Il rugby sbarca a Mosca

Una fase del gioco del match Russia-Belgio, a marzo 2013, la Coppa delle Nazioni Europee / Sei Nazioni B (Foto: Mikhail Mokrouchine / RIA Novosti)

Una fase del gioco del match Russia-Belgio, a marzo 2013, la Coppa delle Nazioni Europee / Sei Nazioni B (Foto: Mikhail Mokrouchine / RIA Novosti)

Lavori in corso nella capitale che si prepara ad ospitare il Campionato del mondo di rugby a sette: allo stadio di Luzhniki verrà sostituito il tappeto erboso, mentre le celebrità aiuteranno a riempire le tribune

La Russia ospiterà per la prima volta il Campionato mondiale di rugby a sette dal 28 al 30 giugno 2013. Eppure questo evento di riferimento per il rugby russo potrebbe passare inosservato nella gigantesca metropoli moscovita. Per avere un pubblico il più vasto possibile sugli spalti dello stadio Luzhniki, che conta 80.000 posti durante le partite del Campionato mondiale, il comitato organizzativo chiederà aiuto dallo showbiz locale.

"Gli spettatori potranno godersi un bello spettacolo. Attualmente siamo in trattative con alcune band molto popolari -, annuncia Vyacheslav Kopyev, presidente della Federazione russa di rugby. - Ci interessa in particolar modo attrarre i giovani, così allo stadio si potranno ascoltare musica rock e reggae".

"Il pubblico è la nostra preoccupazione principale. Com’è noto, Mosca offre numerose opportunità di divertimento e non sarà facile per noi riempire le tribune. Speriamo che alla finale saranno presenti almeno 15.000-20.000 persone", aggiunge Dmitri Shmakov, direttore per lo sviluppo del rugby in Russia.

I biglietti del Campionato mondiale sono già disponibili presso le biglietterie del Luzhniki. I ticket della prima giornata costano 150-400 rubli, mentre quelli del terzo giorno in cui avverrà la finale vengono venduti a 500-1.800 rubli. È inoltre possibile prenotare i biglietti sul sito ufficiale del Campionato o su numerosi siti web russi che vendono i biglietti a un prezzo superiore a quello di mercato. Una di queste agenzie promette di consegnare i biglietti anche in Inghilterra nel giro di una settimana.

Un'altra parte fondamentale dei preparativi per la Coppa è il campo su cui si svolgeranno tutti i giochi. Dal 1998, lo stadio Luzhniki è dotato di erba artificiale, ma in base ai regolamenti internazionali si può giocare a rugby solo su erba vera. Per questo si sta coltivando un’erba speciale naturale nella regione di Tula da utilizzare nel Campionato mondiale e per i Mondiali di atletica leggera, che si terranno a Mosca ad agosto 2013. La sostituzione del manto erboso presso lo stadio Luzhniki avrà inizio l'11 maggio 2013 e, a fine estate, la struttura verrà chiusa per essere ristrutturata in occasione dei Mondiali di calcio del 2018.

I tifosi russi sperano che il Campionato mondiale di rugby in programma a giugno 2013 darà un forte impulso allo sviluppo di questo sport in Russia. Nonostante gli impressionanti progressi realizzati dalla squadra nazionale, questo sport non è ancora molto diffuso e non è sostenuto dalle autorità e dalle grandi corporation.

"Due o tre milioni di euro farebbero la differenza in qualsiasi campionato europeo. In Russia, questo è lo stipendio annuale di alcuni calciatori. Quando parliamo ai dirigenti del rugby, cerchiamo di far capire loro che questo sport può rappresentare una via per affrontare importanti questioni sociali. Come possiamo coinvolgere i giovani nelle zone di campagna? Il rugby è uno sport eccellente. Forma il carattere, è adatto a tutti, e richiede investimenti esigui rispetto ad altri sport", dice il banchiere e filantropo Alexei Sokolov, la cui Zenit Bank è lo sponsor generale della Coppa del Mondo.

Nel 2012, la Federazione Nazionale ha espresso la sua intenzione di ospitare la Coppa del Mondo di rugby del 2023. Con tutto il rispetto per il rugby a sette, ospitare i Mondiali del rugby classico rappresenterebbe una vera svolta per questo sport. Eppure la Russia difficilmente farà uno sforzo in questo senso. L'ostacolo principale è la mancanza di fondi e, di conseguenza, la carenza di infrastrutture.

L'imminente Campionato mondiale di calcio del 2018 potrebbe aiutare il rugby se i nuovi stadi costruiti per l'occasione fossero adatti anche per questo sport. Dovrebbe essere prevista un’area di meta di 10 metri di lunghezza dietro i pali della porta e questa linea di10 metri potrebbe diventare il mezzo per promuovere il rugby in Russia.

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