Evgenia Kanaeva dice addio allo sport

La ginnasta russa Evgenia Kanaeva (Foto: Anton Denisov/ Ria Novosti)

La ginnasta russa Evgenia Kanaeva (Foto: Anton Denisov/ Ria Novosti)

La regina della ginnastica ritmica mondiale ha annunciato la conclusione della sua carriera agonistica

"Non esistono atleti imbattibili, esistono atleti indimenticabili. Io ho sempre voluto diventare una di loro", ha detto Evgenia Kanaeva con aria sognante. No, non nel 2003, quando ottenne la sua prima vittoria in un torneo internazionale juniores, ma nel 2012 dopo aver conquistato il suo secondo oro olimpico.

Julija Barsukova, campionessa olimpica di ginnastica ritmica a Sydney 2000:

"Per Evgenia Kanaeva la ginnastica fa parte della vita. Immagino quanto debba essere stato difficile attraversare due cicli olimpici restando sempre la numero uno, la leader. È una grande responsabilità, richiede molto lavoro e molta pazienza. Evgenia è una persona di grande talento, per cui di certo riuscirà in tutto ciò che farà, anche fuori dallo sport. Lo sport tempra, forma il carattere, l'atteggiamento verso il lavoro"

Nel corso della sua fortunata carriera la Kanaeva, senza dubbio, ha meritato il gran numero di epiteti lusinghieri e di complimenti ricevuti: imbattibile, indimenticabile, inimitabile, la prima, la regina, la stella. Ma dopo le Olimpiadi di Londra i suoi fan hanno trattenuto il fiato per la suspense: l'avrebbero vista trionfare ancora una volta?

"Non ho ancora fatto in tempo a godermi questa vittoria, e voi già mi domandate dei Giochi olimpici a Rio de Janeiro; - Evgenia cercava di esprimere ciò che provava.  - Nello sport, un giorno sei un idolo e il giorno dopo non sei nessuno: non c'è niente di duraturo. Sono arrivata molto in alto, ed è stato molto difficile mantenermi a quel livello per tutti e quattro gli anni. Naturalmente, anche per le Olimpiadi di Pechino mi sono allenata tanto, ma dopo Pechino tutti si aspettavano da me qualcosa di nuovo. Molti si aspettavano anche che arrivasse qualcuno di nuovo, che potesse diventare la nuova stella della ginnastica ritmica. Perché la vita non si ferma mai. Bisognava cercare immagini più intense, studiare elementi più complessi. In una parola, bisognava crescere. Non è stato facile. Ma avevo un obiettivo: conquistare di nuovo la vetta che avevo già raggiunto una volta".  

Natalja Ischenko, tre titoli olimpici, 16 volte campionessa del mondo e 9 volte campionessa europea di nuoto sincronizzato:

"Secondo me, la Kanaeva è la migliore atleta di tutta la storia della ginnastica ritmica. È assolutamente straordinaria. E poi dà sempre il massimo di sé, dà sempre il cento per cento, anche in allenamento, per non parlare poi delle gare. Quando è così lo si vede sempre, lo si percepisce. Per questo guardare le sue gare è un vero piacere"

Nella vita, però, oltre all'Olimpo ci sono anche altre vette. Sembra che ora Evgenia punti proprio a queste: prossima alla laurea, sta studiando inglese e si sta abituando al suo nuovo incarico alla Federazione Nazionale Russa di Ginnastica Ritmica. È diventata membro del comitato esecutivo e vicepresidente. Solo quando si è vista in questo ruolo, Evgenia si è decisa a pronunciare le "fatidiche" parole.

"Molto probabilmente ho concluso la mia carriera -, ha dichiarato la Kanaeva ai giornalisti dopo la riunione del consiglio direttivo della Federazione nel dicembre 2012. - Potevo restare e continuare a lavorare. Ma voglio imparare qualcosa di nuovo, oltre agli allenamenti. Non escludo di poter continuare la mia carriera anche come allenatrice, oltre che nel consiglio della Federazione".

La cosa interessante è che l'allenatrice personale della Kanaeva, Vera Shtelbaums, commentando la notizia ufficiale dell'abbandono pubblicata un mese più tardi, a gennaio 2013, ha ridato una speranza a milioni di fan della ginnasta russa: "Ancora non lo sa bene nemmeno lei. In un certo senso sembra che abbia concluso la carriera, ma dall'altra parte... Non è affatto sicuro. Per esempio, Alina Kabaeva dopo due anni di pausa è tornata alle gare. Se Evgenia decidesse di tornare, potrebbe ancora vincere: la sua preparazione fisica glielo consente. Ma non si può dire come andranno le cose in effetti".  

Nelle competizioni Evgenia Kanaeva è sempre molto concentrata, attenta, seria e... non si concede ai giornalisti né ai fan. Eseguire delle pirouettes davanti a un pubblico, con apparente facilità, è un lavoro assai difficile. L'atleta lascia sulla pedana tutte le sue energie, le emozioni, i sorrisi.  

Parlando con lei a quattr'occhi, invece, si scopre che la Kanaeva non è solo una virtuosa della ginnastica, ma anche, semplicemente, una persona aperta e sincera. "Le emozioni che provi durante una gara ti restano impresse nella memoria, e a volte ti riassalgono improvvise, come un'onda -, spiega Evgenia. - In quei momenti di déjà-vu si provano sensazioni bizzarre, ma molto piacevoli. Le medaglie e i premi sono cose secondarie. Vede, io amo stare in palestra, allenarmi, partecipare alle gare. La ginnastica per me è un piacere".

Il nastro sinuoso, la palla vivace, le clavette leggere e il cerchio flessibile... Evgenia Kanaeva ringrazia sempre con un bacio gli attrezzi che le consentono di brillare in pedana. Vogliamo sperare che rivedremo ancora questo gesto, almeno in qualche dimostrazione.  

I momenti salienti della carriera di Evgenia
Al campionato del mondo del 2009 a Mie (Giappone), la Kanaeva ha vinto sei medaglie d'oro su sei disponibili, battendo il record stabilito nel 1992 da un'altra ginnasta russa, Oksana Kostina (cinque ori).

Al Campionato Mondiale del 2011 nella città francese di Montpellier, la Kanaeva ha bissato il suo straordinario risultato, diventando così l'unica atleta 17 volte campionessa del mondo di ginnastica ritmica.

Il 16 ottobre 2011, nella finale del Grand Prix di ginnastica ritmica nella città ceca di Brno, Evgenia Kanaeva ha ottenuto il più alto riconoscimento della giuria: 30 punti per l'esercizio con il nastro, il massimo previsto dal sistema di valutazione. 

Alle Olimpiadi di Londra 2012 è stata la prima ginnasta della storia a laurearsi due volte campionessa olimpica di ginnastica ritmica negli esercizi individuali.

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta