Sochi 2014, vita dura per i bagarini

Lavori in corso a Sochi in previsione delle Olimpiadi Invernali (Foto: Mikhail Mordasov)

Lavori in corso a Sochi in previsione delle Olimpiadi Invernali (Foto: Mikhail Mordasov)

Chi specula sui biglietti per le Olimpiadi invernali russe rivendendoli a prezzo maggiorato rischia multe sino a un milione di rubli

Entrambe le Camere del Parlamento russo hanno approvato una legge che prevede sanzioni pecunarie sino a un milione di rubli per chi contravviene alle norme che regolano la vendita dei biglietti per assistere agli eventi e alle cerimonie di apertura e di chiusura dei Giochi invernali di Sochi 2014.

I bagarini saranno puniti con delle multe sino a dieci volte superiori al valore nominale dei biglietti da loro rivenduti, e, nel caso si tratti di funzionari, la sanzione potrà addirittura raddoppiare. Inoltre, mentre la multa minima prevista è di 50.000 rubli, nel caso di società la sanzione sarà invece compresa tra i 500.000 e il milione di rubli. 

Anziché incorrere in una multa, i singoli imprenditori e le società che speculeranno sulla vendita dei biglietti saranno puniti invece con una sanzione amministrativa di 90 giorni. I tribunali potranno inoltre emettere sentenze con rito abbreviato, entro un massimo di dieci giorni.

Il costo dei biglietti per assistere agli eventi sportivi e alle cerimonie sarà stabilito entro il 16 marzo del 2014 in accordo con il Comitato Olimpico Internazionale e il Comitato Paralimpico Internazionale, mentre la legge federale è entrata in vigore il 1° gennaio 2013.

“Non si tratta di una panacea per i bagarini, che continueranno a rivendere i biglietti attraverso le biglietterie e i portali Internet. Queste misure, queste iniziative, sono state adottate affinché la gente capisca che i biglietti si devono acquistare tramite il sito ufficiale delle Olimpiadi e le iniziative apposite, e non ci si deve rivolgere al mercato secondario”, spiega Andrei Malosolov, esperto di sport.

La legge regola le procedure relative alla vendita dei biglietti per gli eventi sportivi e le cerimonie olimpiche anche tramite l’introduzione di una “tessera di registrazione dello spettatore” , che sarà consegnata previa esibizione di un documento di identità a coloro che acquistano i biglietti.

Il Comitato organizzatore di Sochi 2014 creerà un sistema di registrazione che prevede il rilascio di tessere di registrazione. I possessori di biglietti potranno vedersi negare un “passaporto dello sportivo”, nel qual caso chi ha acquistato il biglietto potrà farsi rifondere il costo sostenuto.

“La sicurezza, nel caso di manifestazioni sportive, si basa su un sistema sofisticato di misure. Oltre alle apposite norme adottate negli stadi, le agenzie incaricate della sicurezza dovranno condurre una meticolosa opera di intelligence volta a prevenire atti di vandalismo e attacchi terroristici e a far fronte a possibili provocazioni”, afferma Maksim Grigoryev, presidente della Fondazione per lo Studio dei problemi della democrazia.

Aleksandr Ratner, che dirige la rivista Olympic Panorama, fa notare che la maggior parte dei biglietti per gli eventi olimpici saranno acquistati da stranieri. “Non vedo perché e in come modo [gli stranieri] potranno essere sottoposti a dei controlli”, afferma.

L’analista politico Vyacheslav Igrunov crede che ad essere sottoposti a controlli saranno unicamente i possessori russi di biglietti, dal momento che non ci sono fondi sufficienti a garantire il controllo di tutti gli stranieri.

Le XXII Olimpiadi invernali si terranno a Sochi dal 7 al 23 febbraio 2014. I XI Giochi Paraolimpici si terranno lo stesso anno, dal 7 al 16 marzo 2014.

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