Sochi, i risultati della quarta giornata

Il russo Aleksandr Smyshlyaev ha conquistato la medaglia di bronzo nella finale maschile del freestyle gobbe (Foto: Ramil Sitdikov / RIA Novosti)

Il russo Aleksandr Smyshlyaev ha conquistato la medaglia di bronzo nella finale maschile del freestyle gobbe (Foto: Ramil Sitdikov / RIA Novosti)

La giornata di lunedì 10 febbraio non ha portato grandi vittorie alla squadra russa. Ciononostante, non si può nemmeno parlare di un fallimento, soprattutto alla luce del successo nello short track

Il 10 febbraio sono iniziate le gare olimpiche di short track. I russi Viktor Ahn e Semen Elistratov si sono qualificati per le semifinali dei 1500 metri maschili, ma solo Ahn, atleta di origine coreana ma naturalizzato russo, è riuscito ad arrivare in finale vincendo la medaglia di bronzo, dietro a Canada e Cina. Alexei Kravtsov, presidente dell’Unione russa pattinatori, si è dichiarato soddisfatto della prestazione di Ahn: "La gare sono appena iniziate e la squadra russa ha già conquistato il terzo posto nei 1500 m. Non ho dubbi che continueremo a ottenere grandi risultati. Ahn ha dimostrato di essere in buona forma”. L’atleta canadese Charles Hamelin, campione olimpico di Sochi nei 1500 metri, è contento che Ahn sia tornato a competere ai più alti livelli: "Sono felice che Viktor Ahn sia tornato, negli ultimi due anni, con noi. Come ben ricordo, nel 2006, era l’atleta più forte e lo ammiravo molto”.

Per quanto riguarda i 500 metri femminili, tra le russe, solo Sofia Prosvirnova è riuscita a passare i quarti di finale, dietro solo alla britannica Alice Christy. Altre atlete russe hanno invece lasciato la competizione: Tatiana Borodulina è stata squalificata, mentre Valeria Reznik non ha raggiunto il tempo desiderato. Niente finale per la nazionale russa nei 3000 metri femminili: le atlete russe, superate da Corea e Canada, hanno perso la possibilità di entrare nella fase finale

La supercombinata di sci alpino femminile ha visto lo splendido trionfo della tedesca Maria Höfl-Riesch. La rappresentante russa, Elena Yakovishina, ha conquistato un rispettabile quattordicesimo posto. “Nel complesso, per la nostra squadra si tratta di un buon risultato. Abbiamo una squadra che è ancora piuttosto giovane. È la prima volta, infatti, che partecipiamo alle Olimpiadi", è così che la Yakovishina ha commentato il suo risultato.

Nella giornata di ieri sono iniziate anche le gare di curling. Buon inizio per le atlete russe che hanno battuto la Danimarca con un ottimo punteggio di 7 a 4. La leader della squadra russa, Anna Sidorova, ha commentato così il risultato: "Abbiamo iniziato con una vittoria, ci attendono ancora un sacco di gare, speriamo di continuare così”. In campo maschile, le cose sono andate esattamente al contrario: gli atleti inglesi hanno infatti battuto la Russia 7 a 4.

Per quanto riguarda il pattinaggio, la nazionale maschile russa ha registrato risultati alquanto modesti nei 500 metri. Sul podio sono saliti tre atleti olandesi: Michel Mulder (con il risultato di 69,31 secondi), Jan Smeekens e Ronald Mulder. Il miglior pattinatore di velocità russo è stato Denis Koval, che, con il risultato di 70,44 secondi, è andato a occupare il tredicesimo posto.

La 12,5 km a inseguimento maschile si è conclusa senza medaglie per i biatleti russi. Hanno conquistato il podio Martin Fourcade (Francia), Ondřej Moravec (Repubblica Ceca) e un altro connazionale di Fourcade, Jean-Guillaume Béatrix. Anton Shipulin, che, dopo il misero quarto posto nello sprint, era considerato la principale speranza della Russia nella gara di inseguimento, ha concluso la gara solo al quattordicesimo posto, seguito, al quindicesimo, da un altro russo, il biatleta Evgeny Garanichev.

L’atleta russo che è arrivato più vicino al podio è stato Evgeny Ustyugov che ha concluso la gara in quinta posizione, con una differenza di 36,7 secondi rispetto a Fourcade. Ustyugov, dopo aver iniziato la gara sedicesimo, ha compiuto una rimonta impressionante di ben undici posizioni e, se non fosse stato per il colpo fallito, sarebbe potrebbe salire sul podio. Nemmeno questa volta, tuttavia, la fortuna ha aiutato i biatleti russi. In un'intervista a Sportbox, Ustyugov ha spiegato così le ragioni della sua sconfitta: "Ho fatto tutto il possibile, ce l’ho messa tutta, ci ho tentato. Ho cercato di conservare le forze per l'ultimo giro. Ma sono arrivato sfinito al traguardo”. Il biatleta russo è in ogni caso ottimista e confida ottenere buoni risultati nelle prossime gare: "Se è le condizioni saranno le stesse, avremo buone possibilità”.

Al termine della giornata i tifosi russi hanno potuto di nuovo esultare per un’altra medaglia: nella finale maschile del freestyle gobbe il russo Alexander Smyshlyaev ha conquistato la medaglia di bronzo. L’oro in questa disciplina è andato al canadese Alexandre Bilodeau e l’argento a un altro rappresentante del Paese della foglia d'acero, Mikaël Kingsbury. Questa è la sesta medaglia che la nazionale russa conquista a Sochi. Per il momento la Federazione russa ha totalizzato un oro, due argenti, e tre bronzi.

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta