Scienziati siberiani trovano il gene della depressione

In molti casi la depressione sarebbe legata a fattori genetici.

In molti casi la depressione sarebbe legata a fattori genetici.

: Getty Images
Sarebbe stato individuato negli europoidi. Gli studiosi sperano ora di poter contribuire alla formulazione di un rimedio efficace

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, 350 milioni di persone soffrono di depressione: nel 30-40% dei casi lo sviluppo della malattia sarebbe legato a fattori genetici. E ora gli scienziati dell'Istituto di Citologia e Genetica di Novosibirsk hanno scoperto un gene che influenzerebbe lo sviluppo della depressione negli europoidi (una classificazione antropologica dell'Homo sapiens, definibile a partire dalla forma del cranio e da altre caratteristiche craniometriche e antropometrich, ndr).

Il nuovo gene è stato chiamato NKPDI. Secondo gli esperti, i mongoloidi, le persone asiatiche e le persone di colore non possiederebbero questo gene: della loro depressione sarebbe responsabile un altro gene, che non è ancora stato individuato.

Gli scienziati sperano che la scoperta possa contribuire a creare una medicina per questa diffusa malattia. Durante la loro ricerca, hanno utilizzato metodi di analisi genetica sviluppati nell'Istituto siberiano.

La ricerca

Cercando il "gene della depressione", i genetisti-matematici siberiani hanno analizzato le informazioni di più di duemila persone fornite dal Dutch Erasmus Center di Rotterdam, che studia questo disturbo.

"Non abbiamo guardato ad ogni variazione genetica in separata sede, come avviene di solito in questi studi – ha detto il direttore della ricerca, la dottoressa in Scienze biologiche Tatyana Aksenovich -. Al contrario, abbiamo considerato il gene nella sua interezza e osservato solo quelle varianti genetiche che modificano la struttura della proteina corrispondente. Una delle altre nostre particolarità è che ci siamo concentrati sui cosiddetti sintomi della depressione e non sulla diagnosi confermata".

Al fine di identificare il gene che partecipa al controllo della depressione, la dottoranda di Scienze biologiche Nadezhda Belonogova ha sviluppato il programma FREGAT. Questo comprende sia i metodi di analisi di "associazione regionale" che analizzano il gene nella sua interezza, sia nuovi metodi sviluppati durante la ricerca.

Gli scienziati siberiani sostengono che, grazie a questo programma, le informazioni vengono elaborate molto rapidamente: la ricerca del gene NKPDI ha richiesto solo un paio d'ore. Aveva impiegato molto di più il Dutch Erasmus Center per confermare il risultato su una selezione indipendente di persone.

La lotta contro le malattie

Gli scienziati osservano che dal punto di vista della genetica, la depressione si presenta come una malattia unica: il contributo del genotipo allo sviluppo della depressione è circa lo stesso della schizofrenia. Sono già state trovate decine di geni che controllano l'aspetto e lo sviluppo della schizofrenia, ma nessuno è stato ben individuato per la depressione.

"Il nostro studio è il primo a identificare il gene che cambia la struttura della proteina - osserva Aksenovich -. Fino ad ora gli scienziati avevano identificato solo loci, cioè pezzi di proteine. Questo apre la possibilità di creare terapie mirate e di sviluppare una medicina che in qualche modo corregga questa anomalia".

Gli scienziati siberiani non prevedono di continuare la ricerca in questo campo. La loro principale specializzazione è lo sviluppo di metodi di analisi statistica e di nuovi programmi. Gli scienziati hanno pubblicato le informazioni ottenute sulla depressione nella rivista scientifica Biological Psychiatry così da essere a disposizione dei loro colleghi ricercatori".

Il programma FREGAT si trova ora in un archivio di programmi internazionali denominato CRAN (Comprehensive R Archive Network) ad accesso libero. Qualsiasi scienziato può scaricarlo e utilizzarlo. Secondo gli sviluppatori, il programma può anche essere usato per identificare i geni responsabili di altre malattie.

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