Calcio, campionato allargato?

Se la Crimea entrerà a far parte della Federazione, il passaggio delle squadre “Tavriya” e “Sevastopol” nel campionato di calcio russo sarà logico, ma non si escludono difficoltà (Foto: Ufficio Stampa)

Se la Crimea entrerà a far parte della Federazione, il passaggio delle squadre “Tavriya” e “Sevastopol” nel campionato di calcio russo sarà logico, ma non si escludono difficoltà (Foto: Ufficio Stampa)

Dopo il referendum in Crimea, le squadre di Simferopoli hanno annunciato di essere pronte a prendere parte al torneo russo. La federazione ucraina ha reagito in modo netto

Dopo il referendum di domenica scorsa, è emersa la questione del futuro delle due squadre di calcio della Crimea, il “Tavriya” di Simferopol e il “Sevastopol”. Se la Crimea entrerà a far parte della Russia, allora il passaggio del “Tavriya” e del “Sevastopol” nel campionato di calcio russo sarà logico. Tuttavia tale ricollocazione presenterà numerose difficoltà.

Pronti al campionato russo

I rappresentanti sia del “Tavriya” che del “Sevastopol” hanno già commentato la propria posizione relativamente alla questione. Il direttore generale del “Tavriya” Aleksandr Boydzan ha fatto notare che il club è pronto ad affrontare la situazione: “Noi siamo un club sportivo e siamo abbastanza distanti dalla politica. Tuttavia non possiamo ignorare quello che sta accadendo nella nostra repubblica. Rispettiamo le scelte delle persone che vivono qui. Non si tratta solo delle loro scelte ma anche di quelle delle persone che fanno parte della nostra squadra. Spero che la questione venga risolta in ambito legale. Non appena la Repubblica di Crimea entrerà a far parte della Federazione Russa si potrà parlare dei passi futuri del club sportivo “Tavriya” – ha affermato Boydzan.

Il presidente del “Sevastopol’” Aleksandr Krasil’nikov ha avanzato la questione della volontà della RFU (Russian Federation Union) di includere le squadre della Crimea nella “famiglia calcistica russa”. “Certo, molti tifosi vogliono che le squadre di Crimea si uniscano al campionato russo. Purtroppo oggi non dipende tutto solo da ciò che vuole il campionato russo, figuriamoci da noi. Ci si deve attenere alle diretiive della UEFA e della FIFA. Noi facciamo tutto quello che è in nostro potere. Stiamo preparando una nota esplicativa da indirizzare alla Federazione calcistica dell’Ucraina. Parallelamente spediremo una lettera alla UEFA. Certo, noi vorremmo che al momento dell’inizio del campionato del 2014/15 la situazione fosse chiarita", ha affermato. 

Il servizio stampa della federazione di calcio dell’Ucraina ha commentato così la situazione: "La Federazione di calcio dell’Ucraina è a favore dell’integrità del campionato, ma la decisione di dove giocare devono prenderla i club". La UEFA al momento non commenta la situazione. Il presidente della UEFA Michel Platini si è già espresso sulla apoliticità delle strutture calcistiche quando, in risposta alle polemiche dei funzionari americani, ha dichiarato di non vedere alcun problema nella partecipazione della squadra della Russia ai mondiali in Brasile.

Espansione del campionato russo?

Il presidente onorario dell’unione calcistica russa Vyacheslav Koloskov ha descritto così la situazione: "Esiste un meccanismo giuridico che regola il sistema di inclusione delle squadre. Solo dal momento in cui la Crimea diventerà parte della Russia, non prima, entreranno in vigore le relative norme previste dalla legislazione della Federazione Russa. Dopo l’annessione della Crimea alla Russia e l’entrata in vigore della relativa legislazione di questa federazione calcistica, la Crimea potrà rivolgere le proprie richieste all’Unione calcistica russa.  Non appena diventeranno membri ufficiali della RFU, tutte le squadre di Crimea, dilettantistiche e professionali, avranno pari diritto a partecipare a tutte le competizioni organizzate dalla RFU".

Di certo, i membri del gruppo ucraino d’élite non vorrebbero iniziare il proprio percorso in Russia partendo dalla serie più bassa. D’altra parte in base a quale principio il “Sevastopol” e il “Tavriya” dovranno essere iscritte alla Premier League russa? È una situazione fuori dal comune, di conseguenza occorre prendere delle decisioni straordinarie. C’è anche questa opzione: portare il numero delle squadre partecipanti alla Premier League Russa a 18. In questo modo è evidente che saranno tutti d’accordo. Ma anche il meccanismo di esapansione del gruppo d’élite necessita dell’approvazione della UEFA, soprattutto in una situazione così eccezionale.

Il "Tavriya" e il "Sevastopol" non rafforzano il campionato russo

È molto probabile che il pubblico guarderà a queste squadre in maniera del tutto diversa rispetto ad oggi. Ma se si guarda l’attuale condizione del “Sevastopol” e soprattutto del “Tavriya” si ha l’impressione che queste squadre non siano destinate ad alzare il livello del calcio in RussiaIl Tavriya, campione dell’Ucraina, si trova al penultimo posto nella classifica del campionato e lo scenario che gli si prospetta in questa stagione è poco felice. Sotto la squadra di Sinferopol in classifica c’è solo la squadra, che viene eliminata dal torneo, “Arsenal” di Kiev. Il Sevastopol si trova all’undicesimo posto nella classifica ucraina, ma chiaramente non aspira alla coppa europea. Se il club manterrà la stessa forza che ha adesso, allora sarà un combattente del tutto mediocre nel campionato russo.

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