebre Castello Sforzesco di Milano, il team sloveno ha battuto l’Ungheria. A congratularsi con i vincitori, la star del Real Madrid degli anni Novanta Míchel Salgado e l’ambasciatore del torneo, il campione tedesco Franz Beckenbauer. “Questa è un’eccellente piattaforma per veder emergere le nuove stelle del calcio - ha detto Beckenbauer -. Io stesso ho iniziato a giocare per strada. È stato subito dopo la guerra e ovviamente non c’erano campi buoni per le partite”.

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