L'oro di Kazan

Nella prima giornata delle Universiadi 2013, la Russia fa man bassa di primi posti sul podio con sette medaglie

Foto: Konstantin Zavrajin, Sergei Sevostianov/RG

La Nazionale russa ha chiuso la prima giornata delle Universiadi di Kazan in vetta al medagliere non ufficiale. I russi si sono portati a casa 7 ori, 2 argenti e 8 medaglie di bronzo. Dopo la Russia, nella classifica, troviamo la Germania e la Corea.

Lotta libera, ginnastica artistica, lancio del peso, scherma e tuffi sono le discipline in cui gli atleti russi hanno brillato, portandosi a casa l’oro.

I Giochi Studenteschi sono stati inaugurati nella notte di sabato 6 luglio 2013 dal Presidente della Russia, Vladimir Putin, nello stadio Kazan Arena, davanti a più di 45mila spettatori.

La cerimonia di apertura delle XXVII Universiadi estive di Kazan si è trasformata in un impressionante spettacolo di luci e colori, in cui gli organizzatori hanno presentato, agli ospiti e ai partecipanti ai Giochi, le varie tappe della storia russa, dal punto di vista della letteratura, della cultura e dei progressi tecnologici del Paese, con un’attenzione particolare alle fasi della formazione del popolo tataro.

Vladimir Putin, una volta atterrato all’aeroporto di Kazan, ha raggiunto il centro città a bordo del nuovo treno elettrico “Lastochka” (Rondine). Il treno in questione, assieme a tutti gli altri mezzi di trasporto messi a disposizione per gli ospiti dei Giochi, funzionano in modo davvero efficiente: il Tatarstan ha svolto un lavoro davvero encomiabile nei preparativi per le Universiadi 2013.

Anche lo stadio centrale Kazan Arena, dove si è svolta la cerimonia di apertura, è davvero impressionante, soprattutto per chi ne aveva visitato gli interni tre mesi fa, quando i lavori di costruzione non erano nemmeno a metà. Ora, invece, lo stadio è qualcosa di assolutamente incredibile, con uno schermo principale delle dimensioni di un campo di calcio. Non è paragonabile con niente, perché nel mondo non esiste nulla di simile.

Circa dieci minuti prima della cerimonia, Vladimir Putin ha incontrato alcuni atleti russi, che erano piuttosto emozionati. La cerimonia di apertura, che è iniziata alle 10 di sera, è stata curata nei minimi dettagli. Tutta la parte elettronica, con effetti 3D, giochi di luci e proiezioni video, è stata spettacolare, così come le diverse idee creative.

L'inizio ufficiale della cerimonia è stato preceduto da una sorta di rievocazione storica ed etnica, in cui hanno sfilato circa una ventina di rappresentanti dei diversi popoli della Russia; dopodiché, nello stadio, si è acceso l’emblema della Federazione Internazionale Sport Universitari (Fisu), ovvero la lettera U di Universiadi, accompagnata da cinque stelle colorate che rappresentano i continenti.

Con il video, intitolato simbolicamente “Kazan: il cuore del Volga”, si è voluto presentare, agli ospiti, la capitale delle Universiadi. Il racconto sulla città, che vanta più di mille anni di storia, è stato diviso in sei brevi capitoli dedicati a cronache, leggende e fatti storici. Allo spettacolo di presentazione, che è stato accompagnato da melodie e motivi nazionali tatari, hanno partecipato in tutto 384 artisti.

Il corteo degli atleti si è aperto con l’Albania. Le delegazioni più numerose sono state quelle di Stati Uniti, Cina, Canada, Brasile, Giappone, e, naturalmente, della Russia. Gli atleti russi, guidati dal sollevatore di pesi Dmitri Khomyakov (alle Universiadi del 2011, la bandiera russa era stata portata da un altro campione di questa disciplina, l’atleta Andrei Demanov), hanno, come da tradizione, chiuso la sfilata.

Dopo il giuramento solenne degli atleti e dei giudici di gara, il Presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato aperte le XXVII Universiadi estive di Kazan. Durante il suo discorso, Putin ha chiamato le Universiadi “Olimpiadi”.

La lunga staffetta della fiaccola delle Universiadi 2013 si è conclusa nello stadio Kazan Arena, dove l’onore di accendere il braciere è stato concesso al capitano della nazionale giovanile russa di hockey, Nail Yakupov, alla due volte vice-campionessa olimpica di pallavolo, Ekaterina Gamova, allo sciatore Irek Zaripov, quattro volte campione ai Giochi Paralimpici, e al judoka Tagir Khaibulaev, campione olimpico a Londra.

Le competizioni in 27 discipline sportive, alle quali parteciperanno più di 13mila atleti provenienti da 162 Paesi per aggiudicarsi i 351 set di medaglie messi in palio, si concluderanno il 17 luglio 2013.

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