F1, Sebastian Vettel sulla nuova pista di Sochi

Sebatian Vettel e David Coulthard a Sochi (Foto: Vladimir Anosov)

Sebatian Vettel e David Coulthard a Sochi (Foto: Vladimir Anosov)

Il tre volte campione del mondo di Formula 1 ha visitato il circuito in costruzione, dove nel 2014 si correrà per la prima volta il Gran Premio di Russia

Il tre volte campione del mondo di Formula 1 Sebastian Vettel, il 22 aprile 2013, ha visitato il circuito automobilistico attualmente in costruzione nel parco olimpico di Sochi, dove nel 2014 si correrà per la prima volta il Gran Premio di Russia. Il pilota tedesco ha anche testato il tratto di pista già realizzato, non ancora su di un bolide, ma su un'auto comune.

 

Il Gran Premio di Russia

La tappa russa del Gran Premio di Formula 1 si correrà per la prima volta nel 2014. Il circuito per le gare, costituito da due piste, sarà integrato con la rete stradale della Valle Imeretin.  La lunghezza complessiva del circuito sarà di 5.872 metri, con undici curve a destra e cinque a sinistra; la larghezza della pista sarà di circa 13 metri.  La pista più grande sarà utilizzata solo per le gare di Formula 1, per il Gran Premio, mentre la pista più piccola sarà usata per le gare di go-kart e per gli altri sport automobilistici

Il famoso pilota del team Red Bull è atterrato nella futura capitale olimpica la notte di domenica 21, solo poche ore dopo la conclusione del Gran Premio del Bahrein nel quale ha conquistato la sua seconda vittoria di questa stagione. A Sochi è stato trasportato anche un bolide da corsa: Vettel ha posato per i fotografi sullo sfondo della monoposto.

 

Il pilota era accompagnato dal collega David Coulthard; dai rappresentanti degli sponsor della Formula 1, dalle autorità della regione di Krasnodar e dai responsabili dei lavori di costruzione della pista. La delegazione ha visitato l'area dei futuri blocchi di partenza e il territorio del parco olimpico. Gli ospiti sono rimasti impressionati dalla grandiosità dei lavori in corso.   

"Quando i lavori saranno ultimati, qui sarà bellissimo", ha dichiarato Sebastian Vettel. "Il discorso vale anche per la pista: io, perlomeno, ne ho già visto un tratto molto interessante, vicino alla fontana". Anche David Coulthard condivide l'impressione positiva avuta da Vettel: "Credo che il risultato sarà bello. Qui vicino ci sono le montagne e il mare, sembra già una cartolina. E a quanto pare, nelle curve le macchine andranno molto veloce".

I piloti avranno ancora occasione di studiare il circuito in maniera più approfondita. Come assicura il direttore dei lavori Viktor Abulgafarov, la pista sarà pronta entro il mese di luglio 2014, mentre la tappa russa del campionato di Formula 1 si correrà solo ad autunno inoltrato.

I piloti di Formula 1 cominceranno comunque a prepararsi utilizzando un simulatore e un modello del circuito di Sochi che verrà messo a loro disposizione due mesi prima dell'inizio delle gare. "Abbiamo circa un anno per prepararci", ha osservato Vettel. "Ma difficilmente avremo modo di fare un test-drive dell'intera pista, se non subito prima delle gare".      

Il pilota tedesco ha ammesso che questa è la sua prima visita in Russia, ma che è rimasto impressionato dalla grandiosità dei lavori di costruzione degli impianti per i Giochi invernali di Sochi 2014: "Ho in programma delle visite guidate, osserverò tutto con attenzione. La cosa che più colpisce è che il circuito di Formula 1 è inserito nel parco olimpico. Credo che sia il primo caso al mondo".

Durante la conferenza stampa sono state poste molte domande anche su cosa significhi l'istituzione di un Gran Premio di Formula 1 in Russia per il paese in generale, e in particolare per la regione di Krasnodar. Ha risposto il vice governatore Nikolai Buturlakin. "Si tratta di un evento assai prestigioso che richiama turisti e tifosi, e il paese che ospita le gare acquista una maggiore attrattiva", ha spiegato Buturlakin. "Prevediamo non meno di centomila ospiti".  

Il vice governatore ha aggiunto che la presenza di questo circuito rappresenta un grande vantaggio per la regione: vi si possono svolgere gare di alto livello, e le corse automobilistiche procureranno entrate regolari al settore alberghiero, ai caffè e alla ristorazione, e ai fornitori di servizi. Di conseguenza, dovrebbe aumentare anche il gettito fiscale proveniente da Sochi. Il discorso riguarda tutte le strutture dell'eredità post-olimpica, che si prevede di sfruttare con la massima efficienza.    

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