Formula 1, dopo Petrov un altro pilota russo

Il diciassettenne moscovita Sergei Sirotkin ha firmato il contratto con il team svizzero Sauber

Dopo l’abbandono della Caterham da parte di Vitaly Petrov, alla fine della stagione 2012, la Russia non è rimasta a lungo senza un pilota che la rappresentasse nelle corse di Formula 1. Con la nuova stagione, il russo Sergei Sirotkin gareggerà per il team svizzero Sauber.

La Russia è patria di un’intera generazione di giovani e promettenti piloti. Molti si aspettavano una svolta dal diciannovenne Daniil Kvyat, che gareggia nella GP3 Series per la squadra giovanile del gigante di Formula 1 Red Bull MW Arden. Originario di Ufa ma residente a Roma, era considerato fino all’ultimo il favorito per occupare la posizione di test driver nel team della Red Bull Racing, dove è in forza il tre volte campione del mondo Sebastian Vettel. Alla fine, però, la scuderia austriaca ha deciso di puntare su piloti più esperti.

I tifosi russi nutrivano una certa speranza anche nei confronti dei piloti della Formula Renault, Daniil Move e Mikhail Aleshin. I due, tuttavia, non sono stati in grado di trovare uno sponsor adeguato e sono rimasti a correre nella loro serie.

Il destino del diciassettenne Sergei Sirotkin ha seguito un corso completamente diverso. A metà agosto 2013, il team svizzero della Formula 1 Sauber ha firmato un contratto con l’Istituto nazionale russo di aviazione (Niat), e, il 23 agosto 2013, ha ufficialmente annunciato che Sergei Sirotkin diventerà test driver del team. Va detto che l’amministratore delegato del Niat, Oleg Sirotkin, è il padre del giovane pilota, e l’inclusione di Sergei nel team elvetico era una delle clausole chiave per la firma del contratto di sponsorizzazione.

In base al contratto, l’Istituto nazionale russo di aviazione dovrà raccogliere, in vista della prossima stagione, tra i 20 e i 30 milioni di euro, a seconda della preparazione iniziale del pilota e della sua vettura. È risaputo che la Sauber ha dei seri problemi economici, e il coinvolgimento di sponsor potenti, provenienti dalla Russia, aiuterà il team ad andare avanti. Tuttavia, non si può di certo dire che l’inserimento di Sirotkin in Formula 1 sia legato solo ed esclusivamente all’attività del padre.

Sergei muove i primi passi nei kart all’età di 12 anni, e, a 15, fa il suo debutto sulle monoposto in Italia. Esordisce, infatti, a Vallelunga, nella Formula Abarth, correndo per la Jenzer Motorsport e terminando la gara nei punti. Nel corso della stagione, Sergei finisce nei punti in quattro altre occasioni, concludendo 18mo. 

Alla stagione successiva, Sirotkin continua a gareggiare nella Formula Abarth per la stessa squadra, ma prima della tappa di Spa, passa alla Euronova Racing. Dal 2011, la Formula Abarth si divide in due serie indipendenti: quella europea e quella italiana. Dopo aver vinto 5 gare su 14, Sergei vince il titolo di campione della serie europea della Formula Abarth.

Nel 2012, debutta nell’Auto GP, continuando a collaborare con la Euronova Racing. Nella prima tappa di Monza, Sirotkin si qualifica secondo, alle spalle di Adrian Quaife-Hobbs, con una differenza di 0,04 secondi. Dopo una brutta partenza, Sergei termina la prima gara 14mo, ma riesce a conquistare il quarto posto nella seconda, realizzando in entrambe le gare il giro più veloce. A Valencia, il pilota russo perde di nuovo nelle qualifiche contro Quaife-Hobbs, ma riesce a superarlo durante la gara, diventando il più giovane vincitore dell’Auto GP della storia.

Va inoltre sottolineato che, nel 2012, oltre all’Auto GP, Sergei Sirotkin partecipa parallelamente anche al Campionato Italiano di Formula 3, raggiungendo ottimi risultati.

“L’invito della Sauber è stato per me una grande sorpresa”, ha dichiarato Sirotkin. “Avrei dovuto trascorrere un’altra stagione nella World Series, e, invece, eccomi qui, pronto per cimentarmi nella Formula 1, ora che la stagione non è ancora finita. Gli esperti e i piloti professionisti credono che sia troppo giovane per competere nella Formula 1. Non metto in discussione le loro opinioni, ma il prossimo anno potrei non avere questa possibilità. E non voglio lasciarmi sfuggire un’occasione simile per poi pentirmene per il resto della mia vita”.

Nikolai Fomenko presidente del team Marussia, l’unica squadra russa a disputare nella Formula 1, si è congratulato con il giovane pilota. “Sergei è un pilota di grande talento e sarà in grado di raggiungere grandi successi nella Formula 1”, ha dichiarato Fomenko a Russia Oggi. “Ho seguito da vicino la sua carriera e posso affermare che il giovane ha compiuto un progresso evidente. È chiaro che Sirotkin entrerà nella Sauber come test driver. In questo modo potrà innanzitutto provare lo spirito della Formula 1 e poi non è escluso che possa avere anche la possibilità di scendere in gara. Succede spesso che, nel corso della stagione, i collaudatori prendano il posto dei piloti titolari. Sarà interessante seguire i suoi progressi”.

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