Verso la parata della Vittoria

Parata in Piazza Rossa per la Festa del nove maggio (Foto: Grigory Sisoev / Ria Novosti)

Parata in Piazza Rossa per la Festa del nove maggio (Foto: Grigory Sisoev / Ria Novosti)

Sarà la più imponente di sempre. Il nove maggio si celebrano i 70 anni della sconfitta del nazismo

Secondo una tradizione ormai consolidata in Russia, gli eventi più significativi delle celebrazioni per il 9 maggio saranno le parate militari che avranno luogo sulla Piazza Rossa a Mosca e in altre città russe. In oltre 150 centri abitati russi si svolgeranno solenni marce militari. Come è stato annunciato dal capo del dicastero militare, il generale delle forze armate russe Sergei Shoigu, a tali iniziative prenderanno parte circa 85mila militari.

La parata che si svolgerà sulla Piazza Rossa sarà la più imponente della storia della nuova Russia. “Vi porenderanno parte oltre 15mila persone, inclusi i rappresentanti delle forze armate dei paesi membri della Csi e amici, che saranno presenti con 10 unità da parata”, ha dichiarato il generale Sergei Shoigu. “Inoltre, i nuovi modelli di dispositivi militari presentati saranno quasi il doppio rispetto allo scorso anno, e raggiungeranno un totale di 200 unità”.

Il percorso della parata

La coreografia della parata si suddividerà in due parti: la parte storica e quella contemporanea. A sfilare per primi saranno i reparti storici con le uniformi militari della Seconda guerra mondiale. Nella parte storica ad aprire il corteo delle colonne dei mezzi meccanizzati saranno i carri armati T-34 e le unità di artiglieria semovente Su-100. Nel gruppo delle unità a piedi sfileranno gli allievi delle scuole superiori militari, delle accademie Suvorov e Nakhimov, i corpi dei cadetti e anche i reparti del Distretto militare occidentale, del Ministero per le situazioni d’emergenza e le forze  speciali dell’Fsb e del Ministero degli Interni russo.

Risulterà spettacolare la parte della sfilata consacrata ai corpi dell’aviazione che vedrà coinvolti 143 aerei ed elicotteri, il doppio rispetto allo scorso anno. Tra essi saranno presenti i Su-27, i Su-34, gli intercettori Mig-31, i velivoli da addestramento Yak-130, gli aerei da trasporto strategico Ан-124-100 “Ruslan” e Il-76, gli aerei da ricognizione А-50, i bombardieri strategici Tu-22M3, Tu-95 e Tu-160, e anche gli elicotteri Mi-8, Mi-26, Mi-28, Ka-52 e gli elicotteri da addestramento Ansat-U.

Tuttavia, a rendere speciale la parata del giubileo del 9 maggio non saranno solo l’entità dei suoi partecipanti e la quantità di apparati di tecnologia bellica che sfileranno, ma il numero record di nuovi modelli di dispositivi militari presentati (oltre 70 unità). Sul selciato della Piazza Rossa sfileranno gli obici semoventi “Msta-S”, il complesso missilistico “Iskander”, le unità corazzate “Typhoon” e i veicoli blindati Btr-82A, i carri armati T-90, i missili antiaerei “Buk-M2”, “Tor-M2u”, i missili antiaerei semoventi “Pantsir-S1” e i missili terra-aria S-400.

 
I preparativi per la parata

L’eredità sovietica appartiene ormai al passato

Se un tempo venivano presentati dispositivi militari prodotti in serie e adottati dall’esercito, ora sulla Piazza Rossa sfileranno modelli ancora inediti, in fase di sperimentazione e anche questo è un tratto che distingue le parate attuali da quelle del passato. Si tratta della “desecretazione” dell’ultima generazione di veicoli blindati su piattaforma “Armat”, “Kurganets-25 e “Boomerang” che finora nessuno ha mai visto. Persino durante le prove della parata, che si sono svolte al poligono di tiro Alabino, nei dintorni di Mosca, sono sfilate colonne coperte di dispositivi e attrezzature militari. Solo la parte delle unità a terra era accessibile al pubblico e secondo il giudizio degli esperti presenti i nuovi armamenti russi possono ormai competere esteriormente con quelli occidentali.

“Si tratta di modelli assolutamente inediti, che segnano una svolta nel settore dei mezzi cingolati. La tradizione russa dei mezzi cingolati abbandona l’eredità sovietica e si presenta con una tecnologia concettualmente innovativa. Ora la compattezza passa in secondo piano per cedere il posto a un’altra priorità, quella dell'elevato potenziale di difesa a tutela della vita degli equipaggi”, ha commentatato lo storico militare Aleksandr Sukhanov. “Già da oggi si può affermare che tutte queste novità attestano gli enormi cambiamenti avvenuti nella progettazione dei veicoli blindati russi”, ha dichiarato l’esperto.

Le parate militari nelle regioni di Mosca 

Le parate più imponenti di nuove unità di tecnologia militare avranno luogo a Kaliningrad, Sebastopoli e San Pietroburgo dove si potranno vedere i nuovi sistemi missilistici costieri Bal e Bastion, i sottomarini del progetto 877 “Paltus”, le navicelle spaziali senza cavi “Bora” e “Samum” e le grandi navi antisommergibili. Negli Urali, per le vie di Ekaterinburg sfileranno circa 2.000 militari e 80 unità di nuovi dispositivi militari tra cui i carri armati 72B, i complessi tattico-operativi Iskander, Zrk Buk e il sistema missilistico S-300. A Ekaterinburg verranno per la prima volta presentati i lanciarazzi termobarici “Buratino”. A Novosibirk sfileranno per la prima volta alla Parata della Vittoria i complessi missilistici “Yars” e anche i corazzati leggeri “Gusar”, i veicoli blindati “Tiger”, i lanciarazzi multipli “Hurricane” e il complesso tattico-operativo “Iskander-M”.

Nell’Estremo Oriente russo la parata più imponente sarà quella allestita a Khabarovsk: vi prenderanno parte oltre 1.900 partecipanti e saranno presentati 100 nuovi modelli di dispositivi bellici. A rappresentare la tecnologia dell’epoca della Seconda guerra mondiale saranno i corazzati leggeri Ms-1, i corazzati pesanti Is-3 e quelli medi T-34. Dopo la parte storica della parata a sfilare sarà la tecnologia bellica contemporanea con i missili semoventi del complesso “Pantsir”-S, il sistema tattico-operativo “Iskander” e altri ancora. A Vladivostok la parata avrà dimensioni più modeste e vedrà la presenza di 1.300 partecipanti, 30 unità tecnologiche belliche e di 5 navi, ma in compenso sarà possibile vedere i dispositivi del complesso difensivo costiero “Redut”, mentre la parte tecnologica della parata sarà rappresentata dai sistemi missilistici S-300.

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