“La Russia all’Expo stupirà tutti”

L’assessore al Commercio, alle Attività produttive, al Turismo e al Marketing territoriale del comune di Milano, Franco D’Alfonso (Foto: ufficio stampa)

L’assessore al Commercio, alle Attività produttive, al Turismo e al Marketing territoriale del comune di Milano, Franco D’Alfonso (Foto: ufficio stampa)

L’assessore al Turismo e al Commercio del comune di Milano: “Il padiglione della Federazione avrà un impatto mozzafiato su tutti. Qui si potranno gustare i piatti tipici e la ricchezza dei sapori dell’est”

È stato uno dei primi paesi a confermare la propria partecipazione all’Expo. E oggi la Russia si prepara a presentare al mondo le tradizioni, le particolarità e le eccellenze alimentari del paese.

 
La Russia all'Expo: i racconti
dei protagonisti nel nostro video 

A poche settimane dall’inizio del grande evento, che attirerà a Milano 20 milioni di visitatori, l’assessore al Commercio, alle Attività produttive, al Turismo e al Marketing territoriale del comune di Milano, Franco D’Alfonso, racconta il proprio punto di vista sulla partecipazione della Russia all’esposizione internazionale.

“Apprezziamo molto il sostegno del governo russo. Indubbiamente la Russia, che è stata tra i primi paesi a confermare la propria partecipazione all’Expo, ricopre un ruolo centrale nella manifestazione e la arricchisce con la propria presenza”. 

La Russia a Milano guarda anche al futuro del mondo: “Il tema scelto per il Padiglione russo all'Expo 2015 'In crescita per il mondo. Coltivare per il futuro' riflette l'impegno della Russia in agricoltura per la sicurezza alimentare globale e per una politica di approvvigionamento alimentare responsabile - ha aggiunto D’Alfonso -. Sappiamo che la Russia ha forti tradizioni agricole e una produzione alimentare molto diversificata. Non ha solo la capacità di garantire la sicurezza alimentare della propria popolazione, ma è anche in grado di contribuire ad allentare le pressioni sulle forniture alimentari su scala globale”.

Il padiglione russo

Il padiglione russo, ideato dagli architetti Sergei Tchoban, Alexei Ilin e Marina Kuznetskaya, è stato concepito con l’idea di dare continuità agli stili architettonici del passato, rivisti e sviluppati in chiave moderna. È composto da una grande facciata in legno e completato da una terrazza superiore.

L’Expo sarà inoltre un trampolino di lancio per la progettazione di progetti futuri congiunti: “Nei sei mesi di Expo e ‘Expo in Città' ci saranno grandi eventi culturali, scientifici e sportivi - ha affermato - e ci auguriamo che tanti amici russi possano vivere con noi l'esperienza unica dell'Esposizione Universale che sarà un’occasione per valorizzare le differenze in un progetto comune di collaborazione tra le nostre due città, Mosca e Milano. La partecipazione della Russia all'Expo non potrà quindi che migliorare ulteriormente le relazioni tra i nostri due Paesi anche per quanto riguarda il processo agricolo. Già adesso, la Russia è tra i principali produttori ed esportatori e per i prossimi anni i risultati non potranno che migliorare visti i massicci investimenti in tecnologia che si coniugano a un vasto piano per l'agricoltura messo in campo dalla Federazione”. 

Tra gli obiettivi dell’Expo c’è anche quello di aumentare il flusso di turisti. A livello generale, quest’anno il numero di visitatori russi in Italia è diminuito del 30 per cento.

“A Milano - spiega l’assessore -, il numero di turisti russi è diminuito del 9,5 per cento. I nostri risultati differiscono quindi dal resto d’Italia: nella nostra città il numero di turisti italiani e stranieri è cresciuto del 4 per cento, mentre in altre città del paese il flusso di arrivi è diminuito. Grazie all’Expo, ci aspettiamo un grande afflusso, pari a 20 milioni di visitatori. Sono sicuro che il padiglione russo avrà un impatto mozzafiato su tutti: sappiamo infatti che seguirà la grande tradizione di padiglioni russi e sovietici delle Expo precedenti, sia per la concezione dell'architettura esterna sia per l'uso innovativo degli spazi interni. Ma soprattutto siamo certi che visitatori, una volta entrati nel padiglione, avranno modo di apprezzare la ricchezza dei prodotti della Russia, scoprendone la ricchezza dei sapori e i piatti tipici di questo grande Paese”.

La Russia avrà quindi un ruolo certamente di primo piano in quella che sarà un’esperienza unica al mondo che coniugherà conoscenza e gusto, educazione e intrattenimento, tecnologia e tradizione, passato e futuro.

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