Università, in arrivo un centro unico per la selezione degli studenti

Il compito principale del centro è quello di aiutare gli istituti universitari ad attrarre nuovi studenti fortemente motivati (Foto: TASS / Yuri Smitiuk) 

Il compito principale del centro è quello di aiutare gli istituti universitari ad attrarre nuovi studenti fortemente motivati (Foto: TASS / Yuri Smitiuk) 

Il centro entrerà in funzione all'inizio del 2015 e semplificherà le procedure di ammissione presso i più importanti istituti universitari russi per attrarre studenti dall'estero

Quindici istituti universitari russi, membri dell'associazione "Globalnye universitety" (Università globali), uniscono le loro forze per attrarre studenti stranieri e fondano un centro unico di selezione.

Come ha dichiarato a Rbth il direttore del centro Maksim Khomjakov, prorettore per le relazioni internazionali dell'Università Federale degli Urali di Ekaterinburg, il centro entrerà in funzione all'inizio di quest'anno, ma, secondo lui, "nel 2015 potrà esercitare un'influenza minima (nella selezione degli studenti stranieri, ndr)".  

"Dei risultati significativi li potremo attendere per il settembre 2016, perché nella maggior parte dei paesi le future matricole per il 2015 hanno già deciso dove iscriversi, in quale paese e a quale istituto", ha dichiarato Khomjakov. 

L'associazione "Globalnye universitety" riunisce quindici tra le più importanti università della Russia che partecipano a un programma statale per aumentare la competitività degli istituti universitari russi denominato "5-100": la Higher School of Economics (HSE) e il MISIS (Università Nazionale di Scienza e Tecnologia) di Mosca, l'Università Statale di Tomsk (TGU), il Politecnico di Tomsk (TPU), l'Università Federale degli Urali (URFU), l'Università Federale dell'Estremo Oriente (DVFU), l'Università Federale di Kazan' e della regione del Volga (KPFU), l'Istituto Moscovita di Fisica e Tecnologia (MFTI), l'Istituto Moscovita di Ingegneria e Fisica (MIFI), l'Istituto di Elettrotecnica di San Pietroburgo (LETI), l'Università di Informatica, Meccanica e Ottica di San Pietroburgo (ITMO), l'Università Statale di Novosibirsk (NGU), l'Università Statale Lobachevskij di Nizhnij Novgorod (NNGU), l'Università Aerospaziale di Samara (SGAU), e il Politecnico Statale di San Pietroburgo (SPbGPU). L'Università Statale Lomonosov di Mosca (MGU) non partecipa al programma.

 

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Perché è necessario questo centro?                                       

Il compito principale del centro è quello di aiutare gli istituti universitari ad attrarre, nell'ambito delle quote fissate dallo stato, nuovi studenti fortemente motivati

Secondo il direttore del Dipartimento per le Politiche statali per l'istruzione superiore del Ministero russo dell'Istruzione e della Scienza Aleksandr Sobolev, spesso le migliori università non sfruttano appieno le proprie potenzialità: da un lato, non tutte le aspiranti matricole rispondono ai loro requisiti, e dall'altro gli istituti non si impegnano abbastanza per attrarre nuovi iscritti.

Come ha dichiarato il rettore della Higher School of Economics Jaroslav Kuzminov, attualmente non tutti gli studenti stranieri selezionati in base alle quote statali (della selezione si occupa l'agenzia Rossotrudnichestvo, ndr) sono in grado di completare il programma di studi nelle più importanti università russe.

"Molti di essi si scontrano con l'ostacolo della lingua, oppure non sono proprio in grado di assimilare le materie. Le università sono costrette a escluderli dagli studi. Per superare questo problema, le stesse università dovrebbero partecipare alla selezione dei giovani intenzionati a studiare presso di loro", si dice convinto Kuzminov.   

Le prime a trarre vantaggio dalla creazione del centro saranno le stesse "Università globali", ma secondo Maksim Khomjakov, l'obiettivo è più ampio: avviare un lavoro sistematico di "promozione del marchio dell'istruzione superiore russa", dal momento che la Russia "è assente dal mercato dell'istruzione in moltissimi paesi" e che gli studenti stranieri "rivolgono la loro attenzione alla Russia solo all'ultimo momento".  

Ventimila posti disponibili per gli stranieri

Il centro opererà con tutti gli indirizzi di studio offerti dalle principali università russe.

"Gli istituti dell'associazione "Globalnye universitety" rappresentano gli indirizzi più vari, sono situati in regioni diverse del paese, e posseggono attrattive assai specifiche. Paragonate tra loro, ad esempio, la Higher School of Economics di Mosca, l'Università Statale di Tomsk, l'Università Federale degli Urali di Ekaterinburg e l'Università Federale dell'Estremo Oriente di Vladivostok: con una campagna pubblicitaria ben impostata non potrà sorgere alcuna concorrenza tra di loro", spiega Maksim Khomjakov.

Secondo Khomjakov, attualmente una parte delle quote statali (che quest'anno sono state fissate a ventimila unità, ndr) viene assegnata alle principali università in maniera diretta, ma la maggior parte di esse viene distribuita da Rossotrudnichestvo in base alle "priorità di politica estera della Russia e agli accordi con i paesi esteri".   

"Ad esempio, se la Russia si prepara a costruire in Vietnam una serie di centrali nucleari, è assolutamente comprensibile la necessità di promuovere in quel paese l'istruzione russa nel campo della fisica". 

La selezione vera e propria viene effettuata dagli uffici di Rossotrudnichestvo nei vari paesi esteri. L'aspirante matricola che presenta il modulo di richiesta deve indicare in ordine di preferenza alcune università nelle quali vorrebbe studiare.

“È proprio qui che entra in azione il centro: il suo compito è fare in modo che negli uffici di Rossotrudnichestvo si presentino gli aspiranti studenti più promettenti, che essi indichino come prioritarie nelle proprie domande le migliori università della Russia, e che coloro che non superano il concorso di ammissione prendano in considerazione la Russia come un paese dove poter studiare a pagamento”.  

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