Spazio, la verità dietro ai lanci falliti

Un razzo sulla rampa di lancio.

Un razzo sulla rampa di lancio.

: NASA
Dopo l’ultima esplosione del razzo vettore “Soyuz-U”, in Russia ci si interroga sulla frequenza degli incidenti. E si scopre che i tentativi andati a vuoto non sono poi così tanti

Il 2016 si conclude con un incidente per l'industria spaziale russa: a causa dell'esplosione del razzo vettore "Soyuz-U", il cargo "Progress MS-04" non ha consegnato la sua merce alla Stazione Spaziale Internazionale. La maggior parte dei frammenti della navicella si è bruciato nell'atmosfera e alcuni sono caduti sulla Terra. Ma è proprio vero che i vettori russi esplodono così spesso?

Il caso

Il 1° dicembre, il razzo russo Soyuz-U con il cargo Progress MS-04 è partito regolarmente dal cosmodromo di Bajkonur, in Kazakhstan. Sei minuti più tardi la telemetria della navicella si è persa. L'incidente è avvenuto a un’altitudine di 190 chilometri sopra una zona deserta.

Secondo gli specialisti di Roscosmos, la causa dell'incidente può essere la caduta di particelle estranee nei motopropulsori del razzo oppure un gruppo motore di scarsa qualità.

Il lancio del razzo Soyuz-U. Fonte: youtube

Gli esperti sottolineano che la percentuale di incidenti relativi al razzo "Soyuz-U" è bassa per gli standard del settore spaziale, ma in ogni lancio c'è sempre una possibilità di errore.

"È una situazione normale – ha dichiarato a Rbth Ivan Moiseev, direttore dell'Istituto di politica spaziale –. Questo lancio fallito è il 776esimo lancio di un "Soyuz-U" e il 22esimo incidente relativo a questo razzo. Significa che la percentuale di incidenti per questo tipo di missile è pari al 2,8%. In generale, per un missile senza equipaggio, la percentuale ammissibile di incidenti è del 5%".

Secondo l'Istituto di politica spaziale, nel 2016 nel mondo sono stati effettuati 87 lanci, di cui tre fallimentari a causa del vettore: uno negli Stati Uniti, uno in Cina e uno in Russia. Nel primo caso, il 1° settembre il razzo vettore Falcon 9 con a bordo un satellite di telecomunicazioni AMOS-6 è esploso sulla rampa di lancio.

Il rapporto ufficiale sull'incidente in Cina non è mai stato pubblicato. Tuttavia, è noto che il 31 agosto, dal cosmodromo cinese di Taiyuan, è stato effettuato il lancio di un vettore Long March 4C con a bordo il satellite per l’osservazione della Terra Gaofen-10, che avrebbe dovuto lavorare principalmente nell'interesse di un committente militare. Ma il satellite non è mai arrivato in orbita.

Fonte: Lyudmila Petukhova/RbthFonte: Lyudmila Petukhova/Rbth

In Russia, gli esperti hanno cominciato a parlare di "crisi sistemica" nel settore aerospaziale nel 2015, dopo due incidenti che coinvolgono razzi vettori. Secondo il vice primo ministro Dmitrij Rogozin, che sovrintende questo settore, è possibile risolvere il problema con una riforma amministrativa e con il rafforzamento del controllo tecnologico per le imprese del settore.

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