A Mosca la metro è automatica

La metropolitana di Mosca.

La metropolitana di Mosca.

Lori / Legion-Media
È entrato in funzione il primo treno senza macchinista, utilizzato in una delle linee più frequentate della sotterranea

La metropolitana di Mosca presenta il primo treno senza macchinista, entrato in funzione la settimana scorsa in una delle linee più frequentate della sotterranea. I test, realizzati da settembre 2015, hanno sempre dato risultati positivi. 

Nonostante funzioni in maniera del tutto automatizzata, all’interno della locomotiva è comunque prevista la presenza di un macchinista, pronto a intervenire in caso di necessità.

Così come spiegato durante la conferenza stampa, il sistema funziona attraverso un computer che ferma automaticamente i vagoni nelle stazioni, con una precisione che varia solamente di tre centimetri. Tuttavia è solo il macchinista che può intervenire, apportando delle variazioni nei movimenti.

Anche le porte si aprono e si chiudono automaticamente. In caso di emergenza, la macchinista può prendere il controllo della situazione. 

La direzione della Metropolitana sta progettando di mettere in circolazione altri due modelli simili di treni automatici nell’arco di poco tempo. 

Nel 2012 la metropolitana di Mosca aveva annunciato l’acquisto di venti treni dotati di sistema automatico. E si prevedeva che nell’arco di due o tre anni si portasse a termine lo sviluppo completo di questo meccanismo.

I primi test di questo sistema vennero realizzate negli anni Ottanta, ma all’epoca non si ottennero i risultati sperati e il progetto venne temporaneamente sospeso.

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